Considerato uno dei migliori attaccanti inglesi della storia del calcio, occupa la 65ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer e nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA. È stato inoltre inserito per tre anni di fila tra i candidati alla vittoria del Pallone d'oro (1995, 1996, 1997) arrivando a raggiungere il podio nel 1996 alle spalle di Ronaldo e Matthias Sammer.
Nella sua carriera professionistica ha indossato le maglie di , Blackburn Rovers e Newcastle United, diventando il miglior marcatore di tutti i tempi della Premier League con 260 gol in 440 partite ufficiali; detiene inoltre i record per il maggior numero di triplette (11) e il maggior numero di reti realizzate in una singola partita (5) del campionato inglese. Del Newcastle è inoltre il primatista di reti in assoluto (206) e nelle competizioni europee (30).
Dal 1992 al 2000 ha fatto parte anche della nazionale inglese, partecipando a tre edizioni dell'Europeo (1992, 1996, 2000) ed al Mondiale del 1998. Con 30 gol in 63 partite, è inoltre il settimo miglior realizzatore di sempre dell'Inghilterra insieme a Nat Lofthouse e Tom Finney.
Caratteristiche tecniche Attaccante prolifico dotato di grande fiuto del gol, eccelleva nel colpo di testa, tanto da aver realizzato con essa 45 reti in Premier League. Era anche dotato di una forte personalità da leader, oltre ad essere un buon rigorista.
Carriera Giocatore Club Southampton Nato nel sobborgo cittadino di Gosforth, a Newcastle, Shearer iniziò a giocare nel . Prima ancora giocò anche a golf su ordine del padre. Il Newcastle lo scartò, ma a 16 anni firmò un contratto da dilettante con il . Shearer debuttò nella First Division nel marzo 1988 contro il , partendo dalla panchina. Un mese più tardi, nella sua prima partita da titolare, contro l', segnò ben 3 gol. All'età di 17 anni e 8 mesi divenne così il più giovane calciatore del campionato inglese a siglare una tripletta, record detenuto per più di 30 anni da Jimmy Greaves.
Nonostante il felicissimo inizio di carriera, Shearer fu introdotto gradualmente nella squadra titolare e nella stagione successiva totalizzò solo 10 presenze senza segnare gol. Di fatto non divenne realmente prolifico per il Southampton fino al 1992, quando mise a segno 13 gol in 41 partite.
Blackburn Le sue prestazioni attirarono l'attenzione dell'allenatore del Kenny Dalglish. Il club offrì al Southampton 3.600.000 sterline per assicurarsi le sue prestazioni. L'offerta fu accettata, così Shearer si trasferì al Blackburn. L'attaccante aveva ricevuto richieste anche dal Manchester United, ma le rifiutò seccamente, attirandosi in questo modo le critiche dei tifosi dei Red Devils.
Divenne titolare nella nazionale inglese nel 1993, segnando il suo secondo gol in nazionale in un incontro di qualificazione al vinto per 4-0 contro la . La sua prima stagione al Blackburn fu un misto di gioie e di dolori: ne saltò metà a causa di un infortunio al legamento crociato anteriore destro subito contro il Leeds, ma allo stesso tempo segnò 16 reti in 21 gare. Il periodo fu reso ancora più amaro dalla mancata qualificazione dell'Inghilterra al campionato mondiale del 1994.
Nella stagione successiva, in cui il Blackburn si piazzò alle spalle del Manchester United campione d'Inghilterra, Shearer realizzò ben 31 gol in 40 partite, e in più ricevette il premio di Calciatore dell'anno della Premiership.
Con l'arrivo di Chris Sutton nella stagione 1994-1995, il Blackburn poté contare su una solida coppia d'attacco, soprannominata SAS (acronimo di "Shearer and Sutton"). In quella stagione il club si laureò campione d'Inghilterra grazie anche alle 34 reti messe a segno da Shearer in 42 gare disputate. Per l'attaccante inglese si tratta dell'unico trofeo vinto in carriera (escludendo dal computo i premi personali). Dopo la vittoria della Premiership si diffuse una diceria secondo la quale Shearer festeggiò il titolo tornando a casa e applicando creosoto sulla staccionata del proprio giardino.
Nel 1995-1996 la sete di gol di Shearer non si placò: realizzò altri 31 gol in 35 partite con la maglia del Blackburn.
Newcastle Dopo il campionato d'Europa del 1996, Shearer fu nuovamente seguito dal Manchester United con un'altra offerta d'acquisto lanciata al Blackburn, oltre che dalla . Egli, tuttavia, si accasò al Newcastle (la squadra della sua città) allenato da Kevin Keegan. Per assicurarselo i Magpies dovettero investire 15 milioni di sterline. Nonostante l'ingaggio oneroso e la pressione data dal fatto di giocare per la propria città d'origine, Shearer continuò a realizzare gol: nella sua prima stagione con i Magpies segnò 25 reti in 31 gare. Alla fine di questa stagione vinse per la seconda volta il premio di Calciatore dell'anno della Premiership.
