Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Cagliari Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 2018-2019. Stagione La stagione del Cagliari inizia il 5 luglio con il ritiro precampionato ad Aritzo, a cui è seguita la seconda parte del ritiro dal 14 al 28 luglio a Peio. Il calciomercato estivo è segnato dall'arrivo di Darijo Srna, esperto difensore croato che arriva in Sardegna dopo 15 stagioni con gli ucraini dello . In difesa, allo scadere della finestra di mercato, arriva anche l'estone Ragnar Klavan dal vicecampione europeo. A centrocampo arrivano l'argentino Lucas Castro, fedele del nuovo allenatore Maran che lo ebbe sia al che al , e il croato Filip Bradarić vicecampione del mondo a Russia 2018. Spazio anche a due vecchie conoscenze tra le file dei sardi: dal torna dal prestito Marko Pajač, terzo croato della rosa, e l'italiano Alberto Cerri, ceduto definitivamente la stagione precedente e riacquistato in prestito con obbligo di riscatto. Dall' ritorna dopo 12 anni, come terzo portiere, il carboniense Simone Aresti. Sul fronte cessioni, prima del ritiro vengono ceduti definitivamente tre dei protagonisti dell'ultima promozione in serie A, Federico Melchiorri, Bartosz Salamon e Luka Krajnc, rispettivamente a , e (questi ultimi due già in tali formazioni la stagione precedente), e Senna Miangue ai belgi dello . Dopo il ritiro di Aritzo saluta anche l'attaccante Niccolò Giannetti, che scende di categoria al . Nell'ultima settimana vengono ceduti anche il regista argentino Santiago Colombatto, in B al , Alessandro Deiola al e il nord-coreano Han Kwang-Song al . Continua la collaborazione con l', a cui vengono girati i prestiti dei giovani Crosta, Pinna, Tetteh, Biancu, oltre ai già esordienti col Cagliari, l'ex juventino Caligara e il colombiano Damir Ceter. Rispetto alla stagione precedente si segnala anche il non rinnovo del prestito al brasiliano Leandro Castán e il ritiro dal calcio giocato della bandiera Andrea Cossu, entrata a far parte dello staff tecnico delle giovanili. Come da tradizione negli ultimi anni, l'esordio ufficiale avviene nel terzo turno di Coppa Italia nella settimana ferragostana. L'avversario di turno è il , militante in Serie B. Tuttavia, il match non è semplice e serve una doppietta di Leonardo Pavoletti per superare il turno. L'esordio in campionato invece non è positivo: in casa dei neopromossi dell' sulla carta sfavoriti, arriva una netta sconfitta per 2-0. Nella prima in casa alla Sardegna Arena poi ancora Pavoletti porta in vantaggio due volte i rossoblù contro il ma prima Berardi e poi Boateng al 99' su rigore nell'ultima azione di gara negano la gioia dei primi 3 punti. Prima vittoria che arriva la settimana successiva in casa dell' per 1-0 con gol su punizione di Nicolò Barella. A seguito dell'ottima prestazione all'Atleti Azzurri d'Italia arriva un alto prezioso punto contro il bloccato sull'1-1 a Cagliari. Settembre al contrario non si rivela fruttifero: a arriva una sonora sconfitta per 2-0, stesso risultato a fine mese a Milano contro l'. Nel mezzo uno scialbo 0-0 infrasettimanale contro la . A ottobre la squadra di Maran rialza la testa e mette in cascina risultati pesanti per la lotta alla salvezza: due pesanti vittorie casalinghe contro e (rispettivamente per 2-0 e 2-1) inframezzati da un pareggio esterno contro la quotata per 1-1, che piazzano la squadra al dodicesimo posto. Il 3 novembre il Cagliari fa visita all'eptacampione : la prestazione è ottima, sebbene un gol nel primo minuto di Paulo Dybala obbliga i sardi a rincorrere da subito. João Pedro accorcia ma ancora una volta dopo un minuto uno sfortunato autogol di Filip Bradarić fa mettere la testa avanti ai bianconeri. La gara è aperta ma a tre dalla fine è Juan Cuadrado a chiudere le ostilità sul 3-1 finale. Tale prestazione non viene però ripetuta nello scontro diretto per la