Marsalis si esibisce suonando vari tipi di sassofono: contralto, soprano e tenore.

Biografia Branford Marsalis è il fratello maggiore della folta schiera di musicisti jazz appartenenti alla famiglia Marsalis, il cui membro più famoso è probabilmente il trombettista Wynton. Branford deriva il proprio stile da John Coltrane e dal post bop, ma è dotato di una propria personalità e inventiva musicale che si rivela soprattutto quando improvvisa o suona in trio. Nel 1980 esordisce da professionista nei Jazz Messengers di Art Blakey ma li lascia per un breve intervallo con il trombettista Clark Terry e poi vi torna suonando il sax alto. Chiamato dal fratello Wynton nel suo gruppo vi resta per tre anni.

Nel 1984 Miles Davis lo chiama a suonare nel disco Decoy. Da questo momento Branford splende di luce propria, abbandona il fratello e si unisce nel 1985 al progetto di Sting per l’album The Dream of the Blue Turtles e il successivo tour mondiale, una scelta che suscita diverse polemiche per l'apparente adesione alla musica pop rock. Terminata l'esperienza con l'ex cantante dei Police, si rimette a capo del suo quartetto composto da valorosi musicisti tra i quali Kenny Kirkland e Jeff "Tain" Watts incidendo una serie di ottimi dischi. Nel 1987 recita nel film Getta la mamma dal treno con Danny DeVito e Billy Crystal nel ruolo di Lester, e collabora nuovamente con Sting per l’album ...Nothing Like the Sun. Nel 1992 viene scritturato come direttore musicale dello show televisivo Jay Leno's Tonight Show e ha un enorme successo. Nel 2003 incide dal vivo un disco importante e complesso, interamente basato sull'improvvisazione, che trae ispirazione dai quadri del pittore afroamericano Romare Bearden.

Nel 2007 registra il brano Djin Djin con Angélique Kidjo ed Alicia Keys. L'album omonimo della Kidjo ha avuto il riconoscimento del Best Contemporary World Music Album nell'edizione 2008 dei Grammy Award.

Discografia 1984 - Scenes in the City 1985 - The Dream of the Blue Turtles - Sting (A&M Records) 1986 - Romances for Saxophone con la English Chamber Orchestra, 1986 CBS/SONY BMG 1986 - Royal Garden Blues 1986 - Bring on the Night - Sting (A&M Records) 1987 - Renaissance 1987 - ...Nothing Like the Sun - Sting (A&M Records) 1988 - Random Abstract 1989 - Trio Jeepy 1989 - Do the Right Thing 1990 - Mo' Better Blues 1990 - Crazy People Music 1991 - The Beautyful Ones Are Not Yet Born 1991 - The Soul Cages - Sting (A&M Records) 1992 - I Heard You Twice the First Time - Grammy Award Best Jazz Instrumental Performance 1993 - Bloomington 1993 - Harbor Lights - Bruce Hornsby - Grammy Award per il brano Rainbow's Cadillac 1994 - Buckshot LeFonque 1996 - Loved Ones 1996 - The Dark Keys 1996 - Mercury Falling - Sting (A&M Records) 1997 - Music Evolution 1999 - Requiem 1999 - Brand New Day - Sting (A&M Records) 2000 - Contemporary Jazz - Grammy Award Best Jazz Instrumental Album 2001 - Creation 2002 - Footsteps of our Fathers 2003 - Romare Bearden Revealed 2004 - Eternal 2004 - A Love Supreme Live in Amsterdam - DVD 2006 - Braggtown 2009 - Metamorphosen 2011 - Songs of myrth and melancholy duo con il pianista Joey Calderazzo (Marsalis Music) 2012 - Four MFs playin' tunes (Marsalis Music) 2019 - The Secret Between the Shadow and the Soul (Branford Marsalis Quartet)

Filmografia

Cinema

Getta la mamma dal treno (Throw Momma from the Train), regia di Danny DeVito (1987) La baia di Eva (Eve's Bayou), regia di Kasi Lemmons (1997)

Doppiatori italiani Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Branford Marsalis è stato doppiato da:

Christian Iansante ne La baia di Eva

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Sassofonisti jazz