Viene considerato come tesoro nazionale coreano un artefatto, sito o edificio che secondo il governo della Corea del Sud ha un eccezionale valore artistico, culturale o storico per l'intera nazione. Il titolo è uno degli otto designati dallo Stato per classificare l'eredità culturale e assegnato dall'Amministrazione per l'eredità culturale in accordo con l'atto per la Protezione del Patrimonio Culturale dopo delibera del Comitato della stessa Associazione.

Molti dei tesori nazionali sono popolari mete turistiche come il santuario reale di Jongmyo, Bulguksa, il tempio sotterraneo di Seokguram e il canone di Tripitaka Koreana ad Haeinsa. Al gennaio 2017, erano presenti 319 voci nella lista, alcune composte da un gran numero di sotto-voci. I tesori sono contrassegnati da un numero dato in base a quando entrano nella lista, non in base al loro valore individuale e vengono designati all'interno del sistema di preservazione culturale dello Stato. Storia La prima lista di tesori culturali della Corea venne stilata dal Governatore Generale di Corea nel 1938 durante l'occupazione giapponese con l'"Atto dei Tesori della dinastia Joseon".

Nel 1955 il governo della Corea del Sud dichiarò come "tesori nazionali" quelli che erano presenti nel precedente atto giapponese durante l'occupazione. La lista moderna proviene dall'Atto di protezione culturale emanato il 20 dicembre 1962 dal consiglio supremo per la ricostruzione nazionale. Erano presenti 116 elementi nella lista di tesori nazionali, mentre altri erano semplicemente designati come "tesori".

Nel corso degli anni sono stati operati numerosi emendamenti alla lista, allungandola.

Lista di tesori nazionali Namdaemun, conosciuto anche come Sungnyemun nel distretto di Jung di Seul. Severamente danneggiato da un incendio nel 2008 e restaurato nel 2013; pagoda di Wongaksa in pietra di dieci piani, situata nel parco Tapgol del distretto di Jongno di Seul; Monumento di Bukhansan che commemora l'ispezione di confine sul monte Bukhansan fatta da Jinheung di Silla e ora sito nel museo nazionale della Corea di Seul; Stupa di Godalsa, sito nella città di Yeoju; Ssangsajaseokdeung, lanterna in pietra con forme di leoni nel tempio di Beopjusa; pagoda in pietra di sette piani di Tappyeong, sita nel Chungcheong Settentrionale; stele di Bongseon Honggyeongsa, nella città di Cheonan; stele e pagoda dedicata al monaco buddhista Nanghyehwasang nel tempio di Seongjusa, nella città di Boryeong; pagoda in pietra di cinque piani del tempio di Jeongnimsa, nella contea di Buyeo; pagoda di tre piani di fronte all'eremo di Baekjangam nel tempio di Silsangsa, nella città di Namwon; pagoda in pietra di Mireuksa, nella città di Iksan; lanterna in pietra di fronte alla sala Gakhwangjeon del tempio di Hwaeomsa, nella contea di Gurye; sala Geungnakjeon nel tempio di Muwisa, nella contea di Gangjin; sala Yeongsanjeon dell'eremo di Geojoam nel tempio di Eunhaesa, nella città di Yeongcheon; sala Geungnakjeon del tempio di Bongjeongsa, nella città di Andong; pagoda in mattoni di sette piani a Sinse-dong, nella città di Andong; lanterna di pietra di fronte alla sala Muryangsujeon del tempio di Buseoksa, nella città di Yeongju; sala Muryangsujeon del tempio di Buseoksa, nella città di Yeongju; sala Josadang del tempio di Buseoksa, nella città di Yeongju; pagoda Dabotap nel tempio di Buseoksa, nella città di Gyeongju; pagoda Seokgatap di tre piani nel tempio di Bulguksa, nella città di Gyeongju; ponti Yeonhwagyo e Chilbogyo nel tempio di Bulguksa, nella città di Gyeongju; ponti Cheongungyo e Baegungyo con scala a doppia sezione che conducono al tempio di Bulguksa, nella città di Gyeongju; la grotta di Seokguram e la statua di Buddha, nella città di Gyeongju; monumento al re Taejong Muyeol, nella città di Gyeongju; statua in bronzo del Buddha Vairocana di Bulguksa, nella città di Gyeongju; statua in bronzo del Buddha Amitabha di Bulguksa, nella