Biografia Romano, nato a Sagunto ed eques romano, fu un grande amico, contubernale e compagno di studi di Plinio il Giovane e confidente della moglie di Traiano, Plotina, alla quale inviò un'epistola.
Voconio Romano visse tra la fine del I e l'inizio del II secolo d.C., durante i principati di Traiano e Adriano. Appartenente all'ordine equestre, si collocava in una fase intermedia del cursus honorum, con possibilità di accesso al rango senatorio, come suggerito dalle raccomandazioni di Plinio il Giovane.Plinio il Giovane, Epistulae.
La sua figura è una delle più rappresentativa dell'élite provinciale romanizzata, ben integrata nei circuiti culturali e politici dell'Impero.Studi sulla società romana imperiale. Le fonti indicano che Voconio Romano intraprese sia la carriera militare sia quella religiosa. Plinio il Giovane, in una sua epistola, chiese per lui un incarico nell'esercito, segno dell'avvio o del consolidamento della sua carriera equestre.
È inoltre probabile che abbia ricoperto il ruolo di flamine minore, una carica sacerdotale che testimonia il suo inserimento nei culti ufficiali e il riconoscimento sociale di cui godeva.Fonti epistolari pliniane.
Sposò Popilia Rectina, morta a 18 anni. In un'epistola, l'amico Plinio chiese a PriscoProbabilmente Nerazio Prisco. di procurare a Romano un posto nell'esercito, e nella stessa lettera lo scrittore rivela che Voconio è stato, probabilmente, anche uno dei Flamini minori.. Lo scrittore scrive di lui: Plinio definisce Romano un e che
In seguito, Plinio lo raccomandò a Traiano per fargli ottenere un posto nell'ordine senatorio.. Apuleio afferma che l'imperatore Adriano dedicò al flamine dei versi in memoriam..
Attività letteraria Benché non siano pervenute opere di Voconio Romano, le testimonianze di Plinio il Giovane attestano la sua attività letteraria, in particolare nell'ambito epistolare. Egli viene descritto come autore di lettere eleganti e raffinate, caratterizzate da uno stile colto e armonioso.
Le lodi di Plinio suggeriscono che Voconio fosse inserito nei circoli letterari del tempo, partecipando alla vivace cultura epistolare dell'età imperiale.Letteratura latina imperiale.
Rapporti con la corte imperiale Voconio Romano intrattenne rapporti con ambienti vicini alla corte imperiale, in particolare con Plotina, moglie dell'imperatore Traiano, della quale fu confidente.
La raccomandazione di Plinio a Traiano per l'ammissione di Voconio nell'ordine senatorio testimonia il suo inserimento in reti di patronato e protezione tipiche dell'epoca.
Secondo Apuleio, l'imperatore Adriano avrebbe dedicato a Voconio Romano alcuni versi commemorativi, segno della considerazione di cui godeva anche dopo la morte.Apuleio, Florida.
Tale testimonianza suggerisce che la sua figura fosse ricordata negli ambienti colti e aristocratici dell'Impero.Studi sulla ricezione di figure minori romane.
Note
Bibliografia