La piccola principessa (A Little Princess) è un'opera scritta da Frances Hodgson Burnett, uscita sotto forma di novella nel 1888, di pièce teatrale nel 1902 e dell'omonimo romanzo per ragazzi del 1905. Tutte e tre le versioni narrano la storia della piccola Sara Crewe in un collegio esclusivo dove si trova prima come studentessa privilegiata e poi, a seguito della morte del padre, è costretta a lavorare come sguattera per mantenersi.

La storia apparve per la prima volta come la novella Sara Crewe, pubblicata da Burnett tra il 1887 e il 1888, e fu successivamente trasposta in un'opera teatrale nel 1902 con il titolo A Little Un-fairy Princess. Dopo il successo di quest'ultima, l'editore chiese a Burnett di espandere la storia in un romanzo, che venne pubblicato nel 1905 con il titolo completo A Little Princess: Being the Whole Story of Sara Crewe Now Being Told for the First Time.

Trama

Il padre di Sara deve partire per un viaggio d'affari in India e iscrive Sara in un collegio femminile, la scuola per signorine di Maria Minchin, a Londra.

Intimorita dalla vasta fortuna del padre, la signorina Minchin riserva a Sara un trattamento privilegiato. Sara così ottiene una cameriera personale e un pony. Le è permesso fare quello che desidera, ed è costantemente elogiata e presa ad esempio come la migliore studentessa del collegio.

Quando si apprende che il capitano Crewe, il padre di Sara, ha trovato una miniera di diamanti, la situazione di Sara migliora ulteriormente.

Sara si sforza spesso di emulare qualità quali: generosità e gentilezza. La sua migliore amica, Ermengarda, va male a scuola, così Sara l'aiuta a imparare le lezioni trasformandole in racconti. Sara diventa la "madre adottiva" della piccola Lottie, con cui ha in comune il fatto di non avere una madre. Sara diventa anche amica di Becky, diminutivo di Rebecca, la giovane sguattera dell'istituto.

Per il compleanno di Sara, la signorina Minchin organizza una grande festa e compra costosi regali, ma un intermediario di commercio porta una brutta notizia: il capitano Crewe è morto per una grave febbre. La Minchin pensa di abbandonare Sara in mezzo alla strada, ma si convince che un gesto del genere potrebbe rovinare l'immagine del suo collegio, così decide di sfruttarla come domestica.

Sara viene mandata subito in una squallida soffitta vicino a Becky. Da questo momento Sara diventa una sguattera costretta a fare ogni sorta di commissioni e le viene riservato un trattamento durissimo. Deve seguire le lezioni dagli ultimi posti, mentre è Lavinia che prende il posto vicino alla cattedra. Sara aiuta anche le bambine più piccole a fare i compiti.

Riesce a resistere alla situazione drammatica grazie alla sua fervida immaginazione che le fa immaginare di trovarsi prigioniera nella Bastiglia insieme a Becky. Anche i piccoli gesti di solidarietà di Ermengarde e Lottie le danno forza.

Un giorno Sara vede che nella casa a fianco al collegio si è trasferito un signore indiano che porta con sé molti oggetti tipici che aveva già visto quando abitava in India. Conosce Ram Dass, il servitore indiano del signor Carrisford, con cui parla indiano. Resta anche interessata alla famiglia del signor Carmichael, che lei chiama la "grande famiglia".

Sara, anche nella povertà, dimostra grande generosità quando trova una moneta per strada e, non avendo mangiato da due giorni, decide di comprare qualche panino. Quando sta per entrare nel negozio però, vede una piccola mendicante affamata, così dei sei panini che compra, cinque glieli regala lasciando stupita anche la panettiera che poi deciderà di prendersi cura della mendicante.

