Carriera Stile di guida È stato uno specialista di supercross e motocross, innovandoli con uno stile rivoluzionario. Grazie alla precocità dei suoi successi ed alla sua personalità aperta al pubblico, ha attirato nuovi spettatori, tanto da essere considerato da molti come "Il Tiger Woods del supercross". Dotato di eccezionale forza fisica, agilità in sella non comune e straordinario coraggio, si è affermato come uno dei piloti di motocross più veloci di tutti i tempi, al punto da costringere il grande rivale Ricky Carmichael e molti media americani a coniare l'appellativo di "Fastest Man On The Planet" (L'uomo più veloce sulla faccia della terra); proprio queste caratteristiche, però, lo hanno portato spesso ad andare oltre il limite, facendogli perdere gare e campionati a causa di spettacolari cadute. È stato il primo pilota di colore a riscuotere successo e vincere titoli professionistici nello sport del motocross. Il suo stile di guida, esplosivo e repentino, è diventato un riferimento per avversari e futuri piloti, impegnati nel tentativo di emulare il celeberrimo Bubba Scrub, una particolare tecnica di guida perfezionata da Stewart, che consiste nello schiacciare orizzontalmente la moto sui salti, così da anticipare il ritorno sul terreno ed acquistare il prima possibile velocità e ritmo. Altre caratteristiche peculiari del suo stile sono state la velocità nelle whoops (sezioni di tracciato formate da più cunette consecutive) e la capacità di interpretare in modo particolarmente estremo sezioni ritmiche, formate da più salti ravvicinati. Controversie

Nonostante questi tratti originali e l'innegabile velocità, mai venuta a mancare, la carriera di Stewart non ha rispettato le attese e non è proseguita negli anni come folgorante era stata nella sua prima fase. Dopo stagioni ricche di cadute, incomprensioni con teams ed infortuni, nel 2014 riuscì a dare nuovamente continuità al suo talento, ma risultò positivo ad un controllo antidoping al termine della gara di Seattle, controllo rilevante tracce di amfetamina. La presenza della sostanza nel sistema di Stewart fu conseguenza dell'assunzione del farmaco Adderall, regolarmente prescrittogli, ma per cui non riuscì ad ottenere l'esenzione terapeutica dalla federazione. Stewart fu sospeso da qualsiasi competizione per 16 mesi. Tornò demotivato e visibilmente fuori forma al Red Bull Straight Rhythm nel finale di stagione 2015, manifestazione che riuscì comunque a vincere. Ma di lì a poco, in preparazione della stagione 2016, incappò in una spirale di nuovi incidenti ed infortuni, culminati con la commozione cerebrale subita nel primo round supercross 2016 ad Anaheim, quando Stewart era in seconda posizione e cadde a causa di un violento contatto con Ryan Dungey. La stagione supercross proseguì tra pause forzate, tentativi di ritorno, incidenti, guasti meccanici e ritiri anticipati, dovuti a condizioni fisiche non ottimali. Medesimo andamento ebbe la stagione motocross 2016. James Stewart è uno dei piloti più vincenti, con 50 affermazioni; risulta inoltre il primo pilota ad aver vinto almeno una gara in dieci stagioni di supercross. Tra i suoi titoli più importanti sono annoverati due campionati AMA supercross (2003-2004) e due campionati AMA motocross (2002-2004) nella categoria 125; due titoli AMA supercross (2007-2009) ed un titolo AMA motocross (2008) nella top class; due Motocross delle Nazioni (2006-2008)

Suo padre, James Senior, era un pilota di motocross e insegnò al figlio a correre fino dalla più giovane età. "Bubba" Stewart disputò la sua prima gara a 4 anni e ottenne il primo sponsor a 7 anni. Gli inizi Da bambino "Bubba" visse con il fratello Malcolm nel motorhome familiare viaggiando per la nazione per poter gareggiare nel Supercross amatoriale, vincendo 9 titoli nazionali. "Bubba" diventò professionista nel 2002, appena raggiunta l'età minima di 16 anni prevista dal regolamento, e fu schierato come pilota ufficiale Kawasaki nella classe 125. Mise subito in mostra delle doti non comuni, vinse numerose gare e alla fine della stagione fu nominato 2002 Rookie of the Year (debuttante dell'anno). L'anno successivo arrivò il titolo nel Supercross 125 Costa Ovest, che lo portò ad entrare nella storia come primo pilota di motocross afroamericano a vincere un campionato tra i professionisti. Nel 2004 vinse sia il titolo Supercross che quello Motocross della categoria 125. In particolare rimasero impresse le vittorie nel campionato Motocross, corso in sella alla "vecchia" 125 2T contro le più moderne e performanti 250 4T (tranne l'ultima gara, in cui corse anch'egli con la 250 4T, vincendo agevolmente). Vinto tutto quello che c'era da vincere nella categoria più piccola, Bubba era ormai pronto per il salto tra i "grandi".

