I Navy SEAL sono le forze speciali della marina militare degli Stati Uniti d'America. Vengono impiegati soprattutto in conflitti e guerre non convenzionali, difesa interna, azione diretta e azioni anti-terrorismo nonché in missioni speciali di ricognizione in ambienti operativi prevalentemente marittimi e costieri.

Il nome di questo corpo è un acronimo che racchiude in sé gli ambienti in cui i membri sono stati addestrati ad operare (SEa, mare - Air, aria - Land, terra. Seal in lingua inglese vuol dire foca) e dipendono dal United States Naval Special Warfare Command.

All'interno dei SEALs è presente una componente specializzata in antiterrorismo, comunemente nota come SEAL Team 6 ma ufficialmente chiamata United States Naval Special Warfare Development Group (DEVGRU).

Storia La seconda guerra mondiale e i primi nuclei

Le prime unità di forze speciali navali degli Stati Uniti, dopo le prime unità esploranti utilizzate nella seconda guerra mondiale e dette Scouts and Raiders, furono gli UDTs (Underwater Demolition Teams - squadre demolizione subacquea), costituiti per l'esecuzione di azioni di demolizione subacquea, ricognizione litoranea (beach recon) e sminamento marittimo. I primi gruppi di UDTs iniziarono il loro addestramento nel giugno del 1943 mentre i loro primi impieghi operativi furono durante lo sbarco in Normandia del giugno 1944 e in diversi scenari operativi del Pacifico meridionale. Durante la guerra di Corea, gli UDTs continuarono ad operare con compiti di ricognizione idrografica e di supporto alle operazioni anfibie.

La presidenza Kennedy, la creazione e l'impiego in Vietnam Nel 1961, durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy la marina militare propose l'istituzione di reparti di forze speciali al suo interno con competenze ad ampio raggio sulle operazioni di incursione costiera, supporto agli sbarchi anfibi e attività di controguerriglia in ambienti marittimo-fluviali. Già nello schema iniziale del marzo 1961 si sottolineava la necessità di avere a disposizione piccole unità operative in grado di infiltrarsi ed esfiltrare nei diversi teatri operativi.

I primi membri delle unità SEALs furono volontari provenienti dagli UDTs esistenti (molti veterani della Corea) e che già possedevano, quindi, tutte le competenze fisiche e tecniche di base necessarie per le nuove unità; tali volontari ricevettero un ulteriore addestramento intensivo sulle tecniche operative di commando ed andarono a costituire i primi due SEAL Teams: il SEAL Team One a Coronado e il SEAL Team Two a Little Creek.

Nel primo periodo la formazione dei SEALs prevedeva come prima fase l'ottenimento del brevetto di UDT (già allora uno dei corsi più duri ed intensivi della Marina, poi diventato il modello del BUD/S), seguito da un corso di perfezionamento operativo di tre mesi (SEAL Basic Indoctrination); dopo tale periodo il nuovo SEAL veniva subito ritenuto operativo ed integrato nel suo nuovo plotone di appartenenza in uno dei due SEAL Teams esistenti. Il percorso formativo è stato, da allora, incrementato notevolmente sia per durata che per articolazione dei contenuti.

Nel 1962 furono inviati in Vietnam i primi operatori delle neo-create unità SEALs con lo scopo di addestrare i commando navali Sud-Vietnamiti. A partire dal 1963, con ritmo crescente negli anni successivi per l'intensificarsi dell'impegno statunitense nella guerra del Vietnam, i SEALs iniziarono ad essere coinvolti sempre più anche in operazioni sul territorio vietnamita, prevalentemente in funzioni di ricognizione avanzata, azioni dirette e attività controinsurrezionale. Le aree in cui operarono maggiormente furono la Rung Sat Special Zone e la Da Nang Special Zone, in cui le loro competenze marittime risultarono di particolare utilità data la complessa conformazione geografica ed operativa della rete di fiumi e paludi del delta del Mekong.

