Le WTA Finals 2018 (conosciute anche come BNP Paribas WTA Finals Singapore presented by SCglobal) sono state un torneo di tennis che si è giocato a Singapore dal 21 al 28 ottobre. Il torneo si è disputato al Singapore Indoor Stadium. Il Masters femminile, dotato di un montepremi di 7.000.000 dollari, ha visto in campo le migliori otto giocatrici di singolare della stagione, divise in due gironi (con la formula del round robin), e le migliori otto coppie di doppio della stagione.

Qualificate Singolare RankingGiocatricePuntiTorneiData qualificazioneinj Simona Halep 6 921 15 13 agosto1 Angelique Kerber 5 375 18 10 settembre2 Caroline Wozniacki 5 086 18 4 ottobre3 Naomi Ōsaka 4 740 19 2 ottobre4 Petra Kvitová 4 255 20 4 ottobre5 Sloane Stephens 3 943 19 14 ottobre6 Elina Svitolina 3 850 18 17 ottobre7 Karolína Plíšková 3 840 23 17 ottobre8 Kiki Bertens 3 710 24 18 ottobre

Il 13 agosto Simona Halep è la prima a qualificarsi per il singolare.

Simona Halep ha iniziato la stagione con la vittoria del torneo di Shenzhen, sconfiggendo in finale Kateřina Siniaková in tre set. Ha poi preso parte all'Australian Open, dove ha raggiunto la finale dopo avere salvato tre match point nella sfida al terzo turno contro Lauren Davis e due in semifinale contro Angelique Kerber. Tuttavia perde nell'ultimo atto contro Caroline Wozniacki in tre set, perdendo anche il primo posto nel ranking proprio a favore della tennista danese. Ha poi dato forfait in semifinale a Doha e perso sempre in semifinale a Indian Wells, rispettivamente contro Garbiñe Muguruza e Naomi Ōsaka. Al Miami Open cede al terzo turno per mano di Agnieszka Radwańska. All'inizio della stagione sulla terra Halep non ottiene buoni risultati, raggiungendo solo i quarti di finale del Porsche Tennis Grand Prix e del Madrid Open, perdendo rispettivamente contro Coco Vandeweghe e Karolína Plíšková. Si riprende agli Internazionali BNL d'Italia, raggiungendo la finale persa per il secondo anno consecutivo contro Elina Svitolina. All'Open di Francia Simona vince il suo primo torneo del Grande Slam, sconfiggendo la campionessa in carica degli US Open Sloane Stephens, dopo essere stata sotto di un set. Dopo il trionfo del Roland Garros partecipa direttamente al torneo di Wimbledon, dove viene eliminata al terzo turno da Hsieh Su-wei. Sul cemento americano Halep raggiunge due finali consecutive. Vince a Montréal, battendo nuovamente Sloane Stephens in finale. Nella finale successiva, al Cincinnati Open di Cincinnati, soccombe per mano di Kiki Bertens. Dopo questa sconfitta inizia per la tennista rumena un periodo di crisi che la porta all'uscita prematura al primo turno dagli US Open. Perde all'esordio anche ai successivi tornei di Wuhan e Pechino. Successivamente, a causa di un infortunio alla schiena, termina anzitempo la stagione. Nonostante ciò finisce per il secondo anno consecutivo la stagione al primo posto nel ranking.

Il 10 settembre Angelique Kerber diventa la seconda giocatrice a qualificarsi.

Angelique Kerber ha iniziato la sua stagione giocando in coppia con Alexander Zverev la Hopman Cup, persa in finale contro la Svizzera. Prende successivamente parte al torneo di Sydney, che vince dopo avere battuto in finale Ashleigh Barty. Si tratta del primo titolo dagli US Open del 2016. Agli Australian Open Kerber si spinge fino alla semifinale dove viene sconfitta da Simona Halep in tre set, dopo essersi vista annullare due match point. Nei successivi tornei mediorientali di Doha e Dubai perde rispettivamente ai quarti di finale contro Caroline Wozniacki e in semifinale contro Elina Svitolina. Viene sconfitta nei quarti di finale anche ai tornei di Indian Wells e Miami, per mano di Daria Kasatkina e Sloane Stephens. La stagione su terra inizia con altre due sconfitte ai quarti di finale: a Roma, nuovamente contro Elina Svitolina, e al Roland Garros contro Simona Halep. La stagione su erba la vede eliminata prematuramente al primo turno del Mallorca Open per mano di Alison Riske. Successivamente giunge fino in semifinale a Eastbourne, sconfitta da Wozniacki. A Wimbledon Kerber vince il suo terzo Slam in carriera, battendo in due set Serena Williams. Successivamente alla vittoria di Wimbledon Angelique ottiene solo sei vittorie nei successivi undici match, uscendo di scena prematuramente nei tornei di Montréal, Cincinnati, New York, Wuhan e Pechino.

