Ha rappresentato l' in due edizioni dei Giochi olimpici estivi ( e ), vincendo una medaglia d'oro, una d'argento e due di bronzo.
Biografia Thomas Ceccon nasce a Thiene nel 2001 ed è originario della frazione scledense di Magrè.
A otto anni è avviato alla pratica natatoria dai genitori Gioia e Loris, sulle orme del fratello maggiore Efrem. La formazione sportiva e agonistica del ragazzo matura in seno alla società vicentina Leosport, presso la piscina comunale di Creazzo. Inizialmente è l'allenatrice Anna Vallarsa a occuparsi di Thomas, mentre in seguito viene assegnato al tecnico Alberto Burlina. Ed è proprio con Burlina che Ceccon inizia a gareggiare e a cogliere i primi successi giovanili, affermandosi nel giro di pochi anni come una delle più interessanti promesse del nuoto italiano.
Nel settembre 2017, a sedici anni, si trasferisce a Verona e inizia ad allenarsi al Centro Federale "Alberto Castagnetti", condividendo l'impianto con altri nuotatori della Nazionale, tra i quali l'olimpionica e pluri-iridata Federica Pellegrini.
Nel 2018 entra a far parte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, pur mantenendo il tesseramento con la società di appartenenza Leosport. Nel 2020 supera l'esame di maturità e si diploma al Liceo Sportivo.
È tifoso del L.R. Vicenza.
È amico del nuotatore coetaneo Federico Burdisso.
Carriera 2010–2017: i primi anni Nel 2010-2011 Thomas Ceccon partecipa ai primi meeting giovanili, esprimendosi nello stile libero e nel delfino. Nelle stagioni seguenti progredisce sensibilmente e inizia a competere alle prime gare e trofei regionali, classificandosi regolarmente come il migliore tra i suoi coetanei. Nel luglio 2014, contemporaneamente alle numerose vittorie di categoria e ai progressi cronometrici, si segnala il primo confronto con Federico Burdisso al "XX Campionato Nazionale Esordienti A per Squadre Regionali". Curiosamente la prima sfida di quella che costituirà, negli anni a seguire, una combattuta serie di incroci a livello nazionale giovanile, avviene nei 400 m stile libero, distanza nella quale nessuno dei due si specializzerà a livello assoluto e che nell'occasione vedrà prevalere il pavese.
La stagione 2014-2015 costituisce un'annata importante per la crescita di Ceccon, che esplora tutte le distanze dello stile libero, del dorso, del delfino e dei misti, palesando una notevole polivalenza. Anni dopo, parlando di lui l'allenatore Burlina lo inserirà in quella schiera di nuotatori azzurri "eclettici", così come lo furono a suo tempo Luca Sacchi, Luca Marin e Alessio Boggiatto. A marzo 2015 partecipa per la prima volta Criteria Nazionali Giovanili, una delle principali manifestazioni natatorie giovanili nazionali: iscritto a sei gare individuali e a una staffetta, Ceccon ottiene cinque vittorie stabilendo tre record di categoria, un secondo posto e un tredicesimo posto di staffetta. Nel mese di giugno prende parte al suo primo Trofeo Settecolli, ma non supera le batterie eliminatorie di 50 m dorso e 100 m dorso.
La stagione 2015-2016 si apre con l'esordio ai Campionati italiani invernali di nuoto. All'età di 14 anni, Thomas si misura con i più forti interpreti italiani di 50 m farfalla (36º), 100 m dorso (23º) e 50 m dorso (32º).
Dopo avere dominato nuovamente ai Criteria Nazionali Giovanili, Ceccon torna a Riccione per gli Assoluti primaverili ad aprile 2016, ove registra come migliore risultato la quarta posizione nella finale B dei 50 m dorso. Le prestazioni stagionali gli garantiscono la convocazione ai Campionati europei giovanili di Hódmezővásárhely, che rappresenta una buona esperienza di gara oltre i confini nazionali; in Ungheria il ragazzo si cimenta nel dorso, nel delfino e nei misti, mancando la qualificazione alle semifinali.