I SEALs parteciparono anche alle attività e alle operazioni speciali di ricognizione a lungo raggio e interdizione logistica nell'entroterra assieme alle altre componenti del MACVSOG (Studies and Observation Group, il reparto misto di forze speciali statunitensi incaricato della conduzione di infiltrazioni e operazioni clandestine in Laos, Cambogia e Vietnam del Nord durante la guerra).

Le operazioni negli anni '70 e '80 A partire dagli anni '70, dopo la fine della guerra del Vietnam, i SEALs (che nel primo periodo post-conflitto, come molte altre unità delle forze speciali, si videro ridotti drasticamente i fondi di funzionamento) riconfigurarono diversi dei loro aspetti organizzativi, logistici e addestrativi.

Nel 1980 i SEALs vennero ricompresi, per alcune competenze funzionali, sotto l'autorità del neo-istituito Joint Special Operations Command (creato su ispirazione di Charles Alvin Beckwith, il fondatore della Delta Force). Nello stesso anno, ma con operatività solo dal successivo, venne anche costituito il SEAL Team Six, un team ad elevate specializzazione e segretezza focalizzato sulle operazioni di antiterrorismo navale. I componenti del Team Six venivano scelti in maniera individuale tra i migliori operatori di tutti gli altri team operativi e sottoposti ad ulteriori sei mesi di addestramento operativo in tecniche di antiterrorismo con frequenti interscambi esercitativi con la Delta Force.

Il discusso fondatore del Team Six, Richard Marcinko, fu poi estromesso nel 1983, tra molte polemiche, dal comando dell'unità e in seguito arrestato per una serie di frodi finanziarie ai danni della Marina. Marcinko fu sostituito da Robert Gormly, che diresse le operazioni del Team in molte delle principali operazioni antiterrorismo degli anni '80Gormly, R. (1999). Combat Swimmer: Memoir of a Navy Seal, Onyx, ISBN 978-0-451-19302-5.. Nel 1987 il SEAL Team Six venne rinominato, probabilmente anche per motivi di immagine dopo le polemiche dell'era Marcinko, in NAVDEVGRU (Naval Special Warfare Development Group).

Nel corso degli anni '80 i SEAL Teams operativi passarono da due a sei (e poi a dieci), sempre suddivisi tra Teams East Coast (a Little Creek) e Teams West Coast (a Coronado), e nel 1987 confluirono, assieme alle altre unità navali con compiti speciali, sotto il comando unificato dello United States Naval Special Warfare Command di Coronado.

Gli anni 2000 e l'uccisione di Bin Laden

Alle 00:05 del 2 maggio 2011 un commando del DEVGRU dei SEALs uccide il leader di Al-Qāʿida, Osama bin Laden, in Pakistan, presso Abbottabad, circa a cinquanta chilometri a nord della capitale Islamabad. In segno di ringraziamento per l'azione, il 6 maggio il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama conferisce personalmente a tutti i membri dell'unità la Presidential Unit Citation, una delle più alte decorazioni con cui si onorano le truppe Usa "per atti di straordinario eroismo contro il nemico".

Addestramento L'addestramento delle reclute, conosciuto come BUD/S - SQT (Basic Underwater Demolition/SEALs - SEAL Qualification Training), ha una durata di quarantatré settimane ed è suddiviso come segue: venticinque settimane - Addestramento base Basic Underwater Demolition/SEALs (BUD/S) presso il Naval Special Warfare Center a Coronado (San Diego, California); tre settimane - Addestramento di paracadutismo static-line presso lo U.S. Army a Fort Benning, Georgia; quindici settimane - SEAL Qualification Training (SQT) a Coronado.

