In araldica il montone, maschio della pecora, simboleggia forza, sfida e tenacia. Il montone è detto anche becco e si ritiene che sia questo il motivo per cui molte famiglie di nome Martino lo utilizzano come arma (è chiaro il riferimento a San Martino, patrono degli sfortunati in amore). Benché sia distinto dall'ariete, che è il maschio della capra, in araldica e nella mitologia di numerosi popoli ariete e montone spesso vengono fusi nella stessa figura.
Il montone è presente al centro dello stemma del Valdimontone, contrada di Siena di cui è il simbolo.
Posizione araldica ordinaria Il montone si rappresenta passante, con le corna che scendono ricurve in avanti verso le orecchie, lateralmente alla tempia, e senza coda..
Attributi araldici Armato o cornato quando ha le corna di un diverso smalto Collarinato quando ha un collare di diverso smalto Coricato o, meglio, accovacciato o riposato, quando è per terra con la testa levata Corrente Fermo Pascente se pascola Saliente quando è in posizione rampante; se sono due affrontati, si dicono controsalienti Slanciato se rappresentato mentre salta Squillante (o squillato) o clarinato quando ha un campanello al collo Unghiato o zoccolato quando ha gli zoccoli di un diverso smalto
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Categoria:Figure araldiche