salvezza allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara contro la SPAL: un brutto Cagliari va sotto due volte e solo due gol in tre minuti (da parte di Pavoletti e Artur Ioniță) permettono di acciuffare un pareggio. Il 25 novembre però arriva una tegola sul club cagliaritano: il neo-acquisto Lucas Castro, progressivamente sempre più determinante per la squadra fino a quel punto soprattutto con l'avanzamento sulla trequarti, si procura nell'allenamento pre- la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, obbligando l'argentino a stare lontano dai campi fino al termine della stagione. Con i granata arriverà un pareggio casalingo a reti bianche. Pareggio, per 1-1, arrivato anche in Ciociaria contro il , con ancora una volta i sardi in svantaggio e punto riacciuffato nel secondo tempo con gol di Diego Farias. Dicembre pone di fronte a Dessena e compagni prima gli ottavi di finale di Coppa Italia e poi tre match ostici sulla carta. In coppa è il l'avversario di turno: le due squadre, fitte di riserve, si sfidano davanti a uno Stadio Marcantonio Bentegodi quasi deserto in una fredda serata infrasettimanale. Sono i gol di Alberto Cerri prima e Fabio Pisacane dopo il pareggio scaligero a garantire l'approdo ai quarti di finale, mancanti da 3 stagioni (in quell'occasione i rossoblù erano addirittura in Serie B). Tornando al campionato, alla Sardegna Arena arriva la , la quale sembra sistemare la pratica nel primo tempo andando a segno due volte. Ioniță all'84' segna e ridà speranze, che sembrano spegnersi però nel recupero quando dopo un contrasto tra Faragò e il portiere giallorosso Olsen vengono espulsi per proteste sia il capitano in campo Luca Ceppitelli che il croato Srna. In 9 contro 11 però, nell'ultima azione, arriva un incredibile gol di Marco Sau che regala un punto insperato. La settimana successiva arriva la vicecapolista e la prestazione è prettamente difensiva ma ancora una volta egregia e solo un gol al 91' su punizione di Arkadiusz Milik garantisce la vittoria ai partenopei. Il terzo ostico match è a Roma contro la : questa volta la prestazione è disastrosa e i biancocelesti passeggiano vincendo per 3-1. Nel finale di girone d'andata arriva un'altra vittoria importante in chiave salvezza contro il per 1-0 e una parimenti pesante sconfitta per 2-0 nello scontro diretto contro l'. Ciononostante Maran e soci virano al giro di boa con 20 punti in esatta media salvezza. Il nuovo anno riparte a metà gennaio con i quarti di finale di Coppa Italia. Alla Sardegna Arena arriva l' di Gian Piero Gasperini. La nuova organizzazione del calendario stagionale pone la sfida dopo quasi 20 giorni di sosta natalizia e gli allenatori ne approfittano per schierare insolitamente i titolari. Ne esce una gara aperta ed equilibrata soprattutto nel primo tempo, e solo nella seconda frazione i bergamaschi alzano il ritmo ma solo nel finale legittimano la vittoria per 2-0 e il passaggio del turno, con Zapata all'88' e Pašalić al 93', eliminando dalla competizione i sardi. Da segnalare l'apertura a inizio mese del mercato di riparazione: il primo colpo, con esordio proprio nei minuti finali di coppa, è lo sloveno Valter Birsa dal , occorso a tappare il buco lasciato sulla trequarti dall'infortunato Castro e anch'egli come l'argentino ex giocatore di Maran fino alla stagione precedente. Allo stesso tempo lascia dopo 9 stagioni il capitano Daniele Dessena, direzione dell'ex presidente Massimo Cellino, mentre viene acquistato a titolo definito il difensore polacco Sebastian Walukiewicz dal , dove rimarrà in prestito fino al termine della stagione. Il 25 gennaio viene ufficializzato l'acquisto del mediano Christian Oliva, classe 1996, dal , andando così a rinforzare la colonia di uruguagi, diventandone il diciassettesimo della storia del club rossoblù. È però nell'ultima giorno di mercato, il 31 gennaio, che