Il primo appuntamento importante è dato dai Campionati italiani invernali in vasca lunga, onorati con l'undicesimo posto comprensivo di record italiano ragazzi (50"42) nei 100 m stile libero. La marcia di avvicinamento alle manifestazioni giovanili estivi da parte del talento scledense è densa di miglioramenti rilevabili in tutti gli stili, con numerosi record personali e di categoria abbattuti. Ai Criteria di marzo 2017 Thomas Ceccon si impone in tutte e sei le gare individuali a cui è iscritto, firmando quattro record di categoria e battendo i coetanei anche in una distanza a lui poco congeniale come i 100 m rana.
Ai campionati primaverili di Riccione sfiora il podio nei 50 m dorso (4º in 25"71).
A fine giugno Ceccon vola a Netanya per gli Eurojunior, questa volta impreziositi dalla medaglia d'oro nella 4×100 m mista assieme ai compagni Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Davide Nardini; l'ottimo lancio di Ceccon a dorso in 54"72 spiana la strada alla progressione di Martinenghi, che guadagna un margine non recuperabile dalla squadra russa seconda classificata. Un altro oro giunge dalla 4×100 m mista M/F, gara in cui Ceccon nuota solo la batteria.
Un mese più tardi, in Ungheria ha luogo il Festival olimpico della gioventù europea, manifestazione in cui Thomas vince l'oro nei 200 m misti, il bronzo nei 100 m stile libero e altre quattro medaglie di staffetta, con il rammarico di non aver acceduto alla finale dei 100 m dorso a causa di una batteria nuotata ben al di sotto delle proprie potenzialità. A conclusione di un'estate densa di appuntamenti, Ceccon partecipa anche ai mondiali junior di Indianapolis, dove finisce terzo con la staffetta 4×100 m mista; un anno più tardi alla staffetta sarà assegnata la medaglia d'argento, conseguentemente alla squalifica del quartetto statunitense (primo classificato) per la positività all'antidoping di uno dei suoi componenti.
2017–2019: debutto in nazionale Un altro evento significativo del 2017 dell'allievo di Burlina è il trasferimento a Verona con la madre, che gli consentirà di allenarsi al Centro Federale. I vantaggi della scelta sono evidenti: la struttura dispone di una vasca olimpica coperta e di una palestra, ed è situata nelle vicinanze del Liceo Sportivo scelto per la prosecuzione degli studi. Nonostante l'ambientamento nella nuova città, Ceccon si presenta ai campionati italiani invernali (vasca 25 m) in buono stato di forma, vincendo il suo primo titolo nazionale assoluto nei 200 m misti (1'55"14) e, soprattutto, nuotando il tempo limite valido per la prima convocazione in Nazionale, in vista dei campionati europei di nuoto in vasca corta.
Il battesimo in azzurro a Copenaghen non è però all'altezza di quanto nuotato due settimane prima, dal momento che il giovane vicentino si ferma alle batterie sia nei 100 m dorso che nei 200 m misti e nei 100 m misti.
Gli effetti del lavoro al Centro Federale si vedono ad aprile 2018, ai campionati italiani primaverili, validi per la qualificazione ai campionati europei di nuoto estivi in programma a Glasgow. L'atleta della Leosport nuota infatti i nuovi record italiani juniores nei 100 m dorso (53"94) e nei 200 m misti (2'00"43), validi per vincere il titolo e, soprattutto, per il pass europeo.
Prima della manifestazione continentale assoluta, il programma di Thomas prevede la terza partecipazione all'Eurojunior, in quel di Helsinki; in Finlandia arriva un argento nella 4×100 m stile libero e un bronzo nella 4×100 m mista.