Il 2 aprile 2005 vinse la sua prima gara di Supercross nella classe 250, battendo avversari come Ricky Carmichael, Chad Reed e Kevin Windham. Vinse altre 2 volte quell'anno ed iniziò, di fatto, una rivalità con il "Campionissimo" Carmichael che negli anni seguenti avrebbe infiammato gli appassionati di tutto il mondo. Classe 450 Nel 2006 la Kawasaki gli affidò la nuova KXF 450 4T. Stewart lottò fino all'ultima gara per il titolo Supercross con Carmichael e Reed, giungendo secondo nel campionato AMA e primo nel Mondiale. Anche nel National fu grande battaglia con Carmichael; in alcune gare i due rivali regalarono spettacoli incredibili, superandosi a vicenda e combattendo senza esclusione di colpi a ritmi insostenibili per tutti gli altri, ma alla fine prevalse di nuovo Carmichael. A fine stagione Stewart fu convocato in Inghilterra a correre il Motocross delle Nazioni come capitano della squadra americana (ruolo ereditato dall'infortunato Carmichael): Bubba perse lo scontro diretto con il Campione del Mondo Stefan Everts, ma condusse comunque gli USA alla vittoria finale insieme ad Ivan Tedesco e Ryan Villopoto. Nel 2019 annuncia il suo ritiro definitivo dalle corse.

Risultati AMA Supercross 125cc West Coast Anno Moto Classe Punti Pos2002Kawasaki 125cc West 2 1 2 1 11 10 16 1 1 145 2ºAnnoMoto Classe PuntiPoS2003Kawasaki125cc West 2 1 1 1 1 1 1 1 21 1971º 125cc Est Coast Anno Moto Classe Punti Pos2004Kawasaki 125cc East 1 1 1 1 1 NP 1 1 1751º 250cc Anno Moto Classe Punti Pos2005Kawasaki 250cc 5 NP INF INF INF INF INF INF INF INF 3 1 4 1 1 NP 129 10º

450cc Anno Moto Classe Punti Pos2006Kawasaki 450cc 1 3 3 1 8 1 17 3 2 6 1 1 1 2 1 1 336 2ºAnnoMoto Classe PuntiPos2007Kawasaki 450cc 1 1 1 2 1 1 5 1 2 1 1 1 1 1 1 1 385 1ºAnnoMotoClasse PuntiPos2008 Kawasaki 450cc 2 1 INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF 47 23ºAnnoMotoClasse PuntiPos2009 Yamaha 450cc 19 1 1 1 1 1 1 1 2 7 1 2 1 1 2 1 3 377 1º Anno Moto Classe Punti Pos2010 Yamaha 450cc 1 15 3 INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF INF 5120ºAnnoMotoClasse PuntiPos2011 Yamaha 450cc 3 1 2 1 1 15 3 4 9 2 18 4 4 1 1 10 15 301 4ºAnnoMotoClasse PuntiPos2012 Suzuki 450cc 6 8 3 1 2 15 6 3 5 1 INF INF 20 INF INF INF INF 178 7ºAnnoMotoClasse PuntiPos2013 Suzuki 450cc 8 7 12 19 4 4 20 1 2 8 3 7 19 18 INF INF INF 174 10ºAnnoMotoClasse PuntiPos2014 Suzuki450cc 17 4 2 2 7 1 1 11 7 18 1 1 1 5 2 19 19 272 4º

Palmarès 2002 - Più giovane campione AMA Motocross classe 125 (Maggior numero di vittorie in classe 125: 10) - Miglior giovane - Primo campione afroamericano 2002 - 2º posto Campionato AMA Supercross West Coast - Giovane dell'anno AMA Supercross 2003 - Campione AMA Supercross Lites West Coast 2003 - 3º posto Campionato AMA Motocross classe 125 2004 - Campione AMA Supercross Lites East Coast 2004 - Campione AMA Motocross classe 125 (Record di 11 vittorie in una stagione) 2005 - 10º posto Campionato AMA Supercross 2005 - 12º posto Campionato AMA Motocross 2006 - 2º posto Campionato AMA Supercross 2006 - 4º posto Campionato AMA Motocross 2006 - CAMPIONE DEL MONDO SUPERCROSS 2006 - Campione del Mondo Motocross delle Nazioni (Team USA) 2006 - Vincitore US Open Supercross di Las Vegas 2007 - CAMPIONE DEL MONDO SUPERCROSS 2007 - Campione AMA Supercross 2007 - 35º posto US Open Supercross di Las Vegas 2008 - 23º posto Campionato del Mondo Supercross (ritiro per infortunio) 2008 - Campione AMA Motocross (Perfect season: 24 vittorie su 24 gare) 2008 - Campione del Mondo Motocross delle Nazioni (Team USA) 2008 - Vincitore US Open Supercross di Las Vegas 2008 - Vincitore Paris-Bercy Supercross 2009 - CAMPIONE DEL MONDO AMA SUPERCROSS 2009 - Vincitore US Open Supercross di Las Vegas 2009 - Medaglia d'argento X-Games Best Whip di Los Angeles 2010 - 20º posto Campionato del Mondo AMA Supercross - infortunio 2011 - 4º posto Campionato del Mondo AMA Supercross 2012 - 7º posto Campionato del Mondo AMA Supercross 2012 - 11º posto Campionato AMA Motocross (6 gare disputate su 12) 2013 - 10º posto Campionato del Mondo AMA Supercross 2013 - 5º posto Campionato AMA Motocross

Note

Voci correlate AMA Motocross Championship

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