Questa voce fornisce la bibliografia completa del poeta romantico britannico John Keats.

Poemi Titolo originale Titolo italianoPer le note e per la maggior parte della traduzione dei titoli si è fatto riferimento al seguente testo: Anno Note Immagini manoscritto Endymion: A Poetic Romance Endimione 1817 Poema in versi (distico eroico) basato sul mito greco di Endimione. Pubblicato per la prima volta nel 1818 in 4 volumi. Hyperion Iperione 1818 Poema epico in versi sciolti (scritto in uno stile - il blank verse - di influenza miltoniana) basato sul mito greco della titanomachia, ovvero la ribellione di Zeus e dei suoi fratelli contro i loro creatori (i Titani) per spodestarli dall'Olimpo. Composto tra la fine del 1818 e la primavera del 1819, il poema rimase incompiuto. Keats ne tenterà una ristesura in The Fall of Hyperion: A Dream (La caduta di Iperione. Un sogno), ma anch'esso è rimasto incompiuto. Pubblicato per la prima volta nel 1820. Isabella; or, The Pot of Basil: a Story from Boccaccio(testo in lingua originale) Isabella o Il vaso di basilico 1818 Poemetto narrativo in versi (ottava rima) pubblicato per la prima volta nel 1820 e ispirato a una novella del Decameron di Giovanni Boccaccio (quarta giornata, quinta novella). Dal poema keatsiano è stato tratto un dipinto a olio su tela dal pittore preraffaellita William Holman Hunt, realizzato nel 1868 e conservato alla Laing Art Gallery di Newcastle upon Tyne. Lamia Lamia 1819 Poemetto narrativo in versi (distico eroico) diviso in due parti e incentrato sul mito greco di Lamia. Il poema trae ispirazione da un aneddoto del saggista inglese Robert Burton (vissuto a cavallo tra il '500 e il '600) narrato nel suo L'anatomia della malinconia. Pubblicato per la prima volta nel 1820. The Eve of St. Agnes(testo in lingua originale) La vigilia di Sant'Agnese 1819 Poemetto narrativo in versi costituito da 42 strofe spenseriane e ambientato nel medioevo. Il poema fa riferimento a un'antica leggenda secondo cui la fanciulla che la sera della vigilia di Sant'Agnese (santa martire patrona delle vergini) rimanga a digiuno, sognerà quella stessa notte il futuro sposo. Pubblicato per la prima volta nel 1820. The Fall of Hyperion: A Dream La caduta di Iperione. Un sogno 1819 Si tratta di una seconda stesura del precedente poema Hyperion (Iperione), questa volta ripulito dallo stile latinizzante miltoniano (caratterizzante la prima stesura) e preceduto da un lungo prologo. Anche questo poema è rimasto incompiuto. Pubblicato postumo nel 1856. The Cap And Bells; or, The Jealousies: a Faery Tale Il berretto a sonagli; o Le gelosie: un racconto fiabesco 1819 Poema satirico rimasto incompiuto. Costituito da 88 stanze spenseriane, il poema ironizza sugli scandali a corte che all'epoca coinvolsero il sovrano inglese e la regina consorte. Il berretto a sonagli a cui si riferisce il titolo è il copricapo tipico del buffone di corte. Il poema è fra le ultime opere a cui Keats era riuscito a dedicarsi, seppur senza completarlo. Pubblicato postumo nel 1848.

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