Nella sua vita si interessò principalmente di economia rurale e agraria, e lavorò all'interno di molti consorzi di bonifica.

Fu molto impegnato nel campo della cosiddetta "colonizzazione rurale", cioè l'eliminazione del latifondismo e lo spostamento dei contadini nelle campagne, ai fini di un incremento della produttività agricola. Nel corso della sua vita intrattenne rapporti con esponenti della scuola agronomica italiana ed europea. Fu inoltre uno dei fondatori dell'Istituto Nazionale di Urbanistica e nel 1940 divenne direttore dell'Ente per la colonizzazione del latifondo siciliano. Fu anche consigliere della Cassa del Mezzogiorno e della Svimez.

La sua famiglia ereditò dall'antica famiglia Leoni (che ne era in possesso sin dal Medioevo) il Castello di Campi, a Campi (Todi).

Suo figlio Muzio (1920-2013) fu bibliotecario, filologo e dirigente della Olivetti. Suo nipote Marco (1948) è stato diplomatico e ambasciatore europeo.

L'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia (ANIMI) possiede l'Archivio Nallo Mazzocchi Alemanni, contenente parecchio materiale inedito sull'economista rurale.

Opere di Nallo Mazzocchi Alemanni

Capitolo "Il problema del Giuba", di Nallo Mazzocchi Alemanni, contenuto nel libro di http://www.ilcornodafrica.it/st-meleca%20relitto%20giuba.pdf

Nota introduttiva scritta da Nallo Mazzocchi Alemanni nel libro di

Note

Bibliografia

Voci correlate Tommaso Fiore Riforma agraria Latifondismo Il cafone all'inferno

Collegamenti esterni

Categoria:Agronomia Categoria:Meridionalismo