In agosto Ceccon si presenta a Glasgow per la sua prima manifestazione continentale in vasca lunga con la cuffia dell'Italia, i campionati europei di Glasgow. Il primo giorno disputa le batterie dei 50 m dorso e accede alla semifinale con il diciottesimo tempo (25"50), sfruttando il taglio dei russi Fesikov e Ulyanov (preceduti dai compagni Kolesnikov e Morozov). Nel pomeriggio si ripete al centesimo in semifinale, concludendo così all'ottavo posto della serie, sedicesimo complessivo e fuori dalla finale. Due giorni dopo torna in vasca per i 100 m dorso, riuscendo con due buone prestazioni a superare batterie (54"89) e semifinale (54"24). In finale Thomas non parte benissimo, ma recupera una posizione nei secondi 50 m e termina quinto, a pari merito con l'altro italiano Simone Sabbioni, in un considerevole 53"85 che vale il record personale e di categoria. Grazie alla prestazione espressa Ceccon si guadagna la possibilità di nuotare la batteria della staffetta 4×100 m mista, in programma l'ultima mattina di gare e in cui l'Italia parte con ottime speranze di medaglia. Il quartetto composto da Ceccon, Pinzuti, Rivolta e Dotto, però, non riesce a far meglio del nono posto complessivo, mancando l'accesso alla finale per 47 centesimi e attirando sulla direzione tecnica della Nazionale diverse critiche, per aver sottostimato la batteria di qualificazione. In occasione della staffetta Thomas Ceccon nuota la frazione a dorso in 55"17, peggiorando il riscontro della finale individuale di 1"32 centesimi. In generale, la prima esperienza continentale importante di Thomas Ceccon si può considerare discreta: la crescita prestativa arriva infatti nel momento più importante della stagione, ossia nella finale individuale dell'Europeo, ma la staffetta mista evidenzia come il portacolori della Leosport debba ancora maturare quella costanza di rendimento indispensabile per ben figurare in contesti internazionali assoluti.
Il pieno riscatto arriva un mese più tardi ai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires. Iscritto a sei gare individuali e due staffette, Ceccon vince la medaglia d'oro nei 50 m stile libero, l'argento nei 50 m dorso e nei 200 m misti, il bronzo nei 100 dorso e con la staffetta 4×100 m mista, con il rammarico di non aver ripetuto in finale dei 50 farfalla il tempo della semifinale (23"46), che gli sarebbe valso la prima posizione in luogo della quarta (23"65).
Il 2018 risulta essere un anno importante anche sotto il profilo professionale, per Thomas: a giugno viene ufficialmente annoverato tra i vincitori del concorso pubblico per entrare nel Gruppo Sportivo Fiamme Oro.
Ai Campionati italiani invernali della stagione 2018/2019, il neo agente della Polizia di Stato si impone nei 200 m misti con il nuovo record italiano assoluto e junior (1'53"26), che vale la qualifica ai Campionati mondiali di nuoto in vasca corta.
Nel dicembre 2018 ai mondiali in corta di Hangzhou Ceccon, all'età di 17 anni e 318 giorni, rappresenta per la prima volta la Nazionale a un campionato mondiale assoluto disputando la batteria dei 100 m dorso, chiusa con un 51"30 che vale l'accesso alla semifinale. Appena un'ora e un quarto più tardi, però, è prevista anche la batteria dei 200 m misti, specialità in cui si presenta da fresco recordman italiano, ma che non riesce a onorare al meglio chiudendo in 1'56"20 (20º complessivo ed eliminato). Il Mondiale dello scledense termina con la semifinale dei 100 m dorso del giorno seguente, conclusa al 15º posto complessivo (50"96).
Ai Campionati italiani primaverili di Riccione disputatisi a inizio aprile 2019, Ceccon si aggiudica con facilità il titolo nei 50 m dorso e 100 m dorso, orfani dell'infortunato Simone Sabbioni, migliorando in entrambi i casi il proprio personale e stabilendo i due nuovi record italiani juniores in 25"20 e 53"60.
Nonostante l'appuntamento principale dell'estate siano i mondiali in vasca lunga di Gwangju, seguiti dai mondiali Junior, Ceccon decide di tornare per il quarto anno consecutivo all'Eurojunior, a caccia della medaglia d'oro mancata nelle prime due occasioni, e riuscendo nell'intento sia sui 50 m dorso che sulla doppia distanza. Ai sopracitati mondiali, invece, il 22 luglio 2019 agguanta la semifinale mondiale dei 100 m dorso con l'ultimo tempo d'ingresso. In serata manca l'accesso alla finale per otto decimi (54"20). Nei 50 m dorso in programma l'ultimo giorno di gare, invece, si ferma al 26º tempo delle eliminatorie (25"58).