Soprannominato “El Nine”, “El Flaco” (“Magro”, gergo utilizzato dai suoi concittadini in patria, per il suo fisico, durante la gioventù) oppure, ai tempi del , anche El Inseminador, soprannome dato dai tifosi dato che fece molto parlare di se per le sue numerose avventure amorose con donne diverse nel periodo spagnolo.
Ha segnato in carriera 157 gol in 286 partite.
Nel 1998, Kaviedes divenne celebre per aver realizzato 43 reti durante una singola stagione con l'Emelec, conquistando così il titolo di capocannoniere mondiale, conferitogli dalla IFFHS (Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio). Questo lo ha reso l'unico calciatore ecuadoriano ad ottenere tale onorificenza, accostandosi a giocatori di fama come Zinedine Zidane e Ronaldo.
Carriera Club Dopo l'esperienza con l', in patria, si trasferisce in Italia, al il 14 gennaio 1999. Nella stagione 1998-1999, in Serie A, disputa 14 partite e realizza 4 gol (contro l' nella vittoria per 2-1 dei perugini, contro la nella vittoria per 2-0, contro la nella sconfitta per 2-1 e contro la nella sconfitta per 5-1).
Da allora Kaviedes ha girovagato per l'Europa e il Centro e il Sudamerica (, , , , , ancora , , ), prima di passare all', in Argentina.
Dal 2006 ha fatto ritorno in patria nel , continuando in seguito a cambiare squadra ad ogni stagione. Tra il gennaio 2013 e il gennaio 2014 e tra gennaio e giugno 2015 resta senza squadra.
Nazionale Con la nazionale ecuadoriana ha partecipato ai Mondiali 2002 e ai Mondiali 2006, dove ha segnato il gol del definitivo 3-0 contro la Costa Rica.
In quindici anni ha disputato 57 incontri, segnando 16 reti.
Curiosità
Quando giocava nel indossava la divisa della squadra con scritto "Nine" (9 in inglese) al posto del nome, era il soprannome con il quale era conosciuto in patria. Dopo un violento litigio con il suo compagno di squadra Zé Maria, Kaviedes fu costretto a lasciare il ritiro della squadra umbra prima di un match di campionato, e per ripicca fece una vacanza in Sudamerica, tornando ad allenarsi solamente dopo 2 settimane. Memorabile il festeggiamento, durante una partita del mondiale 2006 contro la Costa Rica, in cui Kaviedes, dopo aver segnato il terzo goal a favore dell’Ecuador, tirò fuori dai pantaloncini e si mise una maschera gialla, simile a quella di Spiderman, in memoria di Otilino Tenorio, un suo caro compagno e amico, morto in un tragico incidente poco tempo prima.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
Porto: 2001
Competizioni internazionali
LDU Quito: 2008
Individuale Capocannoniere del campionato ecuadoriano: 1 1998 (43 gol)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale ecuadoriana