Il 2 ottobre Naomi Ōsaka è la terza a qualificarsi per il singolare.

Naomi Osaka inizia la stagione con una sconfitta al primo turno a Hobart per mano di Yulia Putintseva. Agli Australian Open viene eliminata al quarto turno da Simona Halep. Nei successivi tornei di Doha e Dubai la tennista nipponica esce di scena rispettivamente al secondo turno e ai quarti di finale. Sui campi di Indian Wells Osaka vince il suo primo titolo ai danni della russa Daria Kasatkina. La settimana successiva, al Miami Open, si ferma al secondo turno, dopo avere battuto nel turno precedente Serena Williams. La stagione sulla terra si rivela avara di vittorie, con un terzo turno raggiunto sia a Charleston che al Roland Garros. Sull'erba, invece, arriva in semifinale al torneo di Nottingham, mentre a Wimbledon cade al terzo turno per mano di Angelique Kerber, futura vincitrice del torneo. Di ritorno sul cemento americano arriva al secondo turno del torneo di Washington, mentre ai tornei di Montréal e Cincinnati non va oltre il primo turno. Tuttavia, sui campi di Flushing Meadow, Naomi Osaka vince il suo primo torneo dello Slam, battendo per la seconda volta in stagione Serena Williams, in una controversa finale finita in due set. Termina la stagione con una finale persa a Tokyo contro Karolína Plíšková e una semifinale raggiunta e persa a Pechino contro Anastasija Sevastova.

Il 4 ottobre Petra Kvitová e Caroline Wozniacki guadagnano un posto nelle WTA Finals.

Petra Kvitová ha iniziato la stagione al Sydney International, dove viene eliminata al secondo turno da Camila Giorgi. Agli Australian Open viene eliminata all'esordio da Andrea Petković. Successivamente, al torneo di San Pietroburgo, vince il primo titolo stagionale sconfiggendo in finale Kristina Mladenovic. Nel successivo torneo di Doha vince il suo secondo titolo dell'anno imponendosi in finale su Garbiñe Muguruza. Seguono un secondo turno a Indian Wells e un quarto turno a Miami. Anche la stagione su terra inizia in sordina per la tennista ceca, che perde al primo turno sulla terra verde di Charleston e sulla terra rossa di Stoccarda. Tuttavia vince successivamente a Praga e Madrid, rispettivamente contro Mihaela Buzărnescu e Kiki Bertens. Cede al terzo turno del Roland Garros, battuta da Anett Kontaveit. Su erba ottiene il suo quinto titolo stagionale sui campi di Birmingham, sconfiggendo Magdaléna Rybáriková in finale, mentre a Wimbledon esce di scena al primo turno per mano della bielorussa Aliaksandra Sasnovich. I successivi tornei nordamericani di Montréal e Cincinnati la vedono arrestarsi dapprima al terzo turno, poi in semifinale, per mano di Kiki Bertens. Ha partecipato al Connecticut Open, terminato ai quarti di finale, prima di disputare gli US Open, dove viene sconfitta al terzo turno per mano di Aryna Sabalenka. Ha infine partecipato al Premier 5 di Wuhan e al Premier Mandatory di Pechino, rimediando rispettivamente un terzo e un primo turno.

