Il presidente della Federazione Russa () è il capo di Stato della Federazione Russa, nonché il comandante in capo delle forze armate russe. È la massima autorità in Russia.
Inizialmente introdotto con il referendum presidenziale in Russia del 1991, l'ufficio è stato brevemente noto come "Presidente della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa" (russo: Президе́нт Росси́йской Сове́тской Федерати́вной Социалисти́ческой Реский; Prezidént Rossíjskoyj Sovétskoj Federatívnoj Socjalistíčeskoj Reskij) fino al 25 dicembre 1991 con la dissoluzione dell'Unione Sovietica. Secondo la costituzione russa del 1978, il Presidente della Russia era a capo del ramo esecutivo ed era a capo del consiglio dei ministri della Russia. Secondo l'attuale Costituzione della Federazione Russa del 1993, che ha istituito ufficialmente la carica a livello costituzionale, il Presidente della Russia non fa parte del governo, che esercita il potere esecutivo in fatto di politica interna.
In tutti i casi in cui il Presidente della Federazione Russa non sia in grado di adempiere ai propri doveri, questi devono essere momentaneamente delegati al Primo ministro della Federazione Russa, che diventa Presidente ad interim.
Il Presidente del Consiglio federale (la camera alta del parlamento) è la terza carica più importante dopo il Presidente e il Primo ministro. In caso di irreperibilità sia del Presidente che del Primo ministro, il Presidente della camera alta del parlamento diventa capo dello Stato ad interim.
Il Presidente dirige la politica estera della Russia e i suoi poteri includono l'applicazione di leggi federali, insieme alla responsabilità di nominare altre cariche e di concludere trattati con altre nazioni. Il Presidente inoltre può conferire decorazioni di merito e concedere la grazia.
Il Presidente viene eletto direttamente attraverso un voto popolare per un mandato di sei anni. La costituzione russa limita il numero di mandati che un Presidente può servire a massimo due di sei anni ciascuno a persona; non si può essere Presidente più di due volte nella vita. Nonostante ciò la norma, con un emendamento del 2020 definito ad personam, ha escluso i precedenti presidenti dal conteggio permettendo a Vladimir Putin di poter concorrere alla presidenza anche nel 2024 e nel 2030, raggiungendo potenzialmente i 32 anni di presidenza totali. Complessivamente, tre persone hanno servito quattro presidenze. Nel maggio 2012 Vladimir Putin è diventato il quarto presidente; è stato rieletto a marzo 2018 per un quarto mandato e nel 2024 per un quinto.
Requisiti, elezioni, diritti e doveri I requisiti che una persona deve avere per diventare Presidente sono elencati nella costituzione. Un candidato alla presidenza deve essere un cittadino della Federazione Russa che abbia almeno 35 anni, risieda stabilmente in Russia da almeno 25 anni e non abbia o non abbia mai avuto in precedenza una cittadinanza straniera o un permesso di soggiorno straniero. Prima del referendum costituzionale in Russia del 2020 il requisito di residenza in Russia era limitato a 10 anni e non c'era un veto su permessi di soggiorno stranieri o cittadinanze straniere.
Il Presidente viene eletto direttamente attraverso un voto popolare per un mandato di sei anni (quattro nel periodo 1996–2008). Se nessun candidato raggiunge la maggioranza dei voti al primo turno si passa al ballottaggio tra i due candidati che hanno preso più voti. In precedenza la costituzione russa proibiva a chiunque di essere eletto alla presidenza per un terzo mandato consecutivo ma consentiva ad un ex Presidente di essere rieletto dopo aver saltato un mandato completo, come fece Vladimir Putin nel 2012. A seguito del referendum costituzionale del 2020, la costituzione russa limita il numero di mandati che un Presidente può servire a massimo due di sei anni ciascuno a persona. Tuttavia i candidati eletti prima del 2020 non sono toccati da tale modifica costituzionale e questo consente sia a Vladimir Putin che a Dmitrij Medvedev di essere eletti per due mandati di sei anni ciascuno a partire dal 2024.
I diritti ed i doveri del Presidente sono definiti nel capitolo 4 della costituzione: Il Presidente è il capo di Stato ed il suo compito principale è preservare e proteggere i diritti civili e le libertà del popolo russo, che sono garantiti dalla costituzione Il Presidente dirige la politica estera della Russia e gestisce la politica interna tramite il Primo ministro, capo del governo.: Il Presidente applica direttamente le leggi federali, e nomina ministri, funzionari, amministratori statali e giudiziari Il Presidente può segnare trattati internazionali con il consiglio e il consenso della Duma di Stato e del Consiglio federale. Il Presidente ha il compito di convocare e aggiornare l'Assemblea federale in circostanze straordinarie Il Presidente inoltre può conferire decorazioni di merito, risolvere problemi su questioni di immigrazione ed ha il potere di concedere la grazia.
Insegne Dopo che il giuramento d'ufficio è stato pronunciato dal presidente, gli vengono consegnate le seguenti insegne. Queste vengono usate per dimostrare il rango del suo ufficio e materialmente usate solo in occasioni speciali.
