Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2018-2019.
Stagione
La stagione 2018-2019 si apre all'insegna dell'incertezza, sia sul fronte sportivo che su quello societario. La qualificazione all'Europa League ottenuta grazie al 6º posto della stagione precedente rimane sub judice per alcune settimane, dopo che il 27 giugno 2018 la camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario per Club esclude il club dalle competizioni UEFA per un anno per la violazione delle norme del fair play finanziario, in particolare per la violazione della regola del pareggio di bilancio (break-even rule); tuttavia, il 20 luglio successivo, il Tribunale Arbitrale dello Sport accoglie parzialmente il ricorso dei rossoneri, riammettendo il Milan alla fase a gironi dell'Europa League 2018-2019 e rimandando il giudizio alla UEFA per una sanzione più equa, sentenza che arriva il 14 dicembre quando alla società rossonera viene comminata una multa di 12 milioni di € con l'obbligo del pareggio di bilancio al 30 giugno 2021 e la limitazione ad un massimo di 21 giocatori in rosa per le successive due stagioni nelle competizioni europee. Nel frattempo, il 10 luglio 2018, la Elliott Management Corporation comunica di aver assunto il controllo del club a seguito dell'inadempimento delle obbligazioni verso il fondo d'investimento americano da parte del presidente Li Yonghong.. La nuova proprietà opera un profondo cambiamento a livello dirigenziale: il 21 luglio, dopo la riunione dell'assemblea dei soci, l'imprenditore ed i componenti cinesi del consiglio di amministrazione vengono sollevati dai loro incarichi insieme all'amministratore delegato Marco Fassone. Contestualmente viene eletto presidente Paolo Scaroni. Il 24 luglio viene esonerato il direttore sportivo e responsabile dell'area tecnica Massimiliano Mirabelli, mentre il giorno successivo Leonardo è nominato nuovo direttore generale dell'area tecnico-sportiva. Il 5 agosto anche Paolo Maldini fa ritorno al Milan come nuovo direttore sviluppo strategico area sport e il 5 dicembre Ivan Gazidis, ex direttore esecutivo dell'Arsenal, viene ufficialmente nominato nuovo amministratore delegato. A causa del rinvio della 1ª giornata dovuta al disastro del Ponte Morandi a Genova, il Milan esordisce in campionato il 25 agosto nella gara valida per la seconda giornata contro il allo Stadio San Paolo perdendo 3-2, dopo essersi portato in vantaggio di due reti. Una settimana dopo arriva il primo successo stagionale per 2-1 sulla grazie alle reti di Kessié e di Cutrone allo scadere su assist di Higuaín.. I rossoneri vivono un inizio di stagione altalenante, visti i pareggi con , ed , ma l'inizio dell'autunno è invece positivo, fatta eccezione per le sconfitte nel derby contro l' e contro la . Nel mese di dicembre, dopo la vittoria per 2-1 contro il , la squadra rossonera resta a secco di reti per quattro partite consecutive di campionato (non accadeva dalla stagione 1984-85). Tuttavia il 29 dicembre, con la vittoria per 2-1 con la , il Milan chiude il girone di andata al 5º posto con 31 punti, mantenendo vive le proprie ambizioni di qualificazione in Champions League..
All'inizio del nuovo anno la squadra di Gattuso realizza una lunga striscia positiva: vittoria a domicilio sul (0-2), pareggi contro e e due 3-0 casalinghi contro ed inframmezzati da un'altra vittoria a domicilio sull' (1-3). I successi di misura su e portano i rossoneri al 3º posto, ma la rocambolesca sconfitta nel derby di ritorno per 3-2 pone fine ad una imbattibilità che durava da quasi tre mesi e provoca il controsorpasso da parte dei nerazzurri. In questo periodo si mette in luce il nuovo attaccante rossonero, il polacco Piątek, sostituto del partente Higuain, il quale riesce a mettere a segno 8 reti in 9 partite.. Tra marzo e aprile, una brusca crisi di risultati, in cui i rossoneri palesano scarsa condizione fisica e nervosa, fa scivolare la squadra al 7º posto, nonostante il successo per 1-0 sulla , ed ha il suo culmine nella debacle esterna per 2-0 contro il . Un ottimo finale di stagione, con quattro vittorie di fila contro , , e non basta al Milan per raggiungere il piazzamento Champions che svanisce per un solo punto a favore di e ; la squadra di Gattuso infatti chiude al 5º posto a quota 68 punti (miglior rendimento dalla stagione 2012-13) qualificandosi per il secondo anno di fila alla fase a gironi di Europa League, dalla quale però viene esclusa a fine giugno per effetto del lodo del TAS per aver violato le norme del fair play finanziario durante i trienni 2014-2017 e 2015-2018. Da segnalare inoltre che per la prima volta dalla stagione 1985-86 nessun calciatore del Milan arriva in doppia cifra in campionatoː Piątek, arrivato a gennaio, si ferma infatti a 9 reti in 18 partite.
