Ha ottenuto la medaglia di bronzo ai campionati europei del 2022, diventando il primo pattinatore lettone a vincere una medaglia ai campionati europei in qualsiasi disciplina, ed è quattro volte campione nazionale lettone.

Si è classificato tra i primi dieci ai campionati europei del 2017 e del 2020, tra i primi cinque ai campionati europei del 2018 e tra i primi dieci ai campionati mondiali del 2018. Ha vinto la Cup of Tyrol per tre anni consecutivi, nel 2017, il 2018 e il 2019, e il Nebelhorn Trophy del 2020.

In categoria junior, ha vinto due medaglie ai giochi olimpici giovanili invernali ed è stato il primo pattinatore lettone a vincere una medaglia nel circuito del Grand Prix Juniores.

Vita privata Vasiljevs è nato il 9 agosto 1999 a Daugavpils, in Lettonia. Nel 2016 si è trasferito a Champery, in Svizzera, per allenarsi con Stéphane Lambiel. Ama disegnare e parla quattro lingue: lettone, russo, francese e inglese. È un grande ammiratore dei pattinatori Stéphane Lambiel, Daisuke Takahashi, Patrick Chan e Javier Fernández.

Carriera

Gli inizi e categoria juniores Vasiljevs ha cominciato a pattinare nel 2002, all'età di tre anni. Ha cominciato a gareggiare nel circuito dello Junior Grand Prix nel 2013, piazzandosi settimo a Riga, in Lettonia, e decimo a Danzica, in Polonia. È poi stato scelto per rappresentare la Lettonia ai campionati mondiali juniores del 2014 a Sofia, in Bulgaria, dove si è classificato undicesimo dopo il programma corto e settimo nel libero, terminando all'ottavo posto nella classifica generale.

Nella stagione 2014-15, Vasiljevs si è classificato quarto in entrambe le tappe dello Junior Grand Prix a cui ha preso parte: Courchevel, in Francia e Tallinn, in Estonia. Nel gennaio del 2015 vinto la medaglia d'argento al Festival olimpico invernale della gioventù europea, svoltosi a Dornbirn, in Austria. In previsione dei campionati mondiali juniores del 2015 ha cominciato a lavorare con Aleksej Urmanov, allenatore di Segei Voronov e Julija Lipnickaja. Si è poi classificato ottavo in entrambi i segmenti di gara, terminando in settima posizione.

Al Grand Prix juniores della stagione successiva, Vasiljevs ha ottenuto la medaglia d'argento in entrambi gli eventi a cui ha partecipato, uno a Riga, in Lettonia e l'altro a Toruń, in Polonia. È stato il primo pattinatore lettone a salire su un podio nello Junior Grand Prix. Ai campionati mondiali junior del 2016 si è classificato ottavo, vincendo però la medaglia di bronzo per il terzo miglior programma corto della competizione.

Categoria senior Vasiljevs ha fatto il suo debutto in categoria senior classificandosi quinto al Mordovian Ornament del 2015 e poi terzo al Tallinn Trophy dello stesso anno.Nel gennaio del 2016 ha partecipato per la prima volta ad una competizione a livello senior, i campionati europei, tenutisi a Bratislava, in Slovacchia, classificandosi dodicesimo. In febbraio ha gareggiato ad Hamar, in Norvegia, ai giochi olimpici giovanili invernali del 2016, terminando al secondo posto, a solo 1.09 punti di distacco dal primo classificato, il giapponese Sōta Yamamoto. La sua medaglia d'argento è la prima medaglia ottenuta dalla Lettonia alle olimpiadi juniores per la categoria pattinaggio di figura. Vasiļjevs ha partecipato anche al mixed NOC, una gara a squadre, come membro del Team Discovery. Grazie al suo primo posto ha contribuito a far sì che la squadra vincesse la medaglia di bronzo. Ha poi preso parte ai suoi primi campionati mondiali in categoria senior, a Boston, qualificandosi per il programma libero e terminando in quattordicesima posizione. Nell'estate del 2016, Vasiļjevs si è recato a Champéry, in Svizzera, perché Stéphane Lambiel si occupasse della coreografia dei suoi programmi. Il 25 agosto 2016 è stato annunciato che Lambiel aveva accettato di diventare suo allenatore.

