Viaggio d'amore è un film italiano del 1990, diretto da Ottavio Fabbri.
Trama
In Romagna, il barbiere Rico e sua moglie Zaira, casalinga, ormai avanti negli anni, decidono di andare a vedere il mare che non hanno mai visto, anche se dista appena 30 km dalla loro casa in montagna. Durante il loro viaggio a piedi, seguendo il greto di un fiume per arrivare alla foce, vivono alcune storie di vita che suscitano in loro alcune domande sull'esistenza e sulla morte. La storia più importante è quella di un amore infelice di una giovane fanciulla che viene abbandonata dal fidanzato che deve sposare un'altra ragazza. Zaira, durante il viaggio, confessa, ad un prete che incontrano, di aver tradito Rico con uno zingaro e che nonostante siano trascorsi 42 anni non riesce a darsi pace. Rico e Zaira giunti di notte sulla spiaggia e avvolti dalla nebbia, non riescono a vedere il mare ma sentono sui loro piedi il fresco dell'acqua sulla battigia.
Curiosità
In questo film fece il suo debutto l'attrice Maria Grazia Cucinotta; Questa è l'ultima grande interpretazione dell'attrice Lea Massari, protagonista del film insieme a Omar Sharif.
Riconoscimenti
Il film ha ricevuto una nomination al Festival del Cinema di Gramado (in Brasile) per il miglior film latino.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici