I temi LGBT nella narrativa fantastica si riferiscono all'incorporazione nel tessuto della trama narrativa di tematiche gay, lesbiche, bisessuali o transgender per quanto concerne la fantascienza, la fantasy, l'orrore ed in altri generi correlati come la slash fiction. Tali elementi possono comprendere una figura LGBT come protagonista o quantomeno come uno dei personaggi principali, o esplorazioni della sessualità o del genere le quali si discostano dell'eteronormatività.

La fantascienza e la fantasy in particolar modo sono tradizionalmente delle tipologie di narrazione alquanto puritane destinate ad un pubblico di giovani lettori maschi e possono quindi trovarsi ad essere più limitati della letteratura non di genere, soprattutto a causa delle convenzioni radicate nella loro caratterizzazione dei personaggi e delle trame oltre che dall'effetto che queste hanno sulle raffigurazioni della sessualità, del ruolo di genere dell'identità di genere.

Tuttavia il fantastico nel contempo offre anche agli autori quella libertà necessaria per poter immaginare sistemi sociali altamente differenti rispetto alle culture presenti nella vita reale. Una tale libertà rende la narrativa un mezzo utile per giungere ad esaminare il pregiudizio sessuale, costringendo in questo caso il lettore a riconsiderare i propri assunti culturali eteronormativi. È stato anche sostenuto da critici come Nicola Griffith che i lettori LGBT si identificano fortemente con il mutante ed altri extraterrestri nella fantascienza "alieni-estranei" rinvenuti nel tessuto della narrazione.

Prima degli anni 1960 la sessualità esplicita di qualsiasi tipo era assai rara nella narrativa fantastica, poiché gli editori che controllavano sempre con estrema attenzione ciò che era stato pubblicato tentavano di proteggere il loro mercato chiave, percepito nei lettori adolescenti. Con il susseguente ampliarsi della fascia di pubblico è stato possibile includere personaggi che erano omosessuali non mascherati - anche se tendevano a rimanere dalla parte dei cattivi - mentre le lesbiche sono rimaste quasi completamente non rappresentate.

Dagli anni 1960 in poi fantascienza e fantasy hanno cominciato a riflettere i cambiamenti indotti dal movimento per i diritti civili degli afroamericani e l'emergere di una controcultura assai agguerrita, inclusa la controcultura degli anni 1960 e la seconda ondata femminista. La New Wave e la fantascienza femminista hanno un poco per volta creato delle culture futuriste in cui l'omosessualità, la bisessualità e una varietà di altri modelli di genere diventavano invero la norma e in cui le rappresentazioni simpatetiche della sessualità alternativa erano all'ordine del giorno.

A partire dagli anni 1980 l'omosessualità ha ottenuto un'accettazione generalizzata molto più ampia e spesso è stata incorporata in storie di finzione mainstream altrimenti convenzionali; sono emersi lavori che vanno al di là della semplice rappresentazione all'esplorazione di questioni specificamente rilevanti per l'intera comunità gay e la cultura LGBT. Questo sviluppo è stato aiutato dal crescente numero di autori apertamente gay o lesbiche e dalla loro iniziale accettazione da parte dei fandom del fantastico.

Sono pertanto emerse pubblicazioni specializzate di editoria gay e una serie di premi che riconoscevano i successi ottenuti all'interno del genere, mentre dal XXI secolo l'evidente omofobia non era più considerata accettabile dalla maggior parte dei lettori del genere fantastico. C'è stato inoltre un aumento simultaneo della rappresentatività all'interno di forme non letterarie; l'inclusione di temi LGBT nel fumetto, nelle serie televisive e al cinema continua ad attirare l'attenzione dei mass media e anche le polemiche, mentre la percezione della mancanza di una rappresentazione sufficiente, insieme a descrizioni non realistiche, provoca aspre critiche da parte del movimento LGBT.