Nella stagione 2016-17, Vasiļjevs si è classificato undicesimo alla Rostelecom Cup e sesto all'NHK Trophy. È arrivato settimo ai campionati europei ad Ostrava, nella Repubblica Ceca. In marzo è arrivato quattordicesimo ai mondiali di Helsinki, ottenendo così un posto per la Lettonia alle olimpiadi invernali di Pyeongchang nel pattinaggio di figura maschile.

Nel settembre del 2017 gareggia al Lombardia Trophy, dove arriva quarto. Partecipa di nuovo alla Rostelecom Cup e all'NHK Trophy, classificandosi rispettivamente ottavo e sesto. Ai campionati europei 2018, Vasiljevs mette in campo un'ottima prestazione che gli permette di migliorare il proprio miglior punteggio personale per il programma corto, con 85.11 punti, e di classificarsi terzo nel primo secondo di gara. Quinto nel programma libero, ha terminato in quarta posizione, ai piedi del podio. Prende poi parte alle olimpiadi invernali di Pyeongchang. Nel programma corto si classifica ventesimo, con una caduta sul triplo Axel, salto su cui aveva già avuto dei problemi in precedenza e che gli dà problemi anche nel libero, dove cade due volte. Si classifica diciannovesimo. Come ultima gara della stagione prende parte ai campionati mondiali di Milano 2018 dove, anche grazie all'assenza di molti grandi pattinatori tra cui Javier Fernandez, Patrick Chan e Yuzuru Hanyu, si classifica sesto, migliorando il proprio miglior punteggio personale sia nel programma libero che nel totale. Programmi StagioneProgramma cortoProgramma liberoEsibizione2021-2022 Sarakiz: II. Romanza di Karl Jenkins eseguita da Marat Bisengaliev e l'Orchestra Sinfonica di Londra The Battle Drums (da Princess Mononoke di Joe Hisaishi (coreografia di Stéphane Lambiel) Romeo e Giulietta di Sergej Prokof'ev (coreografia di Stéphane Lambiel e Kateryna Shalkina) Iron di Woodkid (coreografia di Sarah Dolan)

It's a Sin di Elton John e Years & Years (coreografia di Stéphane Lambiel)2020-2021 Le Grand Tango di Astor Piazzolla eseguita da Gidon Kremer (coreografia di Stéphane Lambiel) Romeo e Giulietta di Sergej Prokof'ev (coreografia di Stéphane Lambiel e Kateryna Shalkina)2019-2020 Two Men In Love di The Irrepressibles (coreografia di Salomé Brunner)