si azionano prepotentemente le porte girevoli in casa rossoblù. A Dessena si aggiungono altri due addii pesanti: il sardo Marco Sau, che si accasa alla e il brasiliano Diego Farias all', i quali lasciano la squadra rispettivamente dopo 7 e 5 stagioni. A fare loro compagnia i poco convincenti Marco Andreolli e Marko Pajač, direzione ed . Per rimpiazzarli vengono acquistati i difensori Fabrizio Cacciatore dal , il nazionale U21 Luca Pellegrini dalla e il francese Maxime Leverbe dalla , e in attacco l'esterno offensivo bulgaro Kiril Despodov dal e dalla l'esperto attaccante francese Cyril Théréau. Il mese di gennaio è negativo per la squadra: dopo avere pareggiato in extremis per 2-2 contro l'Empoli, ha poi perso 3-0 contro il Sassuolo e, con Barella che ha anche avuto una flessione nel rendimento per via delle voci di mercato su di lui. In febbraio continua il momento negativo della squadra: il 4 febbraio perde 1-0 (in casa) con l'Atalanta e iniziano a esserci voci sull'esonero di Rolando Maran; successivamente perde 3-0 contro il Milan indebolendo ulteriormente la posizione del tecnico veneto a cui però viene data un'ultima possibilità la partita dopo contro il Parma. Ed è proprio contro gli emiliani che la squadra sarda torna a vincere con un 2-1 in rimonta e Maran così salva la propria panchina. Dopo avere perso 1-0 con la Sampdoria con una squadra rimaneggiata, con il medesimo risultato apre il mese di marzo battendo l'Inter meritatamente. Tuttavia la sfida seguente gli isolani perdono per 2-0 contro il Bologna terz'ultimo trovandosi a +6 dal terz'ultimo posto; dopo questa gara i rossoblù iniziano una serie positiva battendo la Fiorentina (ancora 2-1) e il Chievo (0-3, prima vittoria dei sardi a Verona contro il Chievo in Serie A), interrotta il 2 aprile dalla sconfitta interna per 2-0 contro la Juventus (in cui non sono mancate le polemiche per dei cori razzisti dei tifosi all'attaccante bianconero Moise Kean autore del 2-0), ma ripresa nelle 3 sfide successive in cui hanno vinto 2-1 contro la SPAL, pareggiato 1-1 in casa del Torino in lotta per un posto in Europa per poi raggiungere il 20 aprile, alla 33ª giornata con 5 partite d'anticipo, la quota dei 40 punti, in genere soglia ufficiosa per la salvezza, vincendo 1-0 sul Frosinone, raggiungendo il decimo posto a +11 dall'Empoli terz'ultimo. La società da lì in poi annuncia che l'obbiettivo per il finale di stagione è il raggiungimento del decimo posto, tuttavia arrivano tre sconfitte di fila: due nette contro le romane, all'Olimpico contro la per 3-0 e in casa contro la per 2-1, e nel mezzo contro il fuori casa a causa di un discusso rigore per i partenopei nei minuti di recupero per un fallo di mano al limite dell'area di rigore di Cacciatore (dopo le furiose polemiche del direttore sportivo Carli sarà necessaria un chiarimento del designatore Nicola Rizzoli, il quale comunicherà che anche per casi simili è in vigore la tecnologia 3D utilizzata dal VAR nei casi di fuorigioco, casistica fin da allora inedita a tutti, addetti ai lavori compresi). A causa di questa frenata accompagnata da una accelerazione in classifica da parte delle rivali in coda, la matematica salvezza viene raggiunta soltanto alla 37ª giornata con il punto conquistato in casa della diretta rivale con un 1-1. All'ultima giornata, complice la classifica cortissima in coda e scontri diretti o improbi nelle zone calde, il raggiungimento del decimo posto era ancora possibile. Tuttavia, già il sabato precedente al match contro l' il passa sul campo del vanificando così l'arrivo nella prima metà della classifica. Coi friulani arriverà poi comunque una sconfitta casalinga per 2-1 (16º gol di Pavoletti, 11º di testa) che piazzerà i sardi al 15º posto finale con 41 punti, con 3 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e 3 di distanza dalla 10ª piazza. Divise e sponsor