È nipote dell'architetto Gino Pollini e pronipote dello scultore Fausto Melotti.
Biografia Daniele Pollini è nato a Milano nel 1978. La sua passione per la musica classica è maturata in maniera autonoma: in un'intervista del 1998, ha raccontato di aver interrotto le lezioni di pianoforte ricevute da bambino e di aver ripreso gli studi in maniera "prepotente" attorno agli 11 o 12 anni per sua scelta personale.
Ha studiato all'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, in particolare con il didatta Franco Scala. Oltre al pianoforte, nutre un forte interesse per la composizione e la direzione d'orchestra, discipline che considera su un piano paritario rispetto all'attività pianistica.
Ha studiato direzione d'orchestra con Gianluigi Gelmetti all'Accademia Musicale Chigiana di Siena.
Repertorio e stile Il repertorio di Daniele Pollini è vasto e spazia dai classici del romanticismo fino alla musica contemporanea. Ha sottolineato come l'ambiente familiare abbia facilitato il suo interesse per la musica dei nostri giorni, estendendolo anche alla musica elettronica.
Il suo interesse per il repertorio moderno e contemporaneo è testimoniato dalle sue incisioni, che affiancano compositori come Fryderyk Chopin e Aleksandr Nikolaevič Skrjabin a opere di compositori del Novecento e contemporanei.
Tra i compositori di cui ha inciso e interpretato le opere si annoverano: Fryderyk Chopin (in particolare gli Studi Op. 10) Robert Schumann (Carnaval, Konzertstück op. 92) Johannes Brahms (Klavierstücke op. 119) Arnold Schönberg (Klavierstücke opp. 11, 19, 23) Aleksandr Nikolaevič Skrjabin (Opere tarde, Opp. 70-74) Karlheinz Stockhausen (Klavierstück IX) Franz Schubert (musica per pianoforte a quattro mani con Maurizio Pollini)
Discografia Daniele Pollini ha inciso per l'etichetta Deutsche Grammophon.
La sua discografia include: Salvatore Sciarrino: Orchestral Works (2008, Deutsche Grammophon). Debutto come pianista e direttore d'orchestra, affiancando l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Chopin: Études, Op. 10 - Scriabin: Late Works, Opp. 70-74 - Stockhausen: Klavierstück IX (2018, Deutsche Grammophon). Recital solistico che evidenzia il suo interesse per il repertorio che spazia dal Romanticismo alla musica contemporanea. Schumann: Carnaval - Brahms: Klavierstücke op. 119 - Schoenberg: Klavierstücke opp. 11, 19, 23 (data precisa da verificare, Deutsche Grammophon). Recital solistico. Schubert (2024, Deutsche Grammophon). Registrazione per pianoforte a quattro mani con il padre, Maurizio Pollini, che è stata l'ultima incisione del celebre pianista.
Concerti e collaborazioni Daniele Pollini svolge un'intensa attività concertistica internazionale sia come pianista solista che come direttore d'orchestra.
Debutto con orchestra e attività come pianista Il suo debutto pubblico con orchestra è avvenuto al Teatro Verdi di Firenze nel contesto della stagione 1998/99 dell'Orchestra della Toscana. In quell'occasione, ha eseguito il Konzertstück Introduzione e Allegro appassionato in Sol maggiore per pianoforte e orchestra, op. 92 di Robert Schumann, diretto da Gabriele Ferro. Come pianista solista, si è esibito su palcoscenici internazionali, tra cui concerti a Parigi e New York.
Attività come direttore d'orchestra Il suo debutto come direttore d'orchestra sinfonico risale al 2014. Ha diretto orchestre in Italia, Spagna e Francia.
Tra le principali formazioni dirette figurano: Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, anche al Festival di Ravenna. Orchestra della Toscana. Orquesta Sinfónica de Galicia (con cui ha diretto, ad esempio, la Sinfonia n. 7 di Beethoven). L'Orchestra di Padova e del Veneto.
Il suo repertorio come direttore include compositori come Ludwig van Beethoven (Sinfonia n. 7), Wolfgang Amadeus Mozart e Arnold Schönberg.
Collaborazioni con Maurizio Pollini La collaborazione con il padre, Maurizio Pollini, è un elemento centrale della sua carriera. Pianoforte a quattro mani: Hanno eseguito insieme brani come la Fantasie in Fa minore D. 940 di Franz Schubert e En blanc et noir di Claude Debussy. Direzione: Ha diretto il padre al pianoforte in concerti solistici, in particolare in interpretazioni di concerti per pianoforte di Beethoven, come il Concerto n. 5 'Imperatore'.
Note
Bibliografia
Voci correlate Maurizio Pollini
Collegamenti esterni
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