Fu corrector Tusciae nel 362; in tale qualità fu il destinatario di una legge dell'imperatore Giuliano sugli amministratori cittadini fraudolenti.Codice teodosiano 8, 1, 6
Nel 365 ricoprì l'incarico di vicarius Asiae, come attestato da una legge.Codice teodosiano 12, 1, 69
Tra il 367 e il 369 ricoprì il prestigioso incarico di Prefetto del pretorio d'Oriente.
Note
Bibliografia Rosa Lorito, I Governatori nelle Regiones italiche tra Diocleziano e i Costantinidi, Università degli Studi di Palermo, tesi di Dottorato, 2017, pp. 113-4.
Categoria:Correctores Tusciae et Umbriae Categoria:Prefetti del pretorio d'Oriente Categoria:Vicarii Asiae