Bloodstream di Tokio Myers Lotus Feet di Steve Vai (coreografia di Stéphane Lambiel) Bloodstream di Tokio Myers2018-2019 "Deniss VASILJEVS: 2018/2019". International Skating Union. Archived from the original on 12 October 2018.CS1 maint: Unfit url (link)Papa Was a Rollin' Stone di Norman Whitfield e Barrett Strong eseguita da Phil Collins (coreografia di Stéphane Lambiel)Colonna Sonora de L'ultimo samurai di Hans Zimmer Strobe's nanafushi (Satori Mix) di Kodō (coreografia di Kenta Kojiri) Iron di Woodkid (coreografia di Sarah Dolan)2017–2018 "Deniss VASILJEVS: 2017/2018". International Skating Union. Archived from the original on 23 October 2017.CS1 maint: Unfit url (link)Recondita armonia di Giacomo Puccini (coreografia di Stéphane Lambiel)Put the Blame On Mame di Doctor 3 Anyone to Love di Michael Bublé Sway di Michael Bublé (coreografia di Stéphane Lambiel They Live in YouInternational Skating Magazine (12 novembre 2017). "2017 NHK Trophy gala exhibition line-up and music the skaters will perform to" (Facebook). (da Il Re Leone) di Mark Mancina, Jay Rifkin (coreografia di Stéphane Lambiel)2016–2017 "Deniss VASILJEVS: 2016/2017". International Skating Union. Archived from the original on 25 March 2017.CS1 maint: Unfit url (link)Golinsky, Reut (7 December 2016). "Rostelecom tidbits". Absolute Skating.Vasilyeva, Nadia (14 December 2016). ""Captain Zebra" and "philosopher Vasiljevs" – a story told by Stéphane Lambiel and Deniss Vasiljevs". Inside Skating.Voodoo Child by Stevie Ray Vaughan (coreografia di Stéphane Lambiel)Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi arrangiata da Max Richter (coreografia di Stéphane Lambiel)Bring Him Home (Les Misérables) di Josh Groban (coreografia di Stéphane Lambiel)2015–2016 Flade, Tatjana (18 May 2015). "Latvia's Deniss Vasiljevs draws attention". Golden Skate."Deniss VASILJEVS: 2015/2016". International Skating Union. Archived from the original on 27 May 2016.CS1 maint: Unfit url (link)Puttin' On the Ritz di Irving Berlin eseguita da Taco, Robbie Williams (coreografia di Benoît Richaud) Adagio for Tron (da Tron: Legacy) di Daft Punk (coreografia di Benoît Richaud)Puttin' On the Ritz@AbsoluteSkating (20 April 2016). "#IceLegends #IL16 Full program of legendary programs by legendary artists" (Tweet) – via Twitter. di Irving Berlin eseguita da Taco, Robbie Williams (coreografia by Benoît Richaud)2014–2015 Jazz Machine di Black Machine Hey! Pachuco! (da The Mask; choreografia di Benoît Richaud) Adagio for Tron (da Tron: Legacy) di Daft Punk (coreografia di Benoît Richaud) Heart Upon My Sleeve Shame On Me di Avicii2013–2014 Jazz Machine di Black Machine Hey! Pachuco! (da The Mask; coreografia di Benoît Richaud)Lo schiaccianoci di Pyotr Ilyich Tchaikovsky (coreografia di Benoît Richaud)

Risultati Internazionali"Competition Results: Deniss VASILJEVS". International Skating Union.Evento2010-112011-122012-132013-142014-152015-162016-172017-182018-192019-202020-212021-222022-232023-242024-252025-26Giochi olimpici invernali 19º 13º 18ºCampionati mondiali 14º 14º 6º 21º C 18º 13° 13° 7° 11° 21°Campionati europei 12º 7º 4º 11º 6º C 3º 5° 6° 6° 9° GP Cup of China C 7º 10º GP della Finlandia 10º GP Internationaux de France 7º C 4º GP NHK Trophy 6º 6º 8º 7° GP Rostelecom Cup 11º 8º 6º GP Skate America 9° 5° GP Skate Canada 5º 10° GP John Wilson Trophy 2º GP d'Italia 4º CS Asian Open 4º CS Autumn Classic International R CS Golden Spin 4º 4°CS Lombardia Trophy 4º CS Mordovian Ornament 5º CS Nebelhorn Trophy 1º R 3º RCS Ondrej Nepela Trophy 5º 3º 3º 7° CS Tallinn Trophy 3º Bavarian Open 1º Challenge Cup R Cup of Tyrol 1º 1º 1º Ice Star 1º Latvia Trophy 1º Nordics 1º Road to 26 Trophy 4º Shangai Trophy 2º Tallink Hotels Cup 2º Internazionali JuniorMondiali Junior 8º 7º 8º Giochi olimpici giovanili 2º JGP Estonia 4º JGP Francia 4º JGP Lettonia 7º 2º JGP Polonia 10º 2º EYOF 2º NazionaliCampionato lettone 1º N 1º N 1º N 1º J 1º J 1º 1º 1º 1º 1º 1º 1º Gare a squadreJapan Open 2º S 5º P 1º S 6º P Giochi olimpici giovanili 3º S 1º P R = Ritirato; C = Evento cancellato

Note

Voci correlate

Pattinaggio di figura Pattinaggio artistico su ghiaccio Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo Stéphane Lambiel

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