Biografia Studiò a Roma e qui presentò, nel 1865, alla Società Amatori e Cultori, una serie di paesaggi di Roma e della Campagna romana: Campo verde con anatrelle, Bufali e antico rudere, Paesaggio con bovi, Veduta del Colosseo. Per la basilica del Sacro Cuore di Gesù, a Castro Pretorio (non lontano da Stazione Termini), dipinse tele a soggetto religioso.

Federico Campanili, attivo a Roma come micromosaicista dal 1854 al 1904, ha realizzato a micromosaico dipinti di Andrea Cherubini, fra cui Fiori con uccello Picchio (1900), 77,5x94,5 cm.

Andrea Cherubini dipinse nature morte e quadri di genere e, dal 1872, anche paesaggi capresi: Marina di Capri (1873), Mare dall'isola di Capri, Grotta azzurra (1879), Salto di Tiberio (1885), Costumi di Capri. Nel 1888 si trasferì definitivamente a Capri, al pari di altri pittori, italiani e stranieri, che erano attratti dalla dolcezza del clima, dal paesaggio naturale e dalle abitudini semplici degli abitanti. Identica scelta di vita presero nell'Ottocento i pittori Antonino Leto, Charles Caryl Coleman e Bernardo Hay e, nel Novecento, il pittore milanese Carlo Perindani.

Andrea Cherubini sposò una ragazza caprese e andò ad abitare in una casa a Marina Grande. Dipinse anche Veduta dell'isola d’Ischia e Dintorni dell'isola d'Ischia.

Opere Paesaggio romano con rovine e capre, firmato e datato 1870 Roma, olio su tela, 36X27 cm Marina di Capri, olio su tela, 30x50 cm Marina Grande di Capri, olio su tela, 72,5x100 cm Faraglioni da una terrazza, olio su tavoletta, 23x32 cm Marina, olio su tavoletta, 25x44,5 cm Faraglioni di Capri acquarello su carta, 36x45 cm Capri, olio su tavoletta, cm 14x27 cm, 1881, firmato e datato Arco naturale a Capri, olio su tela, (Anacapri, Museo Casa Rossa)

Note

Bibliografia Ad vocem Ad vocem

Voci correlate Capri nell'arte

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