Catena d'ufficio La prima insegna che viene resa pubblica e consegnata è la catena d'ufficio con un emblema. L'emblema centrale è una croce rossa con le braccia di uguale misura, insieme allo stemma russo. Sull'altro lato della croce, le parole "Uso, Onore e Gloria" appaiano in circolo. Una corona dorata connette la croce col resto della catena. Ci sono diciassette "collegamenti" nell'emblema, di cui nove sono lo stemma russo. Gli altri otto sono una rosetta, la quale porta anch'essa il motto "Uso, Onore e Gloria." All'insediamento di Vladimir Putin, l'emblema venne posto su un cuscino rosso a sinistra del podio. Secondo il sito web presidenziale, l'emblema è posto all'interno del Cremlino e usato solo in particolari occasioni.
Copia speciale della costituzione Il Presidente possiede inoltre una copia speciale della costituzione russa usata durante l'insediamento. La copia ha una copertina rossa rigida con iscrizioni dorate. Un'immagine dello stemma russo in argento compare sopra l'iscrizione dorata "Конституция Российской Федерации" (Konstitucija Rossijskoj Federacii; Costituzione della Federazione Russa). La copia speciale viene conservata nella biblioteca presidenziale, all'interno del Cremlino.
Giuramento d'ufficio Ogni persona che riceve il potere di Presidente della Federazione Russa deve presentare questo giuramento all'insediamento:
In lingua russa:
In lingua russa, traslitterazione:
In lingua italiana:
Lista dei Presidenti
№PresidenteMandatoPartito politicoElezioni e percentuale voti ottenutiIncarico precedentePrimi MinistriInizioFineDurata complessiva1Boris El'cinБорис Ельцин1º febbraio 1931– 25 dicembre 1991Inizialmente fu Presidente della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa dal 10 luglio 1991 al 25 dicembre 1991, dopodiché l'ufficio fu rinominato. 7 luglio 1996Il 22 settembre 1993, Aleksandr Ruckoj venne nominato Presidente dal parlamento dopo aver votato l'impeachment di El'cin per violazione della costituzione, ma venne successivamente arrestato il 4 ottobre 1993.Supportato dalPartito Democratico di Russia Elezioni presidenziali in Russia del 1991Le prime elezioni per la presidenza russa si tennero nel 1991, ancora in epoca sovietica. Il mandato presidenziale, inizialmente quinquennale, fu ridotto a quadriennale nel 1996.57,30% voti10º Presidente del Soviet Supremo della RussiaIl Supremo Soviet della Russia ratificò gli accordi di Belaveža e rinunciò al Trattato della creazione dell'URSS del 1922, inoltre ritirò i deputati russi dal Soviet Supremo dell'Unione Sovietica. (1990–1991) Viktor Černomyrdin Sergej Kirienko Evgenij Primakov Sergej Stepašin Vladimir Putin 7 luglio 1996 31 dicembre 1999Boris El'cin si dimise a sei mesi dalla scadenza del proprio mandato, sia per problemi di salute che giudiziari. Il suo Primo ministro, Vladimir Putin, ne prese i poteri ad interim il 31 dicembre 1999, venendo poi regolarmente eletto dal popolo il 26 marzo 2000. Il giorno del suo insediamento ufficiale, il 7 maggio, diverrà la data fissa di successione dei presidenti russi. Nessuno Elezioni presidenziali in Russia del 199653,80% voti2Vladimir PutinВладимир Путин 31 dicembre 1999 7 maggio 2000Senza contare il periodo ad interim tra il 31 dicembre 1999 e il 7 maggio 2000 di 128 giorni. Considerando anche questo periodo la durata del mandato di Vladimir Putin è di 8 anni e 128 giorni. Nessuno Ad interim dopo le dimissioni di Boris El'cin5º Primo ministro della Federazione Russa (1999–2000) - 7 maggio 2000 7 maggio 2004 Elezioni presidenziali in Russia del 200052,94% voti Michail Kas'janov Michail Fradkov Viktor Zubkov 7 maggio 2004 7 maggio 2008 Supportato da Russia Unita Elezioni presidenziali in Russia del 200471,31% voti3Dmitrij MedvedevДмитрий Медведев 7 maggio 2008 7 maggio 2012 Supportato da Russia Unita Elezioni presidenziali in Russia del 200870,28% votiPrimo Vice Primo ministro della Russia (2005–2008)Vladimir Putin(2)Vladimir PutinВладимир Путин 7 maggio 2012 7 maggio 2018A seguito degli emendamenti alla costituzione russa del 2008 la durata del mandato presidenziale è stata estesa da 4 a 6 anni a partire dal 2012.Supportato da Russia Unita Elezioni presidenziali in Russia del 201263,60% voti9º Primo ministro della Federazione Russa (2008-2012) Dmitrij Medvedev Michail Mišustin 7 maggio 2018 7 maggio 2024 Elezioni presidenziali in Russia del 201876,69% voti 7 maggio 2024 in corso Elezioni presidenziali in Russia del 202487,28% voti
Note Esplicative
Riferimenti
Voci correlate Assemblea federale Costituzione della Federazione Russa Governo della Federazione Russa Politica della Federazione Russa
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