Analisi critica

In quanto generi letterari popolari la fantascienza e la narrativa fantasy appaiono spesso maggiormente vincolate della letteratura non di genere dalle loro convenzioni sulla caratterizzazione e dagli effetti che queste hanno nella rappresentazione della sessualità e del genere di appartenenza. In particolar modo quello fantascientifico costituisce una tipologia di narrazione per così dire puritano orientato in larga parte verso un pubblico di lettori maschiClute & Nicholls, p. 1088 "Sex".

La sessualità viene spesso collegata al disgusto nell'ambito del fantastico tanto che le trame basate su possibili relazioni amorose e/o rapporti implicanti l'erotismo sono quasi sempre state accuratamente evitate nell'ambito delle narrative di tipo fantasyClute & Grant, "Sex" p. 354.

D'altronde sia la fantascienza che il fantasy possono fornire un più ampio ventaglio di libertà rispetto alla letteratura del realismo nell'immaginare alternative alle ipotesi predefinite di eterosessualità e mascolinità che permeano un ampio ventaglio di culture tradizionali. L'omosessualità è divenuta una caratteristica comune e accettata in entrambe, una prevalenza per lo più dovuta all'influenza del femminismo e della cultura lesbica in particolare e di quella LGBT più in generaleGarber & Paleo, p. x "Preface".

Nella narrativa fantastica pertanto l'estrapolazione consente agli scrittori di concentrarsi non tanto sul modo in cui le cose sono o erano, come fa ad esempio la letteratura gay non di genere, ma sulla maniera in cui le cose potrebbero essere e come e in che modo "diverse"Darko Suvin, Metamorphoses of Science Fiction, Yale University Press 1979, .

Ciò fornisce alla fantascienza una qualità che il critico nonché accademico croato Darko Suvin ha definito "estraniamento cognitivo": il riconoscimento dunque che ciò che stiamo leggendo non è e non rappresenta fedelmente il mondo così come lo conosciamo comunemente, bensì un'alterità o una dimensione parallela in cui le differenze ci costringono a riconsiderare le nostre con una prospettiva da "outsider".

Quando la detta estrapolazione viene a coinvolgere anche la sessualità o il genere può arrivare a costringere il lettore appassionato a riconsiderare i propri assunti culturali fondati sull'eteronormatività; la libertà d'immaginare sistemi socio-culturali differenti o estranei se confrontati all'ambito culturale della vita reale rende il genere fantastico un mezzo assai efficace per esaminare approfonditamente il pregiudizio sessuale.

Nella fantascienza tali "corpi estranei" possono includere una tecnologia la quale altera anche in una modalità significativa sia la sessualità che la riproduzione sessuata. Nel ristretto ambito della fantasy tali caratteristiche comprendono facilmente figure come le divinità della mitologia universale ed il suo archetipo dell'eroe, che non sono limitati dai preconcetti della sessualità e del genere umani, permettendo pertanto loro di essere reinterpretatiMarchesani, pp.1–6.

Il fantastico ha anche dipinto una pletora di metodi per definizione "alieni"-non realistici per quanto concerne la riproduzione e la sessualità, alcuni dei quali possono essere veduti come omo e/o bisessuali attraverso una lente di genere non-binario nei riguardi del binarismo di genere.

Nonostante la libertà offerta i personaggi gay continuano a rimanere per lo più artificiosi e sottoposti agli stereotipi LGBTGarber & Lyn Paleo, p. xix "Introduction" by Samuel R. DelanyGarber & Lyn Paleo, p. xi "Preface" e la maggior parte delle storie di fantascienza dà per scontata la prosecuzione delle istituzioni eteronormativeEdward James and Farah Mendlesohn Eds.,The Cambridge Companion to Science Fiction, "Science Fiction and Queer Theory", Wendy Pearson, p. 153. ; solitamente le forme alternative della storia della sessualità umana sono state approcciate attraverso l'allegoria o includendovi i personaggi LGBT in un modo tale da non contraddire le ipotesi della società predominante per quel che concerne il ruolo di genereEdward James and Farah Mendlesohn Eds.,The Cambridge Companion to Science Fiction, "Science Fiction and Queer Theory", Wendy Pearson, p. 150. .

