Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Amsterdamsche Football Club Ajax nelle competizioni ufficiali della stagione 2018-2019. In questa stagione la squadra venne soprannominata Ajax dei miracoli poiché arrivarono in semifinale di Champions League e conquistarono il campionato e la coppa nazionale. Stagione Eredivisie Girone di andata Durante la prima partita di Eredivisie, l’Ajax recupera lo svantaggio interno all’88º minuto con un gol di de Ligt siglando l’1-1 finale contro l’Heracles Almelo. Anche nella partita seguente, sul campo del VVV Venlo, l’Ajax trova la via del gol all’88º minuto, questa volta su calcio di rigore con Tadic. La prima goleada, invece, arriva alla terza giornata, nel match casalingo vinto 5-0 contro il neopromosso , mentre, quella seguente, arriva un ottimo trionfo: 4-0 sul campo del . Dopo il 3-0 rifilato al , domenica 23 settembre, durante la 6ª giornata, arriva il primo KO nello scontro diretto contro il , perso per 3-0 (gol arrivati tra il 21º ed il 34º minuto). Dopo i trionfi contro , e , rispettivamente per 2-0, 5-0 e 4-0, il 28 ottobre l’Ajax si impone 3-0 contro i rivali del Feyenoord (match in discesa anche grazie all’espulsione di St. Juste arrivata dopo soli 6 minuti con l’utilizzo del VAR). La marcia impressionante dei Lanceri continua con un 2-0 rifilato al , un 7-1 esterno sul campo dell’, un 5-1 contro l’ADO Den Haag ed un 4-1 sul campo del PEC Zwolle. Il 16 dicembre arriva la vittoria più larga del campionato: un pesantissimo 8-0 rifilato al neopromosso, nonché fanalino di coda del torneo, De Graafschap con tripletta di Blind. L’ultimo match del girone di andata termina con un 3-1 a favore dell’Ajax sul campo dell’. Il girone di andata si conclude con 46 punti (15 vittorie, un pareggio ed una sconfitta), 60 gol realizzati e solo 8 subiti (stessi gol e differenza reti dei rivali del PSV, avanti però di 2 punti). Girone di ritorno Il girone di ritorno per l’Ajax si apre il 20 gennaio 2019. Poco prima del calcio di inizio del match contro l’, all’Amsterdam Arena giunge la notizia che il PSV è stato fermato con un pareggio (2-2) dall’, e per l’Ajax si presenta una ghiottissima occasione per raggiungere i rivali; tuttavia, il match si rivela essere più difficile del previsto ed i Lanceri si fanno recuperare le due reti che avevano di vantaggio, portando il match sul 3-3 nei minuti finali. La gioia del 4-3 segnato da Huntelaar dura pochissimo, in quanto gli avversari recuperano al 92º portando il risultato finale sul 4-4. Il 27 gennaio si gioca il ritorno del De Klassieker, a Rotterdam; dopo essere passati in vantaggio con una rete di Schöne, il Feyenoord ribalta la situazione in pochi minuti e, dopo il momentaneo 2-2 firmato Ziyech, Van Persie realizza il 3-2 prima della fine del primo tempo. Tuttavia, nel secondo tempo, l’Ajax non riesce a reggere i ritmi di gioco imposti dai rivali e subisce una pesante imbarcata: 6-2 finale. Dopo i pesantissimi 6 gol subiti, una settimana dopo l’Ajax ne segna 6 a discapito del VVV Venlo. Tuttavia il club non decolla ed il turno seguente viene sconfitto dall'Heracles Almelo per 1-0 (totalizzando solo un punto tra andata e ritorno contro i Bianconeri). I Lanceri continuano con un andamento molto altalenante tra partite casalinghe e partite in trasferta, rifilandone 5 al fanalino di coda del campionato, il , portandosi a -4 punti dalla capolista PSV, bloccata sul 2-2 contro l’. Il 24 febbraio il PSV viene fermato nuovamente sul pareggio, questa volta dal Feyenoord, e l’Ajax, con la netta vittoria per 5-1 sul campo dell’, si porta a -2 