Biografia Nato il 31 gennaio 1768 a Bronte, nell'allora diocesi di Catania, fu ordinato presbitero il 3 marzo 1792.David M. Cheney, Giuseppe Saitta, in Catholic Hierarchy. Fu professore di greco e latino nel collegio Capizzi di Bronte, di teologia nel seminario di Monreale e canonico della collegiata nella stessa città; N. Giardina, senza riferire la fonte, gli attribuisce la pubblicazione di un volumetto di poesie nel 1816 e di vari componimenti poetici anonimi diffusi in Sicilia.N. Giardina, Patti e la cronaca del suo vescovato, Siena 1888, p. 202. Proposto vescovo di Patti da Ferdinando II il 25 giugno 1833, fu confermato il 30 settembre 1833 da papa Gregorio XVI e ricevette l'ordinazione episcopale il successivo 15 dicembre da Domenico Orlando, vescovo di Catania, conconsacrante Francesco di Paola Berretta, vescovo titolare di Ippona Regia.

Anziano e acciaccato, resse la diocesi per soli 4 anni, distinguendosi soprattutto nell’impegno per la formazione dei chierici, che prima di diventare responsabili di comunità cristiane dovevano distinguersi in seminario per cultura, disciplina e pietà; a questo scopo, già il 24 luglio 1834, a pochi mesi dal suo ingresso in diocesi, nominò rettore e prefetto degli studi il Sac. Luigi Natoli,Cfr. Patente di Rettore e Moderatore degli Studi in questo Seminario de’ chierici di don Luigi Natoli, 24 luglio 1834, in Archivio Storico Diocesano, Atti e decreti, AV9 (1821-1850). che elaborò subito un articolato piano di studi in quattro classi per lo studio delle lettere, della filosofia, della fisica, dell’etica e del diritto.Cfr. L. Natoli, Piano di studi per il Seminario Vescovile di Patti, in Scritti vari di Monsignor Natoli, Messina 1877, pp. 191-215; per l’impegno combinato di Saitta e Natoli cfr. B. Rinaudo, Il Seminario Vescovile di Patti e la Biblioteca «Divus Thomas». Profilo storico documentato (1588-2008), Patti 2009, pp. 55-57.

Morì il 20 giugno 1838 a Patti, lasciando ottimo ricordo di sé e rimpianto per le sue doti e la sua cultura.Davvero significativa l’annotazione dell’anonimo compilatore della cronotassi dei vescovi durante il lungo periodo di vacanza seguito alla sua morte; ricordandolo insieme al predecessore Nicolò Gatto (1823-1831), egli sottolinea che si desiderano vivamente entrambi, l’uno per la capacità di governo e l’altro per la dottrina: «Gatto pro regimine, Saitta pro scientia desiderio desiderantur» (Archivio Capitolare di Patti, Libro Maestro, f. 7r).

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Alessandro Giustiniani Vescovo Domenico Orlando, O.F.M.Conv. Vescovo Giuseppe Saitta

Note

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