Biografia Nacque nella tribù Beti nel sud del Camerun e venne educata dai missionari cattolici. Negli anni '50, dopo aver ottenuto il diploma di maturità in una scuola nella capitale camerunese di Yaoundé, andò a Parigi per continuare gli studi. Fu in Francia che si sviluppò il suo interesse per il giornalismo e il cinema.

Nel 1955, Sita-Bella iniziò la sua carriera come giornalista. Più tardi, nel 1963, divenne la prima donna regista cinematografica in Camerun e in tutta l'Africa. Dal 1964 al 1965, lavorò in Francia per il quotidiano francese La Vie Africane, che co-fondò. Dopo essere tornata in Camerun nel 1967, entrò nel Ministero dell'Informazione e divenne Vice Capo del servizio dell'Informazione.

Tam Tam à Paris Nel 1963, diresse il documentario Tam-Tam à Paris, che ha seguito una troupe del Camerun National Ensemble durante una tournée a Parigi. Tam Tam à Paris è spesso citato come il primo film di una donna dell'Africa subsahariana. Nel 1969, Tam Tam à Paris partecipò alla prima Settimana del cinema africano, un festival che in seguito divenne noto come FESPACO.

Sita-Bella viene considerata una pioniera e una delle rare donne che lavoravano nel cinema dominato dagli uomini. Parlando dell'industria cinematografica negli anni '70 diceva:

Morte Il 27 febbraio 2006 morì in un ospedale di Yaoundé per complicazioni a seguito dell'operazione di rimozione del tumore per un cancro al colon e fu sepolta nel cimitero di Mvolye.

Riconoscimenti A lei è stata intitolata la sala cinematografica all'interno del Camerun Cultural Centre.

Note

Bibliografia

Voci correlate Safi Faye