città di Gyeongju; statua in bronzo del Buddha Bhaiṣajyaguru del tempio di Baengnyulsa, nella città di Gyeongju; campana del re Seongdeok, sacra al re Seongdeok di Silla, esposta nel museo nazionale di Gyeongju; pagoda di pietra del tempio di Bunhwangsa, nella città di Gyeongju; osservatorio astronomico di Cheomseongdae, nella città di Gyeongju; Tripitaka Koreana esposta nel tempio di Haeinsa, nella contea di Hapcheon; monumento commemorativo per la visita del re Jinheung di Silla, nella contea di Changnyeong; pagoda di pietra a tre piani nel tempio di Suljeong-ri, nella contea di Changnyeong; quattro leoni in pietra che sorreggono la pagoda a tre piani nel tempio di Hwaeomsa, nella contea di Gurye; campana di bronzo del tempio di Sangwonsa, nella contea di Pyeongchang; pagoda di pietra a tre piani del tempio di Guhwang-dong, nella città di Gyeongju; pagoda di pietra a tre piani del tempio di Goseonsa, nella città di Gyeongju; pagoda di pietra a cinque piani del palazzo Banwolseong, nella città di Gyeongju; pagoda di pietra a tredici piani del tempio di Jeonghyesa, nella città di Gyeongju; portabandiera buddista di ferro del sito di Yongdusa, nella città di Cheongju; trittico di statue buddiste in legno del tempio di Songgwangsa, nella città di Suncheon; editto di Gojong di Goryeo conservato nel tempio di Songgwangsa, nella città di Suncheon; pagoda di pietra a tre piani e lanterna di pietra del tempio di Borimsa, nella contea di Jangheung; statua di Buddha nel tempio di Buseoksa, nella città di Yeongju; affreschi della sala Josadang del tempio di Buseoksa, nella città di Yeongju; stele dedicata al monaco buddista Jingamseonsa di Ssanggyesa, nella contea di Hadong; pagoda di pietra con base ottagonale e a nove piani del tempio di Woljeongsa, nella contea di Pyeongchang; sala Daeungjeon del tempio di Sudeoksa, nella conta di Yesan; il portale Haetalmun del tempio di Haetalmun, nella contea di Yeongam; porta della pensione reale Imyeonggwan, nella città di Gangneung; complesso di Jangkyeongpanjeon del tempio di Haeinsa dove è conservata la Tripitaka Koreana; stupa orientale del tempio di Yeongoksa, tempio del periodo Silla situato alle pendici del monte Jirisan, nella contea di Gurye; stupa settentrionale del tempio di Yeongoksa, nella contea di Gurye; sala Palsangjeon del tempio di Beopjusa, nella contea di Boeun; sala Guksajeon nel tempio di Songgwangsa, nella città di Suncheon; pagoda di pietra dedicata al monaco buddista Cheolgamseonsa del tempio di Ssangbongsa, nella contea di Hwasun; statua di ferro del Buddha della Medicina del tempio di Janggoksa, nella contea di Cheongyang; stele che ha accompagnato lo stupa del Precettore Jigwangguksa del tempio di Beopcheonsa, nella città di Wonju; bruciatore di incenso in celadon conservato nel museo nazionale della Corea; recipiente per vini in celadon a forma di dragone conservato nel museo nazionale della Corea; sala Mireukjeon del tempio di Geumsansa, nella città di Gimje; statua di ferro del Buddha Vairocana del tempio di Dopiansa, nella contea di Cheolwon; bacino di pietra a forma di loto del tempio di Beopjusa, nella contea di Boeun; bruciatore di incenso in celadon con coperchio a forma di unicorno, conservato nel museo d'arte Gansong a Seul; kundika in celadon intarsiata con motivi vegetali e animali, conservata nel museo d'arte Gansong a Seul; sala Gakhwangjeon del tempio di Hwaeomsa, nella contea di Gurye; vaso in celadon intarsiato con disegni di gru e nuvole, conservato nel museo d'arte Gansong a Seul; certificato di merito per Sim Jibaekper il servizio reso nell'istituzione del regno Joseon, conservato nell'università di Dong-a a Busan; Hunmin Jeongeum, documento che descrive la lingua coreana; Dongguk Jeongun, dizionario per la corretta pronuncia della lingua coreana; triade di Buddha in bronzo dorato con iscrizioni dell'anno ciclico di Gyemi (563 d.C.); triade di Buddha in