Nell'estate del 1997 subì la rottura della caviglia durante un'amichevole a Goodison Park. L'infortunio limitò fortemente il numero delle sue apparizioni, ma ancora una volta Shearer diede man forte alla squadra (ora allenata da Kenny Dalglish), segnalandosi nella finale della FA Cup 1997-1998, vinta, tuttavia, dall'. Il Newcastle, allenato da Ruud Gullit, giunse nuovamente alla finale della FA Cup nel 1998-1999, e la perse nuovamente, stavolta contro il Manchester United, col medesimo punteggio di 2-0. Con l'olandese i rapporti di Shearer furono molto difficili, tanto che Gullit arrivò a descrivere l'attaccante come uno svogliato. In più scoppiarono ulteriori polemiche quando Gullit decise di escludere l'attaccante per il "derby del Tyne and Wear" contro gli storici rivali del del settembre 1999. Il Sunderland vinse la sfida e Gullit fu subito rimpiazzato da Bobby Robson.
Nel 2002 Shearer e il Newcastle parteciparono alla fase finale della UEFA Champions League. Il Newcastle, inserito in un girone che comprendeva anche la Juventus, perse i primi tre incontri, ma poi vinse i restanti tre, accedendo così alla seconda fase a gironi, in cui venne poi eliminata dal torneo.
Nel 2003 il Newcastle ebbe, nel terzo turno preliminare di UEFA Champions League, l'occasione per accedere nuovamente al tabellone principale della massima competizione europea, ma venne eliminato ai rigori dal , con Shearer che fallì uno dei tentativi di trasformazione dal dischetto. Dopo questa sconfitta, il capitano Shearer continuò a segnare regolarmente per il Newcastle, ma la società non riuscì a ottenere un trofeo. L'ultima possibilità di vittoria per l'attaccante nella sua ultima stagione professionistica svanì contro i campioni d'Inghilterra del nell'incontro di FA Cup perso 1-0 il 22 marzo 2006.
Shearer ricevette il titolo di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico per meriti sportivi durante la Queen's Birthday Honours List nel giugno del 2001. Questa onorificenza si aggiunse alla Freedom of the City of Newcastle upon Tyne, conferitagli nel marzo dello stesso anno. Il giocatore ricevette anche il Merit Award nel 2002 per aver raggiunto il traguardo dei 200 gol segnati nel campionato inglese. Shearer segnò il suo duecentesimo gol in carriera contro il al St. James' Park il 20 aprile 2002.
Pur avendo annunciato che si sarebbe ritirato dall'attività agonistica alla fine della stagione 2004-2005, successivamente tornò sui propri passi sotto l'influenza dell'allenatore del Newcastle Graeme Souness e decise di continuare a giocare per un'altra stagione nel ruolo di giocatore-allenatore. In questo periodo dapprima eguagliò il record di Jackie Milburn delle 200 reti segnate con il Newcastle nella partita di FA Cup contro il del 7 gennaio 2006 e poi lo superò con il gol segnato al in Premiership il 4 febbraio 2006. Alcuni media ribatterono, però, che tenendo in conto le partite giocate durante la seconda guerra mondiale, Milburn segnò in realtà 238 gol per il club bianconero. In ogni caso, escludendo dal computo quelle partite, Shearer batté il record con 5 partite in meno rispetto a Milburn.
Il 17 aprile 2006, a tre giornate dalla conclusione del campionato inglese, Shearer subì uno strappo al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro dopo uno scontro con Julio Arca nella partita contro il Sunderland. Tre giorni dopo fu confermato che l'infortunio avrebbe fatto saltare a Shearer le ultime tre partite della stagione, facendogli terminare in anticipo la sua carriera. L'ultimo gol di Shearer col Newcastle, il numero 206, fu siglato proprio in quell'incontro su calcio di rigore. Il 22 aprile, infine, Shearer confermò il suo ritiro da giocatore.
L'11 maggio 2006 il Newcastle giocò contro il al St. James Park la partita d'addio di Alan Shearer. I biglietti dell'incontro furono venduti nel giro di pochi giorni. La gara fu giocata da calciatori d'eccezione come Steve Watson, Gary Speed, Robert Lee e Les Ferdinand. Shearer non poté prendervi parte a causa dell'infortunio, ma diede semplicemente il calcio d'inizio e in più segnò il rigore che fece vincere il Newcastle per 3-2. Il ricavato dell'incontro fu donato in beneficenza agli istituti di carità del North East.
Nazionale Euro 1992 Essendosi guadagnato un posto fisso nell'Under-21 inglese l'anno precedente, segnando 13 gol in appena 11 partite, il suo talento venne subito notato da Graham Taylor, allenatore della nazionale maggiore, che lo fece debuttare contro la Francia nel febbraio 1992.
Analogamente al suo debutto con la squadra di club, nell'esordio in nazionale, nella gara che l'Inghilterra vinse per 2-0, Shearer segnò un gol nel primo tempo.
Taylor convocò Shearer per la fase finale del campionato europeo del 1992, ma l'attaccante disputò soltanto una partita (un pareggio a reti inviolate contro la Francia); inoltre l'Inghilterra fu subito eliminata dalla competizione.
Euro 1996