Ram Dass, accorgendosi delle tristi condizioni in cui vive Sara, decide di aiutarla in modo insolito: ogni giorno s'intrufola nella soffitta passando per la finestra e fa trovare a Sara cibo in abbondanza e il caminetto acceso per colazione e per la cena. Arreda inoltre l'intera soffitta con cuscini, mobili, libri, quadri e drappeggi, oltre a fornirle un materasso e coperte nuove. Anche i membri della "grande famiglia" iniziano a tenere d'occhio Sara, da quando uno dei bambini dà a Sara una moneta pensando che fosse una mendicante, ma il modo di fare di Sara fa dubitare che lei possa esserlo davvero. Una sera la scimmietta di Ram Dass si avvicina alla soffitta di Sara, così viene ospitata per la notte. Il giorno dopo Sara la riporta a Ram Dass e viene a sapere chi era in realtà l'uomo indiano. Il signor Carrisford aveva convinto il padre di Sara a unirsi negli affari per la miniera di diamanti. Il signor Carrisford, uomo molto ricco, era giunto in Europa per cercare la povera Sara e adottarla.

Da questo momento, Sara può permettersi di studiare a casa e di ricevere le visite delle sue amiche. Becky diventa la sua dama di compagnia. Infine, Sara dimostra nuovamente la sua generosità tornando nella panetteria dove aveva condiviso i panini con la piccola mendicante e si accorda con la panettiera perché doni del cibo agli affamati. Qui scoprirà nel frattempo che Anna, la mendicante, è stata assunta dalla panettiera.

Personaggi Sara Crewe La "principessa" del titolo. È l'unica figlia di Ralph Crewe, un capitano dell'esercito britannico, ed è una bambina molto bella e graziosa. Orfana di madre morta dandola alla luce, Sara è nata in India dove ha vissuto per 7 anni imparando a parlare hindi, inglese e francese, la lingua della madre. Nonostante la ricchezza che la circonda, Sara dimostra grande generosità e gentilezza verso ogni rango sociale. A 7 anni, Ralph Crewe porta Sara in Gran Bretagna per farle frequentare il collegio per signorine gestito dalla signorina Minchin. Quando compie 11 anni e perde sia il padre e la ricchezza, è costretta a lavorare come serva nel collegio. Ralph Crewe Il padre di Sara dovendo partire per trovare dei diamanti ed essendo troppo pericoloso per Sara, la manda in un collegio per signorine in Gran Bretagna. Maria Minchin La signorina Minchin è la direttrice del collegio. È molto brusca e quando Sara perderà ogni suo avere, diventerà molto cattiva con lei. Amelia Minchin La signorina Amelia è la sorella minore di Maria, ma ha un carattere più dolce e calmo rispetto alla signorina Minchin. Becky È la giovane sguattera di 14 anni del collegio. È costretta a fare lavori pesanti e le viene riservato un trattamento molto brusco. Prima che Sara inizi a essere sfruttata come sguattera, le due diventano amiche. Quando si ritroveranno entrambe a dormire nella soffitta, si sosterranno a vicenda. Becky è il diminutivo di Rebecca.

Studenti Ermengarda St. John Ermengarde nell'originale. La miglior amica di Sara. Considerata la peggiore studentessa, presa in giro dalle compagne, viene aiutata negli studi da Sara. Ermengarda è buona e leale, così resta amica di Sara anche quando lei diventa una sguattera. Lottie Legh Una bambina di 4 anni che ha perso la mamma. Sara per farla smettere di piangere diventa la sua "mamma adottiva". Lottie è una bambina dalla lacrima facile, e Sara diventerà l'unica in grado di calmarla. Lavinia Herbert Prima dell'arrivo di Sara era una delle studentesse migliori della scuola e la preferita della signorina Minchin. Molto gelosa dei continui elogi che vengono rivolti a Sara, tenterà in ogni modo di ridicolizzarla mettendo poi in risalto la sua povertà, ma fallisce. Jessie Confidente e migliore amica di Lavinia. È meno antipatica rispetto a Lavinia, e in alcuni casi esprime la sua disapprovazione per il trattamento che la signorina Minchin riserva a Sara.

