Ottagono è stata una rivista italiana di architettura, arredamento, industrial design e cultura del progetto, pubblicata dal 1966 al 2014. Nata nel contesto del design italiano del secondo dopoguerra, la rivista si collocò fra le testate dedicate al rapporto fra architettura, progetto industriale, arredo, interni e comunicazione del design.
Storia editoriale
La rivista fu fondata nel 1966 da Sergio Mazza e Giuliana Gramigna. La nascita della testata fu legata al sostegno di otto aziende del design italiano: Arflex, Artemide, Bernini, Boffi, Cassina, FLOS, ICF De Padova e Tecno. La prima fase editoriale è registrata dai cataloghi con sede a Milano e pubblicazione presso COPINA.
Nel corso della sua storia Ottagono attraversò diverse fasi editoriali. Le schede catalografiche segnalano variazioni nella periodicità, nel luogo di pubblicazione e nell'editore: dal numero 102 del marzo 1992 la rivista è registrata come trimestrale, dal numero 130 del gennaio-febbraio 1999 come bimestrale, mentre dal numero 126 del marzo-maggio 1998 luogo ed editore risultano indicati come Bologna ed ECB.
La rivista sviluppò progressivamente una dimensione internazionale. Le fonti catalografiche segnalano introduzioni in tedesco, francese e inglese in alcune fasi della pubblicazione e testi in italiano e inglese dal numero 56 del marzo 1980. Nella fase più recente Ottagono è descritta come una pubblicazione bilingue italiano-inglese, distribuita in edicola e in abbonamento in 65 Paesi.
Profilo culturale
Ottagono si occupò di architettura, arredamento, industrial design e cultura dell'abitare. La rivista seguì l'evoluzione del progetto italiano e internazionale, dedicando attenzione agli interni, al prodotto industriale, agli spazi contemporanei, alla comunicazione del design e alle trasformazioni dell'abitare.
Nella fase più recente la testata articolò i propri contenuti intorno a tre ambiti principali: stili di vita e comunicazione, design e spazi contemporanei, abitare e architettura. Questa impostazione rifletteva una concezione ampia della cultura del progetto, nella quale architettura, arredo, industria, comunicazione e modi dell'abitare erano considerati parti di un medesimo campo disciplinare.
Direzione e progetto editoriale
Sergio Mazza e Giuliana Gramigna ebbero un ruolo centrale nella nascita e nell'identità culturale della rivista. Il rapporto fra la testata e il sistema produttivo del design italiano fu un elemento caratterizzante sin dall'origine, anche per il sostegno diretto delle aziende coinvolte nella fondazione.
Sergio Mazza è documentato come direttore di Ottagono dalla fondazione fino al 1988. Nella fase più recente la rivista fu diretta da Aldo Colonetti; sotto la sua direzione la testata mantenne un profilo internazionale, con testi in italiano e inglese e una distribuzione rivolta anche al pubblico estero.
Nel 1979 Ottagono ricevette il Compasso d'Oro nella categoria Sistemi editoriali. La scheda dell'ADI Design Museum registra Giuliana Gramigna, Salvatore Gregoretti e Sergio Mazza come designer e CO.P.IN.A. Editrice come produttore.
Contenuti
Ottagono pubblicò articoli, documentazioni, recensioni e contributi dedicati ad architettura, interni, arredamento, industrial design e cultura del progetto. La rivista documentò opere, prodotti, spazi e protagonisti del dibattito progettuale, alternando informazione, critica e presentazione di esperienze progettuali.
Fra i temi trattati rientravano il design del prodotto, l'arredo domestico e collettivo, l'architettura degli interni, gli spazi dell'abitare, la comunicazione visiva e le relazioni fra progetto, industria e trasformazioni sociali. La testata dedicò spazio sia alla produzione italiana sia al confronto con esperienze internazionali, contribuendo alla diffusione della cultura del design italiano fuori dall'ambito strettamente specialistico.
Chiusura e archivio
La pubblicazione di Ottagono cessò nel 2014. I cataloghi bibliografici indicano il periodo di pubblicazione 1966-2014; nello stesso anno la chiusura della casa editrice bolognese Editrice Compositori segnò anche la fine della rivista.
Nel 2015 Tecno acquisì il marchio e l'archivio storico di Ottagono. L'operazione collegò la memoria documentaria della testata alla storia del design italiano e alla valorizzazione del patrimonio culturale prodotto dalla rivista nel corso di quasi cinquant'anni di attività.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Riviste d'architettura italiane Categoria:Periodici italiani in lingua italiana Categoria:Periodici italiani in lingua inglese Categoria:Periodici fondati nel 1966 Categoria:Pubblicazioni scomparse nel 2014