La donna più assassinata del mondo (La femme la plus assassinée du monde) è un film del 2018 diretto da Franck Ribière.

Trama Parigi, 1932. Il teatro Grand Guignol è in ascesa ma anche nell'occhio del ciclone da parte di diversi cittadini che vorrebbero farlo chiudere (con l'accusa d'indecenza). Le attrazioni proposte sul palcoscenico sono a tema horror e molto violente, e la recente serie di brutali uccisioni di giovani donne della zona, perlopiù prostitute, sembra esservi potenzialmente collegata al teatro.

Proprio per questo, un giovane giornalista locale viene inviato dal suo direttore a osservare sul campo lo spettacolo, sold-out ogni sera: la star più apprezzata e osannata dello show è Paula Maxa, la quale ama ella stessa definirsi in prima persona "La donna più assassinata del mondo".

La carismatica attrice, che ha un forte e drammatico trauma nel suo passato, vorrebbe smettere prima o poi di recitare quello scomodo ruolo (vittima, giorno dopo giorno, di finte torture ed esecuzioni a sollazzo del pubblico); ciò anche per via di alcune lettere minatorie di un misterioso ammiratore che palesa la volontà di ucciderla nella realtà.

Produzione Soggetto Paula Maxa fu una donna realmente esistita che fin dagli anni '20 divenne una vera e propria celebrità del palcoscenico, morendo per finzione oltre 10.000 volte grazie all'ausilio del fido collaboratore Georges, i cui trucchi ed effetti di make-up erano talmente realistici da essere considerati rivoluzionari per l'epoca, capaci di suscitare sentimenti di vero disgusto e terrore nelle platee.

Accoglienza

Critica Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatos il film ha ricevuto una media dell'83% di recensioni positive con un voto medio di 6.8/10. La donna più assassinata del mondo ha ottenuto un voto di 5.4/10 su Internet Movie Database e di 2/10 su filmtv.it.

Riconoscimenti

Neuchâtel International Fantastic Film Festival 2018 Silver Méliès Award Candidatura - miglior lungometraggio europeo fantastico (Franck Ribière)

Note

Collegamenti esterni