Il bombardamento di Alicante fu un attacco aereo contro l'omonima città spagnola eseguito il 25 maggio 1938. Si trattò di uno dei più letali bombardamenti aerei della guerra civile spagnola.

Contesto bellico Dopo la battaglia d'Aragona, Francisco Franco voleva eliminare il commercio marittimo repubblicano e distruggere il loro morale e per questo autorizzò l'Aviazione Legionaria italiana e la Legione Condor tedesca a compiere bombardamenti indiscriminati delle città ancora in mano ai Repubblicani. Valencia, Barcellona, Alicante, Granollers ed altre città spagnole furono bombardate.Preston, Paul. Franco. Fontana Press. 1995. Londra. p. 307

Il bombardamento Il 25 maggio 1938, tra i sette e i nove bombardieri italiani S.M.79 e SM.81 dell'Aviazione Legionaria bombardarono Alicante. L'artiglieria contraerea della città era obsoleta ed il sistema anti-aereo non funzionò. I bombardieri sganciarono novanta bombe e molte di esse caddero nei centri commerciali della città. Ci furono tra i 275 e 393 civili morti (100 uomini, 56 donne, 10 bambini e più di 100 corpi non identificati) e feriti. Lo storico Paul Preston affermò che i civili uccisi fossero diverse centinaia.

Conseguenze I bombardamenti di Alicante e Granollers, e gli attacchi contro la spedizione britannica provocarono proteste a Londra.

Note

Voci correlate Bombardamenti aerei su Barcellona nel marzo 1938 Guerra civile spagnola

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