World Rugby Nations Cup fu una competizione annuale internazionale di rugby a 15.

Fu istituita nel 2006 dall’allora International Rugby Board (oggi World Rugby, organo di governo del rugby a 15 a livello mondiale) come IRB Nations Cup e nacque con lo scopo di favorire la crescita delle federazioni di secondo livello tramite l’incontro con le nazionali "A" di quelle di primo livello.

Si tenne per 14 edizioni fino al 2019; la maggior parte di esse si svolse in Romania, Paese che ne ospitò dieci consecutive tra il 2007 e il 2016. L’edizione inaugurale fu ospitata dal Portogallo e le tre più recenti dall’Uruguay, la cui nazionale è anche la detentrice dell'ultima edizione. La federazione che vanta più titoli è altresì la citata Romania, che ha vinto 4 volte il torneo in un arco di 5 edizioni tra il 2012 e il 2016.

Nel 2020 la competizione fu sospesa a causa della pandemia di COVID-19 e successivamente mai rimessa in calendario.

Storia La competizione nacque come IRB Nations Cup per iniziativa dell’International Rugby Board con il duplice intento di offrire alle federazioni emergenti un’occasione d’incontro con le nazionali di prima fascia nonché garantire un terreno di confronto internazionale ai giocatori di queste ultime, cui ancora non si era presentata l’opportunità di giocare a livello di test match; per tale motivo le federazioni di prima fascia (quelle del Sei Nazioni, dell’allora Tri Nations e l’, successivamente ammessa nel torneo dell’Emisfero Sud) inviarono, e inviano tuttora quando presenti, le proprie nazionali A laddove le altre si presentano con la selezione maggiore.

La prima edizione di torneo si disputò allo stadio Universitario di Lisbona con la formula del girone unico tra le nazionali A di Argentina e Italia e le rappresentative maggiori di , Paese ospitante, e . La vittoria arrise alla formazione sudamericana che così fu la prima a iscrivere il proprio nome nel palmarès della competizione. Il trofeo ebbe il successo atteso dall’IRB e già l’anno successivo si aprì a 6 squadre, tuttavia solo due delle quali superstiti dell’edizione precedente, Argentina e Italia: a Bucarest, oltre alla Paese organizzatore, figurarono , e la selezione A del Sudafrica, che si aggiudicò il torneo di fronte ai campioni uscenti dell’. Quella del 2007 fu anche la prima di dieci edizioni consecutive ospitate dalla Romania, il cui stadio Arcul de Triumf di Bucarest divenne l’impianto d’elezione della competizione, essendo stato sede di tutti gli incontri del torneo fino al 2016.

Il 2008 vide l’uscita dell’Argentina dal torneo e al suo posto l’entrata dell’ a rappresentare il Sudamerica e, contestualmente, la riconferma alla vittoria dei sudafricani che, tuttavia, non si presentarono nel 2009 lasciando il posto alla , a propria volta anch’essa vincitrice all’esordio nella manifestazione, consuetudine che fu interrotta nel 2010 quando a vincere fu altresì la alla sua seconda partecipazione e al rientro dopo tre anni dalla precedente apparizione.

Nel 2011 il Sudafrica fu rappresentato da un club, la franchise provinciale del Capo Orientale dei che riprese la tradizione di vincere all’esordio interrotta dalla Namibia l'anno precedente.

Tra il 2012 e il 2016 la vinse 4 dei 5 titoli in palio, con un intermezzo nel 2014 dell’, anch’essa esordiente. La uscì dal torneo nel 2013 perché nel frattempo l’IRB aveva istituito la Tbilisi Cup sulle stesse premesse della Nations Cup ma con un ospite fisso e organizzatore, la stessa Georgia, e altre tre squadre a inviti; nel 2015 la IRB Nations Cup divenne World Rugby Nations Cup facendo seguito al cambio nominativo dell’International Rugby Board in World Rugby.

Dopo il suo quarto successo e la decima edizione consecutiva ospitata la federazione della uscì dal torneo perché la propria nazionale maggiore fu inserita da World Rugby nel ciclo dei tour internazionali; fu deciso quindi di assegnare all’Uruguay l’edizione 2017. Il torneo, che si svolse a Montevideo, vide prevalere la squadra di casa, alla sua prima vittoria della competizione; stesso risultato l’anno successivo quando gli uruguaiani bissarono il successo sul loro suolo.

Formato Il formato più recente di torneo, quello del 2019, fu di 4 squadre a girone unico all’italiana; per buona parte della breve storia del torneo, comunque, il formato più frequente (8 edizioni su 13) fu quello a 6 squadre, anche se indipendentemente da ciò ogni squadra disputò solo 2 incontri. Nel formato a 4 squadre ogni partecipante affrontava tutte le altre tre, mentre invece in quello a sei squadre ognuna affrontava solo tre delle altre cinque, talora con il metodo dei gironi incrociati (due gironi da tre in cui ognuna affrontava le tre dell'altro girone).

Indipendentemente dalla formula, il punteggio sempre adottato fu quello dell'Emisfero Sud, quindi 4 punti per la vittoria, 2 per il pareggio, 0 per la sconfitta più gli eventuali bonus per quattro mete realizzate e/o la sconfitta con sette o meno punti di scarto.

Albo d’oro Edizione Paese organizzatore Squadre Vincitore 2006 4 2007 6 2008 2009 2010 2011 2012 2013 4 2014 2015 2016 6 2017 2018 4 2019

Squadre partecipanti Squadra 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 - 3ª 2ª - 5ª 2ª - - - - - - - - - 6ª - - 1ª 4ª - - - 4ª 3ª 4ª - 4ª 4ª - - - - 6ª 6ª - - - - - - - - 4ª 3ª 4ª 2ª 5ª 1ª 1ª 2ª 1ª 1ª - - - 3ª - 6ª 5ª - - 5ª 4ª 4ª - - 2ª - 2ª - - - - - - - - - 3ª 6ª 5ª - - - - 5ª 6ª - - 4ª - 3ª - 5ª 1ª 1ª 1ª 1ª 2ª - - 4ª 3ª 2ª 3ª - 2ª 2ª 3ª 2ª 3ª - - - - - - - - - - - - 4ª - - - - 3ª - - - - - - - - - - - - - - - - - - 1ª - - - - - 2ª 5ª 4ª 2ª 3ª - 3ª 2ª - - 4ª 6ª 3ª - - - - 1ª 6ª - - - - - - - - - - 1ª 1ª - - - - - - - - - - - - - - - - 1ª - - - - - - - -

Note

Voci correlate Americas Rugby Championship Tbilisi Cup World Rugby Pacific Nations Cup World Rugby Pacific Challenge

Collegamenti esterni