L'altro lato del muro Thomas Carrisford L'uomo indiano che si trasferisce nel palazzo a fianco al collegio. In realtà è l'amico del capitano Crewe che è alla ricerca di Sara per adottarla e per restituirle tutte le ricchezze che il padre le ha lasciato in eredità, dopo che la miniera nella quale il padre aveva investito tutti i suoi averi si è rivelata ricchissima. Ram Dass Un lascari, servitore indiano del signor Carrisford, fa amicizia con Sara. Possiede anche una scimmietta che spesso scappa per i tetti. La grande famiglia Una famiglia con tre bambini che viene spesso osservata da Sara. Anche loro collaborano col signor Carrisford per ritrovare la figlia di Crewe. Mr. Carmichael Il padre della "grande famiglia". Per cercare Sara, dopo vane ricerche in Francia presso i più importanti collegi femminili, partirà anche per la Russia, ma ovviamente senza ottenere nessun risultato. Nora, Janet e Donald Carmichael Sono i tre figli della "grande famiglia". Donald un giorno arrivò a fare l'elemosina a Sara scambiandola per una mendicante, ma le sorelle maggiori, notano le buone maniere di Sara e dubitando delle apparenze nonostante gli stracci indossati, inizieranno a tenerla d'occhio. Hanno altre quattro sorelle delle quali non vengono menzionati i nomi.

Altri personaggi Anna Anne nell'originale. È una giovanissima mendicante. Vedendo che è molto affamata, Sara le dà cinque dei sei panini comprati nella panetteria. Anna viene assunta dalla panettiera. Panettiera La donna che vedendo Sara affamata, oltre ai quattro panini richiesti gliene regala altri due. Dopo aver visto il grande gesto di carità fatto da Sara, decide di prendere Anna con sé. Emilia Emily nell'originale. La bambola di Sara, ultimo regalo ricevuto dal padre prima della sua morte. Diventerà col passare del tempo anche un'amica e confidente per Sara, che la tratterà quasi da persona vivente. Melchisedec Un topolino che vive nei muri della soffitta in cui dorme Sara. Anche lui diventa amico della bambina, la quale spesso condivide col topolino il poco cibo che possiede.

Storia editoriale Sara Crewe

Sara Crewe (Sara Crewe: or, What Happened at Miss Minchin's) è il racconto a puntate realizzato dalla Burnett durante i suoi viaggi per l'Europa con la sua famiglia, pubblicato sul St. Nicholas Magazine dal dicembre 1887 al febbraio 1888 e poi sotto forma di libro il 29 febbraio 1888 con illustrazioni di Reginald B. Birch. Su questo racconto si basa il romanzo scritto successivamente La piccola principessa. La trama è la stessa: Sara Crewe viene lasciata alla signorina Minchin, perde il padre e inizia a essere sfruttata fino all'arrivo di un gentiluomo sempre inglese, amico del capitano Crewe, giunto per adottare Sara, nel caso la ritrovasse. L'unica differenza con il romanzo sta nel fatto che questo racconto è molto meno dettagliato. Alcuni dei personaggi sono definiti poco o assenti; in particolare, manca completamente Becky. L'unica studentessa a essere nominata è Ermengarda, la quale si limita soltanto a chiedere a Sara dei libri. Quasi tutti i componenti della grande famiglia sono solo menzionati per nome perché vengono osservati da Sara, ma non hanno alcun collegamento con il signor Carrisford. Molti degli eventi del romanzo, nel racconto non avvengono. Il capitano Crewe muore nel primo capitolo, perciò tutta la vita di Sara come pupilla della scuola non viene menzionata. L'unica cosa che lascia intuire la bontà di Sara nel racconto è il gesto di regalare i panini alla mendicante Anna. In generale, il racconto tratta ogni avvenimento in modo sommario, tralasciando molti particolari.

L'opera teatrale e il romanzo