DC Black Label è un marchio editoriale dell'editore statunitense DC Comics attivo nel 2018 con lo scopo di pubblicare fumetti realizzati dai più importanti e riconosciuti autori e artisti del campo fumettistico.. A questi viene data la possibilità di cimentarsi con le icone della casa editrice quali Superman, Batman, Wonder Woman e altri, senza essere vincolati dalla continuity delle serie regolari. L'editor Jim Lee sottolinea come alcune delle opere più importanti prodotte per la DC Comics siano state realizzate out-of-continuity e dando piena libertà creativa ai fumettisti coinvolti. Come esempio e fonte d'ispirazione per la creazione di DC Black Label cita Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller pubblicato nel 1986, uno dei capisaldi dell'epoca moderna dei comics statunitensi.

La prima opera debutta il 19 settembre 2018 e si tratta di una miniserie di 3 numeri in formato prestige e contrassegnata dall'avvertenza "Mature Readers", cioè indirizzata ad un pubblico adulto. Il titolo è Batman: Damned, scritta da Brian Azzarello e disegnata da Lee Bermejo, è disponibile una versione con variant cover di Jim Lee.

La DC ha inoltre reso noto che diverse opere pubblicate prima della fondazione dell'imprint saranno raccolte in nuove edizioni sotto il logo DC Black Label. Si tratta di storie che risuonano con le tematiche e lo spirito della nuova etichetta. Tra queste si cita il Batman: White Knight di Sean Murphy, Kingdom Come di Mark Waid e Alex Ross, DC: The New Frontier di Darwyn Cooke.

Dopo la chiusura dell'imprint Vertigo (nel settembre 2019), le serie della linea editoriale The Sandman Universe, curata da Neil Gaiman e pubblicata per Vertigo, passano sotto la DC Black Label. Il primo albo ad essere distribuito è il n.14 di The Dreaming, il 2 ottobre 2019. Il 30 ottobre 2019 debuttano le prime serie a fumetti con personaggi e storie esclusivamente create per l'imprint"Welcome to Hill House Comics!", in .. Si tratta della linea editoriale di genere horror Joe Hill Presents Hill House Comics, supervisionata e creata dall'autore "maestro della narrativa dell'orrore" Joe Hill.

Storia editoriale

L'imprint DC Black Label debutta nel settembre 2018 con lo scopo di pubblicare opere indirizzate ad un pubblico adulto realizzate da grandi autori e artisti. A questi viene data la possibilità di cimentarsi sui personaggi dell'Universo DC avendo però la libertà creativa di poter contestualizzare le storie al di fuori della continuity principale dei fumetti pubblicati dall'editore. Non si tratta di una proposta originale ma che riprende la linea editoriale denominata Elseworlds nata nell'ottobre del 1991 con Batman: The Holy Terror ma il primo grande successo arriva con Batman & Dracula: Red Rain di Doug Moench e Kelley Jones, primo capitolo di una trilogia epocale che vede lo scontro tra il Cavaliere Oscuro e il Re dei Vampiri. Siamo nell'epoca Post-crisis per la DC (ovvero dopo il 1986), un periodo nel quale era stato cancellato il Primo Multiverso della casa editrice e di conseguenze tutti gli albi supereroistici dell'Universo DC venivano ambientati nello stesso universo narrativo e con una stretta coerenza rispetta ad un'unica continuity (o almeno queste erano le intenzioni). Si sente però la necessità di creare storie che non siano canoniche e diano maggior libertà creativa agli autori come era già successo con opere seminali quali Watchmen di Alan Moore e il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller (distribuite tra il 1985 e il 1986), esplicitamente citata da Jim Lee come punto di riferimento della nuova etichetta. Il capolavoro milleriano era composto da una miniserie fuori continuity rispetto alle serie regolari dell'Uomo Pipistrello quali Detective Comics e Batman e vede come protagonista un Bruce Wayne ormai cinquantenne e che pare aver rinunciato alla sua crociata personale. La storia sarà lo spunto per creare un universo narrativo parallelo denominato Dark Knight Universe. Non è un caso quindi che nel corso del primo anno di vita dell'imprint la maggioranza delle serie pubblicate vedano come protagonisti il Cavaliere Oscuro e le sue nemesi. Oltre la serie che segna il debutto dell'imprint (Batman: Damned di Azzarello-Bermejo) vi è la storia post-apocalittica Batman: Last Knight of Earth, il sequel di White Knight di Sean Murphy, una serie su Harley Quinn e Joker: Killer Smile di Jeff Lemire. Vi è inoltre la miniserie in 3 parti Superman: Year One, scritta dallo stesso Frank Miller, considerato uno degli ispiratori per la fondazione della Black Label, i disegni sono affidati a John Romita Jr. e Danny MikiDC Previews n.12, DC Comics, Burbank, aprile 2019, pp.2-3. Lo stesso Miller ci tiene a precisare che la storia è inserita all'interno del suo Dark Knight Universe e ci presenta le origini del Superman che poi sarà protagonista e rivale di Batman in The Dark Knight ReturnsFrank Miller, in "DC Nation Interview with Frank Miller", in Joshua Williamson (testi) - Howard Porter (disegni), The Flash n.71, DC Comics, Burbank, luglio 201, p32.. Finora Miller non aveva mai affrontato il passato di Kal-El e delle sue difficoltà ad inserirsi in un nuovo mondo ma è un racconto su cui ha fantasticato fin da quando era un ragazzino.