bronzo dorato in un eremo in miniatura; contagocce in celadon a forma di anatra; bruciatore di incenso in bronzo con incisioni in argenti del tempio di Pyochungsa, nella città di Miryang; diario di guerra dell'ammiraglio Yi Sun-sin conservato nell'eremo di Hyeonchungsa, nella città di Asan; pagoda di pietra a cinque piani, nella contea di Uiseong; statua in bronzo dorato di Maitreya conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; statua in bronzo dorato del Buddha seduto proveniente dal tempio di Guhwang-ri e conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; statua in bronzo dorato del Buddha in piedi proveniente dal tempio di Guhwang-ri e conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; statua in pietra di Maitreya in piedi proveniente dal tempio di Gamsansa e conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; statua in pietra del Buddha Amitabha in piedi proveniente dal tempio di Gamsansa e conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; statua in bronzo dorato di Maitreya in meditazione, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; statua scolpita nella roccia del Buddha, nel parco nazionale del Gayasan; statua in bronzo dorato del Buddha con iscrizioni dell'anno ciclico di Sinmyo (571 d.C.), nella città di Yongin; pagoda di pietra a dieci piani dal tempio di Gyeongcheonsa, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; corone di Silla provenienti dalla tomba della corona d'oro, conservate nel museo nazionale di Gyeongju nella città di Gyeongju; cintura d'oro proveniente dalla tomba della corona d'oro, conservata nel museo nazionale di Gyeongju nella città di Gyeongju; fibbia d'oro, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; un paio di orecchini di epoca Silla (500-600) trovati nella tomba Pubuchong, nella provincia di Gyeongsang Settentrionale; un recipiente di grès a forma di guerriero a cavallo di epoca Silla trovato nella provincia di Gyeongsang Settentrionale; kundika in celadon con incisioni in argento di salici e uccelli acquatici, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; vaso di porcellana bianca con disegni di uva, conservato nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; bottiglia in celadon a forma di melone, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; bruciatore di incenso in celadon traforato, conservato nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; brocca in celadon a forma di tartaruga, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; vaso in celadon intarsiato con motivi di loto e arabeschi, conservati nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; vaso in celadon intagliato con motivi di peonie, conservato nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; pagoda in pietra di tre piani dal tempio di Galhangsa, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; pagoda in pietra di sette piani dal tempio di Namgyewon, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; stupa commemorativo del reverendo Jigwang di Beopcheonsa, conservato nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; stupa commemorativo del reverendo Hongbeop di Jeongtosa, conservato nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; lanterna di pietra con due leoni della fortezza di Jungheungsanseong, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; stupa del monaco Yeomgeo dal tempio di Heungbeopsa, conservato nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; pagoda in pietra a tre piani da Beomhak-ri, conservata nel museo nazionale della Corea, nella città di Seul; triade in pietra del Buddha Amitabha con custodi e altre 28 immagini buddiste con un'iscrizione dell'anno ciclico Gyeyu, nella città di Cheongju; vaso in porcellana bianca con motivi d'uva, conservato all'università femminile Ewha nella città di Seoul; stele dei mille Buddha con iscrizioni dell'anno ciclico Gyeyu, nella città di Gongju;