Biografia Laureato in giurisprudenza, entrò in magistratura nel 1961: dal 1963 al 1966 è stato pretore a Empoli mentre dal 1966 al 1979 fu sostituto procuratore a Firenze. Nel 1975 - indagando sulla “clinica degli aborti” - mise le manette e fece trasferire nel carcere delle Murate il segretario del Partito Radicale Gianfranco SpadacciaMorto Carlo Casini, ex magistrato e deputato Dc. Fondatore del Movimento per la Vita, fu tra i promotori del referendum contro l’aborto, Il Fatto Quotidiano, 23 marzo 2020..
Già esponente della Democrazia Cristiana, fu deputato alla Camera dal 1979 al 1992: nella sua ultima legislatura nazionale, fu relatore alla Camera dei deputati della proposta di legge costituzionale che abolì l'autorizzazione a procedere.
Nel 1981 fu il principale animatore del referendum sull'aborto, che aveva lo scopo di modificare in senso restrittivo la legge che consentiva l'interruzione di gravidanza (il sì all'abrogazione ottenne poi il 32% dei consensi).
Fu eletto parlamentare europeo nelle elezioni del 1984, del 1989 e del 1994. Dopo lo scioglimento della DC, aderì al PPI, in seguito passò al Centro Cristiano Democratico (CCD), per il quale fu ricandidato alle europee ma non venne eletto, e successivamente all'UDC.
Fu docente di diritti umani e bioetica presso l'Ateneo pontificio Regina Apostolorum e membro della Pontificia accademia per la vita.
Ritornò al Parlamento europeo nel maggio 2006, subentrando ad Armando Dionisi, nel frattempo eletto deputato nazionale. Casini, che portava lo stesso cognome del leader dell'UDC Pier Ferdinando (non v'era però legame di parentela, fra i due), fu eurodeputato per la circoscrizione Centro e, alle elezioni europee del 2004 aveva ricevuto 54 000 preferenze. Si iscrisse al gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo.
Venne rieletto al Parlamento europeo nelle elezioni del 2009 nelle file dell'UDC. Fu Presidente della Commissione Affari Costituzionali dal 20 luglio 2009 fino a fine mandato nel maggio 2014. Si ricandidò anche alle elezioni europee di tale anno con la lista Nuovo Centrodestra - Unione di Centro, ma non risultò eletto.
Fu per diversi anni presidente del Movimento per la Vita italiano; dal 22 marzo 2015 alla morte ne fu anche presidente onorario.
È morto il 23 marzo 2020 a Roma all'età di 85 anni per le complicazioni della SLA di cui era affetto da anni.https://www.nove.firenze.it/e-morto-carlo-casini-dopo-una-lunga-battaglia-contro-la-sla.htm
Nella mattina del 1º ottobre 2025, nella bacheca del Palazzo del Vicariato di Roma, è stato pubblicato l'editto con il quale il Tribunale diocesano del Vicariato di Roma avvia la causa di beatificazione di Carlo Casini.
Onorificenze
Note
Voci correlate Europarlamentari dell'Italia della II legislatura, III legislatura, IV legislatura, VI legislatura, VII legislatura Movimento per la vita
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Politici della Democrazia Cristiana Categoria:Politici del Centro Cristiano Democratico Categoria:Politici dell'Unione di Centro Categoria:Deputati dell'VIII legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della IX legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della X legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati dell'XI legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Europarlamentari dell'Italia della II legislatura Categoria:Europarlamentari dell'Italia della III legislatura Categoria:Europarlamentari dell'Italia della IV legislatura Categoria:Europarlamentari dell'Italia della VI legislatura Categoria:Europarlamentari dell'Italia della VII legislatura Categoria:Militanti cattolici italiani Categoria:Membri della Pontificia accademia per la vita