Caroline Wozniacki ha iniziato la stagione rimediando una sconfitta in finale al torneo di Auckland per mano di Julia Görges. Ha poi vinto il suo primo torneo dello Slam a Melbourne, imponendosi in finale su Simona Halep. Con questo trionfo la tennista danese ritorna al primo posto nel ranking a distanza di sei anni. Dopo avere raggiunto i quarti di finale a San Pietroburgo e le semifinali a Doha la tennista danese non arriva oltre il quarto turno a Indian Wells e il secondo turno a Miami. Su terra viene sconfitta ai quarti di finale a Istanbul e Roma, mentre non va oltre il terzo turno a Madrid. Agli Open di Francia cede al quarto turno contro Daria Kasatkina: si tratta della terza sconfitta stagionale contro la tennista russa, dopo San Pietroburgo e Indian Wells. Sull'erba di Eastbourne arriva il suo secondo titolo stagionale, imponendosi su Aryna Sabalenka. A Wimbledon, invece, non arriva oltre il secondo turno, battuta da Ekaterina Makarova. Dopo due sconfitte all'esordio a Montréal e Cincinnati arriva un'altra uscita di scena prematura agli US Open, al secondo turno per mano di Lesia Tsurenko. La serie negativa continua a Tokyo e Wuhan: in ambedue i tornei esce di scena al secondo turno, sconfitta dapprima da Camila Giorgi, poi da Mónica Puig. Successivamente, a Pechino, vince il primo torneo Premier Mandatory dopo sette anni dall'ultima volta, sconfiggendo in finale Anastasija Sevastova.

Il 14 ottobre Sloane Stephens si qualifica per il torneo di fine anno.

Sloane Stephens non è stata subito in grado di trovare la sua forma ottimale, perdendo al primo turno sia a Sydney che a Melbourne. Dopo un quarto di finale ad Acapulco e un terzo turno a Indian Wells vince a Miami il suo primo torneo di categoria Premier Mandatory e sesto in carriera, imponendosi in due set su Jeļena Ostapenko. Dopo avere giocato e vinto ambedue i match di Fed Cup contro la Francia perde all'esordio sia al torneo di Stoccarda che a quello di Norimberga. Agli Internazionali d'Italia colleziona invece un terzo turno, prima di giocare gli Open di Francia persi in finale contro Simona Halep, dopo essere stata avanti di un set. Gioca su erba il solo torneo di Wimbledon, perdendo al primo turno contro Donna Vekić. Di ritorno sul cemento nordamericano colleziona un secondo turno a Washington. Ritorna in finale a Montréal, dove perde nuovamente contro Simona Halep. Il successivo torneo di Cincinnati la vede uscire di scena al terzo turno per mano di Elise Mertens. Non le riesce di difendere il titolo agli US Open, poiché perde ai quarti finale contro Anastasija Sevastova. Successivamente, a Tokyo e Wuhan, esce nuovamente di scena al primo turno, prima di essere eliminata agli ottavi di finale del torneo di Pechino da Dominika Cibulková. Partecipa infine alla Kremlin Cup, dove viene eliminata al secondo turno dalla tunisina Ons Jabeur.

Il 17 ottobre Elina Svitolina e Karolína Plíšková completano il quadro delle qualificate.

Elina Svitolina inizia bene la stagione vincendo il torneo di Brisbane ai danni di Aliaksandra Sasnovich. Agli Australian Open arriva fino ai quarti di finale, uscendo di scena contro Elise Mertens. Alla sconfitta al terzo turno del torneo di Doha segue la vittoria per il secondo anno di fila al torneo di Dubai, imponendosi su Daria Kasatkina. In seguito soccombe dapprima al terzo turno di Indian Wells, poi ai quarti di finale di Miami. Inizia la stagione su terra a Stoccarda, dove arriva fino ai quarti di finale prima di arrendersi a Caroline Garcia; al torneo di Madrid cade al secondo turno per mano di Carla Suárez Navarro. Successivamente, a Roma, si impone campionessa per la seconda volta consecutiva, battendo in finale Simona Halep. A Parigi esce di scena al terzo turno per mano di Mihaela Buzărnescu. Su erba esordisce a Birmingham, perdendo ai quarti di finale nuovamente contro Buzărnescu. Perde successivamente, contro Tatjana Maria, al primo turno di Wimbledon. Migliora i suoi risultati nel corso della US Open Series, raggiungendo dapprima la semifinale a Montréal, poi i quarti di finale a Cincinnati, perdendo rispettivamente contro Sloane Stephens e Kiki Bertens. Si ferma agli ottavi di finale negli US Open, sconfitta in tre set da Anastasija Sevastova. Sul cemento asiatico esce di scena all'esordio sia a Wuhan, sconfitta da Aryna Sabalenka, che a Pechino, per mano ancora di Sevastova. Disputa il suo ultimo torneo a Hong Kong, dove esce di scena ai quarti di finale per mano di Wang Qiang.