Alla fine di questo periodo le reclute sono ufficialmente nominate SEAL e ricevono un distintivo speciale, lo Special Warfare Badge, conosciuto anche come "Tridente dei SEAL" (e soprannominato Budweiser dai membri dei Team). Prima di poter essere assegnati ai Team operativi, però, ciascun SEAL deve superare l'ultima fase di addestramento di base comune: tre settimane di addestramento per i climi rigidi (Winter Warfare / Cold Weather and Cold Water Survival Course) a Kodiak, Alaska. Al termine di quest'ultimo periodo i nuovi SEALs ricevono le assegnazioni al loro nuovo TEAM, ad un SDV Team (SEAL Delivery Vehicles, i minisommergibili per il trasporto tattico subacqueo) o per ulteriori corsi specialistici di formazione avanzata (tiratori scelti, comunicazioni, assistenza medica in combattimento eccetera).

Gli ufficiali devono superare anche lo Junior Officer Course, di cinque settimane, a Coronado. Tutti i SEALs, prima di essere inviati in uno scenario operativo, devono inoltre superare un impegnativo corso SERE (Survival, Evasion, Resistance, Escape) di tre settimane.

BUD/S Per poter accedere all'addestramento vero e proprio è necessario superare il PST, che richiede almeno: 500 iarde (circa 455 metri) a nuoto a rana o in "sidestroke" in meno di 12 minuti e 30 secondi; Almeno 50 piegamenti sulle braccia in 2 minuti; Almeno 50 addominali (sit-up) in 2 minuti; Almeno 10 trazioni alla sbarra (da posizione distesa); 1,5 miglia (circa 2,4 chilometri) di corsa con anfibi e pantaloni lunghi in meno di 10 minuti e 30 secondi.

Tali valori sono i minimi per poter essere considerati idonei all'inizio dell'addestramento; i valori considerati competitivi sono: 500 iarde (circa 455 metri) a nuoto a rana o in "sidestroke" in meno di 10 minuti; 100 piegamenti in 2 minuti; 80-100 addominali (sit-up) in 2 minuti; 15-20 trazioni alla sbarra (da posizione distesa); 1.5 miglia (circa 2.4 chilometri) di corsa con anfibi e pantaloni lunghi in meno di 10 minuti.

Dopo la prova di nuoto vengono concessi dieci minuti di riposo; dopo i piegamenti sulle braccia e i sit-ups sono concessi due minuti di riposo; dopo le trazioni sono concessi dieci minuti di riposo.

Il BUD/S, conosciuto per essere uno dei più duri e brutali regimi di addestramento militare di tutte le forze armate NATO, ha un tasso di abbandono solitamente superiore all'80%. Il suo obiettivo è selettivo oltre che formativo, soprattutto per quanto riguarda l'Indoc e le prime due fasi.

Questo regime è composto da quattro fasi distinte: Indoc (indottrinamento di base), Prima Fase (Physical Training, comprendente la cosiddetta Hell Week); Seconda Fase (addestramento acquatico); Terza Fase (combattimento terrestre e demolizioni). Il tasso maggiore di abbandoni avviene durante la Hell Week e durante certe prove selettive di acquaticità estrema della Seconda Fase. Durante tutto il BUD/S è notevolmente elevata la percentuale di ritiri per motivi medici: allievi che hanno riportato lesioni traumatiche, infezioni o fratture da stress e che devono essere esclusi dal corso o rinviati ai corsi successivi. In ogni momento un allievo può abbandonare il corso dicendo semplicemente "I Quit" ("rinuncio", "mi arrendo") ad un istruttore e suonando per tre volte una piccola campana vicino al centro addestrativo; chi si ritira volontariamente dal corso viene definito "DOR" (Drop on Request).

L'Indoc è una breve fase preliminare, della durata di due settimane, finalizzata ad effettuare alcuni screening fisici, tecnici e sanitari di base nonché a fornire agli allievi un assaggio di quello che li aspetta nelle settimane successive in termini di fatica e stress addestrativo. Questo periodo serve anche a predisporre alcune competenze tecniche elementari, che saranno poi ampiamente utilizzate nelle fasi successive degli addestramenti.