Biografia Nata nell'Hokkaido si trasferisce a Tokyo in tenera età. Il suo genere si può sintetizzare come una commistione tra orrore e shōjo, caratterizzato da toni umoristici e sarcastici e dall'influenza della tradizione folcloristica giapponese. È stata molto influenzata dalle opere di Kazuo Umezu e Hideshi Hino con il quale ha collaborato.Assieme a quelle di Kazuo Umezu, Hideshi Hino, Junji Ito, Rei Mikamoto le sue opere rappresentano la forma più pura del manga horror giapponese tanto da farle guadagnare l’appellativo di regina del genere.
Lei stessa dichiara come molte delle sue storie derivino direttamente da personali esperienze di vita: essendo una bambina timida e introversa aveva paura della scuola e dei suoi dei coetanei. I bambini, dichiara, sono generalmente puri di cuore, ma è questa purezza che rende la loro crudeltà ancora più crudele. La sua opera si fa, infatti, più incisiva e vigorosa quando racconta l’orrore dal punto di vista dei bambini: è la triste storia di un giovane zombi in cerca di amore e accettazione; in , di ambientazione scolastica, una serie sui bambini comuni incontrano l’orrorifico nella loro stessa scuola, scoprendo che molte storie di fantasmi, leggende urbane e superstizioni sono orribilmente reali; in , sempre di ambientazione scolastica, la piccola Kamino Tatari, dall’aspetto sgraziato e goffo, è vittima di bullismo e per quanto di natura gentile, a causa delle vessazioni, prende in lei il sopravvento una natura diabolica e sovrumana trasformando, per contrappasso, i suoi persecutori in vittime di metamorfosi e pene disumane.
Stilisticamente, il tratto del disegno è sempre molto minuzioso, dettagliato e ricco di particolari, in questa cornice stilistica risulta straniante la figurazione dei personaggi in maniera deforme, caricaturale e grottesca.
Opere Pubblicate in Giappone
Note
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