L'Osservatorio astronomico di Campo Imperatore, oggi denominato Stazione osservativa di Campo Imperatore (ai sensi della deliberazione del consiglio di amministrazione dell'INAF del 23 giugno 2017 n. 46), è un centro di osservazione astronomica fondato nel 1965 come parte dell'Osservatorio astronomico di Roma sull'omonimo altopiano a 2200 m s.l.m. e usato ancora oggi per attività di ricerca scientifica e divulgative. Dal 2017 è gestito dall'Osservatorio astronomico d'Abruzzo.
Strumentazione Lo strumento principale dell'osservatorio è l'AZT-24, un riflettore Ritchey-Chrétien del diametro di 108 cm costruito per l'Osservatorio di Pulkovo ma trasferito in Italia nel 1995 e posto sul Gran Sasso nel 1997. Il telescopio è equipaggiato con la camera ad infrarossi (1,1-2,5 μm) SWIRCAM, fornita dall'osservatorio di Teramo, e coinvolta nel progetto SWIRT sulla ricerca di supernove extragalattiche, in cui collabora anche la Russia. Questo telescopio è l'unico telescopio a infrarossi presente in Italia.
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