dalla capolista. Dopo aver battuto 4-0 il , mercoledì 13 marzo l’Ajax batte per 2-1 il , match posticipato per permettere al club di prepararsi al meglio per il match di Champions League contro il . Il weekend successivo, però, l’Ajax viene sconfitto per 1-0 sul campo dell’ e non riesce a tenere testa alla capolista che, nel frattempo, si è portata a +5. Dopo la pausa nazionali, il cammino in campionato dell’Ajax riparte il 31 marzo con lo scontro più importante, quello contro i rivali del PSV. Il match si apre con l’autorete di Schwaab che porta l’Ajax sul vantaggio all’intervallo; dopo il momentaneo pareggio dell'attuale capocannoniere del torneo, Luuk de Jong, ci pensano Tadic e Neres a portare l’incontro sul 3-1 a favore della compagine di Amsterdam. L’Ajax, così, si riporta a -2 punti dai rivali. Nel corso della prima settimana di aprile va in atto il turno infrasettimanale di campionato, in cui l’Ajax fa visita alla neopromossa Emmen: dopo un’ora di gioco il match è già al sicuro sul 5-0, ma Tagliafico, al 62º minuto, effettua uno sciagurato retropassaggio per il portiere Onana che si trasforma in un bizzarro autogol; il match terminerà poi 5-2. Nel turno seguente avviene l’aggancio dell’Ajax ai rivali del PSV in classifica, a quota 71: sabato 6 aprile l’Ajax fa visita al Willem II, squadra reduce da 5 vittorie consecutive con il nuovo pupillo Isak capace di realizzare 9 reti per 5 gare di fila; nonostante ciò, con la sfida dei quarti di finale di Champions League alle porte, l’Ajax trionfa facilmente con un netto 4-1. Inoltre, il giorno seguente, il PSV viene fermato sul 3-3 dal Vitesse, consentendo l’aggancio in classifica in vetta. Nel weekend che si pone tra le due sfide fondamentali contro la Juventus in Champions League, l’Ajax ospita l’, una delle squadre più in difficoltà del momento: la sfida viene vinta addirittura 6-2, con tanto di tripletta di Klaas-Jan Huntelaar, ma la gioia del risultato (che permette di mantenere una certa distanza di reti dal PSV, secondo in classifica) viene offuscata dal preoccupante infortunio muscolare che ha colpito l’importantissimo perno di centrocampo De Jong. Forti del successo in Champions League in casa della di Cristiano Ronaldo con annessa qualificazione alle semifinali, sabato 20 aprile è già tempo di campionato, in cui non sono ammessi passi falsi dal momento che il PSV è attaccato a pari punti da diverse giornate (solo la differenza reti mette l’Ajax al primo posto). La gara in trasferta sul campo del , come previsto, non è semplice (nonostante la decima posizione in campionato è comunque la terza migliore difesa del torneo), ma è un gol di Huntelaar arrivato al 78º minuto che consente al club di Amsterdam di ottenere altri 3 punti e di restare in vetta. Martedì 23 aprile va in scena il turno infrasettimanale valido come 32ª giornata di campionato: l’Ajax ospita il che, nonostante l’unica vittoria ottenuta nel turno precedente nelle ultime 7 gare, tre giornate prima era riuscito a fermare il PSV sul 3-3. Nonostante ciò il match viene dominato dai padroni di casa e vinto per 4-2. Dopo lo stop previsto per il weekend del 27 e 28 aprile, la 33ª giornata di campionato viene interamente posticipata al 15 maggio; di conseguenza, domenica 12 maggio, va in scena la 34ª giornata di Eredivisie: l’Ajax ospita l’, club impegnato per un piazzamento alla prossima Europa League. Nonostante il gol subito dopo 40 secondi dal fischio d’inizio, l’Ajax si impone per 4-1; la notizia di giornata, però, è la clamorosa sconfitta dei rivali del PSV per 1-0 sul campo dell’ che consente ai Lancieri