In Europa League i Rossoneri vengono sorteggiati nel gruppo F con i greci dell', gli spagnoli del Real Betis e i lussemburghesi del Dudelange. Dopo un buon avvio con tre vittorie conquistate, dove tuttavia non mancano passi falsi come la sconfitta per 1-2 subita in casa dal Betis Siviglia, la squadra di Gattuso vanifica tutto nell'ultima decisiva gara del girone in Grecia contro l'Olympiakos al Pireo il 13 dicembre: la sconfitta per 3-1 condanna i rossoneri al terzo posto e all'eliminazione per la peggior differenza reti complessiva nella classifica avulsa rispetto ai greci. In Coppa Italia il Milan supera dapprima la per 2-0 ai tempi supplementari grazie ad una doppietta di Cutrone, e poi il con lo stesso risultato ai quarti di finale, ma con la doppietta di Piątek. Il cammino nella coppa nazionale si ferma in semifinale dove nel doppio confronto i rossoneri vengono eliminati dalla , poi vincitrice del trofeo, e si consolano con il titolo di capocannoniere del torneo conquistato dall'attaccante polacco Piątek.Titolo condiviso con il , dal momento che Piątek proveniva dal Grifone La finale della Supercoppa italiana, giocata il 16 gennaio in Arabia Saudita contro la Juventus, viene vinta dai bianconeri per 1-0 con gol di Cristiano Ronaldo.
Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2018-2019 è Puma, mentre lo sponsor ufficiale è Fly Emirates. In occasione della gara casalinga contro la Juventus dell'11 novembre 2018 sulle maglie è apparso il logo Emirates Fly Better. Eccezionalmente, nella 37ª e penultima gara del campionato di Serie A, giocata al Meazza contro il , il Milan è sceso in campo con la divisa casalinga della stagione 2019-2020.
Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società.
Area direttiva Presidente: Li Yonghong (fino al 21 luglio 2018), Paolo Scaroni Amministratore delegato: Marco Fassone (fino al 21 luglio 2018), Paolo Scaroni (ad interim fino al 5 dicembre 2018), Ivan Gazidis Consiglieri di amministrazione: Paolo Scaroni, Ivan Gazidis (dal 5 dicembre 2018), Marco Patuano, Giorgio Furlani, Franck Tuil, Stefano Cocirio, Salvatore Cerchione, Gianluca D’Avanzo, Alfredo CracaFino al 21 luglio 2018 il Consiglio di amministrazione era composto da: Li Yonghong, Lu Bo, Roberto Cappelli, Han Li, Marco Patuano, Xu Renshuo, Paolo Scaroni. Collegio sindacale: Franco Carlo Papa, Cesare Ciccolini, Alberto Dello Strologo Direttore generale: Ivan Gazidis Direttore sviluppo strategico area sport: Paolo Maldini Direttore generale area tecnico-sportiva: Leonardo (fino al 28 maggio 2019) Direttore sportivo: Massimiliano Mirabelli (fino al 24 luglio 2018) Brand ambassador: Franco Baresi Chief commercial officer: Lorenzo Giorgetti Chief communication officer: Fabio Guadagnini Chief financial officer: Valentina Montanari Chief operation officer: Alessandro Sorbone Group financial director: Alessandro Baj Badino Capo area scouting: Geoffrey Moncada Responsabile mercato giovanile: Stefano Luxoro Youth sector director: Mario Beretta Youth sector organization director: Alberto Celario Sport facility director: Mauro Ferrara Human resources & organization director: Agata Frigerio Stadium operations director: Marco Lomazzi Marketing & sales B2C director: Michele Lorusso Club secretary: Giuseppe Mangiarano (fino al 24 luglio 2018) Purchasing, general services & facility director: Massimiliano Moncalieri Digital director: Lamberto Siega Partnerships director: Mauro Tavola Administration, planning & control director: Angela Zucca
Area tecnica Allenatore: Gennaro Gattuso Allenatore in seconda: Luigi Riccio Preparatori atletici: Bruno Giovanni Dominici e Dino Tenderini Collaboratori tecnici: Massimo Innocenti e Francesco Sarlo Match analyst: Marco Sangermani Allenatori dei portieri: Valerio Fiori Team manager: Andrea Romeo
Rosa Rosa e numerazione, tratte dal sito internet ufficiale della società, aggiornate al 31 gennaio 2019.