Quelle opere che vengono a rappresentare personaggi gay hanno più probabilità di essere prodotte da scrittrici e di conseguenza anche di essere viste in quanto rivolte ad altre donne o ragazze; i grandi nomi tra gli scrittori di sesso maschile mantengono una minor possibilità di esplorare temi gayBacon-Smith, p.137. La letteratura dell'immaginario è stata quindi sempre tradizionalmente eterosessualeStephanie A. Smith, "A Most Ambiguous Citizen: Samuel R. "Chip" Delany" , American Literary History, Oxford Journals. Retrieved on October 20, 2008.

Samuel R. Delany ha commentato sul fatto che la comunità fantascientifica è composta prevalentemente da eterosessuali maschi bianchi, ma che la proporzione di un gruppo sociale di minoranza - incluse le persone omosessuali - è generalmente più alta di quella rinvenuta all'interno di un altro qualsiasi "gruppo letterario"Samuel R. Delany, Shorter Views, p.268. L'inserimento dell'omosessualità nel fantastico è stata descritta nella "Science Fiction Culture" come "a volte in netto ritardo rispetto alla popolazione generale, ma altre volte invece in anticipo e in deciso aumento"Bacon-Smith, p.135.

La scrittrice e saggista Nicola Griffith non ha mancato di far notare che i lettori e il pubblico LGBT tendono ad identificarsi fortemente con lo status di outsider (straniero) dei mutanti, alieni o comunque di personaggi che conducono vite nascoste o doppie nella trama della vicendaNicola Griffith, Stephen Pagel Bending the Landscape. Original Gay and Lesbian Writing: Science Fiction, Overlook Press: 1998 .

Di contro l'esperto di storia della fantascienza Geoff Ryman ha affermato che i mercati dei generi gay e fantastico sono e rimangono in larga parte incompatibili, con i suoi libri commercializzati o come gay o come fantasy, ma mai entrambi contemporaneamente.

David Seed invece ha detto che i puristi della letteratura dell'immaginario hanno negato ch'essa si focalizzi su temi - anche solo nella fantascienza soft - riguardanti gruppi marginali (tra cui i gay), i quali non possono quindi mai rappresentare e raffigurare la "vera fantascienza"David Seed Ed., A Companion to Science Fiction, "Science Fiction and Postmodernism" p. 245, .

La fantascienza gay e lesbica è stata a volte raggruppata in qualità di sottogeneri distinti all'interno della narrativa fantasticaBrian Stableford, Science Fact and Science Fiction: An Encyclopedia, "Sex", p. 479, e possiede una sua qual certa tradizione sia di editori che di premi separati.

Letteratura

Precursori La storia vera dello scrittore greco antico Luciano di Samosata (120-185) è stata definita il primo esempio superstite di "science fiction"Fredericks, S.C.: “Lucian's True History as SF”, Science Fiction Studies, Vol. 3, No. 1 (March 1976), pp. 49–60Gunn, James E. denotes True History as "Proto-Science Fiction", p.249 oltre che la prima autentica storia di "fantascienza gay"Lynne Yamaguchi Fletcher The First Gay Pope and other records, p. 95, Alyson Publications: 1992 .

Il narratore viene improvvisamente avviluppato da un ciclone tropicale e trascinato verso la luna la quale risulta essere abitata da una società di uomini che si trovano in uno stato perenne di guerra contro il sole; dopo che l'eroe protagonista si è distinto in combattimento il sovrano lunare gli dona come sposo il figlio, ossia il principe di turno.

Questo sistema sociale esclusivamente al maschile riproduce solo bambini maschi partorendo dalla coscia - come accadde per Dioniso nato direttamente da Zeus - o coltivando un figlio dal vegetale prodotto piantando il testicolo sinistro sulla superficie della LunaDynes, Johansson, Percy & Donaldson, Pg. 752, "Science Fiction".