La casa canonica, o semplicemente canonica, è un edificio destinato a residenza del clero cattolico di una città o di un centro abitato.

Storia

L'origine di questo tipo di abitazione risale sicuramente al Medioevo, in particolare alla Riforma dell'XI secolo, in cui si tentò di proporre - o a volte imporre - un modello di vita comunitaria, talvolta monastica, anche al clero secolare. Per questo motivo veniva promossa la vita in comune in un edificio deputato a questo scopo.

Soggetti residenti Nella canonica di una cattedrale o di una collegiata risiedevano (e talvolta risiedono ancora oggi) i canonici, preti preposti dal Vescovo a formare il Capitolo di quella chiesa. Canoniche di questo tipo sono per esempio quella della Basilica di San Pietro in Vaticano, quella di Piazza del Duomo a Firenze o la Vecchia Canonica della Collegiata di Castiglione Olona (consacrata il 25 marzo 1425), borgo medievale in provincia di Varese, voluta dal Cardinal Branda Castiglioni dove hanno avuto residenza i componenti del Capitolo (istituito con Bolla Papale di Martino V del 7 gennaio 1422) fino al 1810, quando il decreto di Napoleone del 25 aprile ordinò la chiusura di tutti i Capitoli.

Canonica è detta anche la residenza del solo parroco: spesso si trova vicina o incorporata alla chiesa parrocchiale stessa.

Galleria d'immagini

Bibliografia AA.VV., La vita comune del clero nei secoli XI e XII, Atti della settimana di studio, Mendola, settembre 1959, Milano, 1962

Voci correlate Chiesa cattolica

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Categoria:Architettura religiosa cristiana