Calciomercato Sessione estiva (dal 1/7 al 17/8) I primi rinforzi ad essere annunciati sono il portiere Reina e il terzino Strinić, che arrivano a paramento zero rispettivamente dal e dalla . L'operazione più importante, però, è quella che viene concretizzata con la nei primi giorni di agosto: il capitano Bonucci, dopo un solo anno di permanenza a Milano, fa ritorno in bianconero, mentre compiono il percorso inverso il centrale Caldara a titolo definitivo (in uno scambio di cartellini con lo stesso Bonucci) e il centravanti Higuaín in prestito oneroso con diritto di riscatto. Sul finire della sessione estiva, arrivano pure il mediano Bakayoko, in prestito dal , e gli esterni Laxalt e Castillejo, a titolo definitivo rispettivamente dal e dal . A lasciare il club rossonero sono invece, oltre al già citato Bonucci, due degli acquisti più importanti della precedente campagna acquisti: gli attaccanti André Silva e Kalinić vengono ceduti in Spagna, il primo al in prestito con diritto di riscatto, il secondo all' a titolo definitivo. Anche il centravanti Bacca viene ceduto ad un club spagnolo, il , nell'ambito dell'operazione Castillejo. Da segnalare pure le cessioni, tra gli altri, di Gómez, Antonelli e Locatelli, che passano rispettivamente a , e .
AcquistiR.NomedaModalità P Pepe Reina svincolato D Mattia Caldara definitivo (35 milioni €) D Ivan Strinić svincolato C Tiémoué Bakayoko prestito (5 milioni €) con diritto di riscatto (35 milioni €) C Diego Laxalt definitivo (14 milioni €) C Alen Halilović svincolato A Samu Castillejo definitivo (25 milioni €) A Gonzalo Higuaín prestito (9 milioni €) con diritto di riscatto (36 milioni €)Altre operazioniR.NomedaModalità P Gabriel fine prestito P Alessandro Plizzari fine prestito D Stefan Simič fine prestito D Gian Filippo Felicioli fine prestito D Marco Ludica fine prestito C Niccolò Zanellato fine prestito C Andrea Bertolacci fine prestito A Fabio Borini riscatto cartellino (5,5 milioni €) A Nikola Kalinić riscatto cartellino (20 milioni €) A Carlos Bacca fine prestito A Gianluca Lapadula fine prestito A M'Baye Niang fine prestito
CessioniR.NomeaModalità P Marco Storari svincolato D Leonardo Bonucci definitivo (35 milioni €) D Gustavo Gómez prestito D Luca Antonelli definitivo C Manuel Locatelli prestito (2 milioni €) con obbligo di riscatto (10 milioni €) C Hachim Mastour - svincolato C Nnamdi Oduamadi - svincolato A Nikola Kalinić definitivo (14,5 milioni €) A André Silva prestito con diritto di riscatto (38 milioni €)Altre operazioniR.NomeaModalità P Gabriel definitivo P Alessandro Guarnone prestito D Gian Filippo Felicioli prestito D Matteo Gabbia prestito D Gabriele Bellodi prestito D Jherson Vergara definitivo D Marco Ludica - fine contratto D Andres Llamas prestito C Niccolò Zanellato definitivo (300.000) C Mattia El Hilali prestito C Tommaso Pobega prestito C Juan Mauri definitivo C Riccardo Forte prestito C Alexandro Cavagnera prestito A Fabio Borini fine prestito A Nikola Kalinić fine prestito A Gianmarco Zigoni riscatto cartellino (450.000 €) A Gianluca Lapadula riscatto cartellino (11 milioni €) A Carlos Bacca definitivo (7 milioni €) A M'Baye Niang riscatto cartellino (12 milioni €)