Nel giugno 2019 Dan DiDio annuncia ufficialmente la chiusura dello storico imprint Vertigo, fondato nel 1993 con lo scopo di pubblicare le opere DC indirizzate principalmente ad un pubblico adulto e capaci di esplorare generi e tematiche al di fuori delle storie mainstream dominate dai supereroi e (in gran parte) rivolte a lettori adolescenti. Giustifica la scelta dei nuovi vertici della casa editrice, a partire dalla neoeletta presidente Pam Lifford, suggerendo la necessità di unificare e rafforzare il brand "DC" che deve ora essere evidente su tutte le pubblicazioni. Sia lui che l'altro co-editore Jim Lee rassicurano però che la casa editrice non rinuncia a pubblicare fumetti per lettori maturi (post-adolescenziali) e neppure a produrre opere creator-owned in quanto tutto questo materiale passa sotto l'imprint DC Black Label dell'editor Mark Doyle. La transizione è favorita dal fatto che lo stesso Doyle ha svolto il ruolo di editor Vertigo negli ultimi due anni dell'imprint. A partire dall'ottobre 2019 avviene il rebrand della DC e gli albi distribuiti son così suddivisi: Graphic Novel for Kids (suggeriti per un'età tra gli 8 e i 12 anni), DC Graphic Novel for Young Adults (dai 13 anni in poi), DC (linea principale principalmente di genere supereroistico, 13 anni in poi), DC Black Label (per lettori con più di 17 anni)"Here is your guide to DC's new labels, as seen throughout DC Previews", in .. A confermare la continuità con il passato, La linea editoriale che forma il Sandman Universe, pubblicata tra il 2018 e il 2019 passa per Vertigo, passano sotto l'imprint DC Black Label a partire dagli albi distribuiti dall'ottobre 2019.. Ispirati alla seminale serie Sandman e supervisionati dal suo creatore Neil Gaiman, si tratta di: The Books of Magic (dal n.13), The Dreaming (dal n.14), House of Whispers (dal n.14), Lucifer (dal n.13). A queste serie (dal 30 ottobre) se ne aggiunge una che ha come protagonista John Constantine, il personaggio che può vantare la serie più longeva pubblicata dalla Vertigo, ovvero Hellblazer, durata 300 albi pubblicati tra il 1988 e il 2013 (per Vertigo dal 1993).. Dopo la sua chiusura, con una scelta discutibile, l'iconico mago e indagatore dell'occulto creato da Alan Moore viene pubblicato nelle serie regolari del DC Universe all'interno del reboot denominato The New 52. Tra il 2013 e il 2018 è protagonista di una serie regolare e della serie spin-off Justice League Dark, gruppo nato dalla Justice League. Le sue storie non sono più indirizzate a lettori adulti ma rientrano nei canoni stabiliti per le principali serie supereroistiche DC. Le storie del personaggio vengono denaturate delle sue peculiarità quali violenza e linguaggio espliciti, tematiche sovversive e blasfeme. Mark Doyle e Neil Gaiman decidono che è il momento che John Constantine torni alle sue origini e venga riproposto in una serie suggerita ad un pubblico adulto, all'interno del Sandman Universe e pubblicata dalla DC Black Label. Dopo un albo unico dal titolo: The Sandman Universe Presents: Hellblazer n.1, dal 27 novembre 2019 parte la serie regolare John Constantine: Hellblazer, con ai testi Si Spurrier e ai disegni Aaron Campbell. L'opera viene pubblicizzata con la tagline «The Original Constantine is back...».

Dall'ottobre 2019 la Black Label comincia a distribuire fumetti con storie e personaggi realizzati esclusivamente per l'imprint e creator-owned. Con questo intento viene lanciata la linea editoriale Joe Hill Presents Hill House Comics, supervisionata e creata dallo stesso Joe Hill. L'autore viene presentato come un "maestro della narrativa horror" ma che si è già cimentato con successo in campo fumettistico realizzando la saga horror Locke & Key, con ai disegni Gabriel Rodriguez e pubblicata dalla IDW Publishing. Tra il 2019 e il 2020 Joe Hill si è preso una pausa da scrittore di romanzi per dedicarsi a tempo pieno ai suoi progetti nel campo dei fumetti. Tra questi vi è il lancio di "Hill House Comics", che lo vede impegnato direttamente come autore di tre titoli: Basketful Heads, Plunge e Sea DogsPreviews n.373, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, ottobre 2019, pp.12-13. Contemporaneamente realizza la serie Dying is easy per la IDW Publishing e lavora a nuove storie ambientate nell'universo di Lock & Key. Le serie pubblicate per la linea editoriale "Hill House Comics" si allineano alle tematiche care all'autore e sono di genere horror con il chiaro scopo di stupire e spaventare il lettore attraverso storie innovative e audaci. L'editore DC Dan DiDio sottolinea che le storie di genere <<sono parte integrante della storia DC ed è una tradizione che deve essere rivitalizzata>>. Vengono citate ad esempio la storia serie antologica House of Secrets e il Sandman di Neil Gaiman. Il debutto avviene con la miniserie in 7 parti Basketful of Heads distribuita dal 30 ottobre 2019 e scritta dallo stesso Joe Hill con disegni di Leomacs.

Il 2020 inizia con una nuova miniserie su Harley Quinn dal titolo Harley Quinn e The Birds of Prey ma in questo caso l'opera è in continuity con le serie pubblicate sul personaggio nella timeline principale dell'Universo DC.. Ad occuparsene sono infatti Jimmy Palmiotti e Amanda Conner che hanno scritto la serie regolare del personaggio tra il 2013 e il 2018 e questa miniserie è un sequel di quel ciclo narrativo. Entrambi sono entusiasti di poter far agire il personaggio in accordo con la sua vena trasgressiva e il suo comportamento disturbato. Questo era difficile da rendere all'interno di una serie regolare realizzata anche per lettori adolescenti. In questo caso è indirizzata ad un pubblico adulto e quindi non ci saranno limitazioni alle scene o al linguaggio da parte degli editor. Si tratta tra l'altro della prima opera Black Label che si pone in continuity con le principali serie DC, pubblicate al di fuori dell'imprint.