di portarsi a +3 con una giornata dal termine del campionato con una differenza reti di +15 a favore. L’ultima giornata di campionato (33ª stando al calendario ufficiale), giocata mercoledì 15 maggio, vede l’Ajax vincere per 4-1 sul campo della penultima , ufficializzando, così, la vittoria del 34º titolo della storia, che, abbinata a quella della coppa nazionale (centrata dieci giorni prima), fa dell'Ajax il primo club olandese capace di ottenere il double dopo il 2004-2005. Oltre al primato in campionato, Tadić, con la doppietta rifilata al club di Doetinchem, raggiunge de Jong del PSV a quota 28 nella classifica marcatori. Champions League Qualificazioni e fase a gironi L’avventura europea dell’Ajax comincia mercoledì 25 luglio contro lo , nel doppio incontro valido per le qualificazioni alla fase a gironi di Champions League; il match di andata viene vinto per 2-0, mentre quello di ritorno in Austria 3-1 (5-1 il complessivo finale a favore degli olandesi). Il 7 agosto seguente si gioca l’andata del terzo turno di qualificazioni sul campo dello Standard Liegi; dopo essere stati in vantaggio di due reti, l’Ajax si fa raggiungere nei minuti finali, rimediando un 2-2. Tuttavia, al ritorno tra le mura amiche, gli olandesi riescono ad imporsi per 3-0, eliminando i belgi dalla competizione. Il 22 agosto va in scena l’andata dei playoff, ultimo ostacolo prima dei gironi; i Lanceri vincono all’Amsterdam Arena per 3-1 contro la Dinamo Kiev, per poi gestire il vantaggio nel match di ritorno in Ucraina, bloccandolo sullo 0-0 (anche se Tadic sbaglierà un rigore al 15º minuto). L’Ajax viene quindi inserito nel girone E, assieme a , AEK Atene ed ai temuti campioni tedeschi del Bayern Monaco. L’esordio in Champions avviene nel migliore dei modi: vittoria casalinga per 3-0 contro i greci, con tanto di doppietta dell’argentino Tagliafico. La prima trasferta è quella della seconda partita del girone, in cui l’Ajax va a fare visita all’Allianz Arena di Monaco; nonostante i pronostici a sfavore della vigilia, l’Ajax segna con Mazraoui e recupera la rete di svantaggio, portandosi a casa un preziosissimo punto. Visto l’andamento delle prime due partite, le gerarchie della classifiche sono già state più o meno definite (come da pronostico ovviamente): Bayern che dovrebbe vincere il girone in scioltezza, Ajax e Benfica a contendersi il secondo posto ed AEK fanalino di coda. La terza partita viene giocata ad Amsterdam ed è contro i portoghesi, i diretti rivali dell’Ajax stando alle gerarchie della classifica; il match, in effetti, risulta essere molto equilibrato e privo di emozioni, ma una rete di Mazraoui al 93º sblocca il risultato, regalando 3 punti preziosi ai Lanceri in chiave secondo posto. Il 7 novembre cominciano le partite di ritorno e, come da regolamento UEFA, la prima partita è quella contro il Benfica, a Lisbona. Il match, come all’andata, è molto teso ed equilibrato, ma l’Ajax riesce a recuperare la rete di svantaggio fissando il risultato sull’1-1. La seconda partita di ritorno, nonché quinta del girone, vede gli olandesi fare visita al fanalino di coda del raggruppamento, l’AEK Atene. Il fattore campo si fa sentire ed il match viene risolto con una doppietta di Tadic nella seconda metà del secondo tempo. Mercoledì 12 dicembre, ultima giornata del girone, va in scena lo scontro diretto tra Ajax e Bayern: chi vince si assicura il primato del raggruppamento (entrambe le squadre già certe del passaggio del turno). Il match comincia male, infatti Lewandowski porta in vantaggio i tedeschi dopo pochi minuti; tuttavia, nel secondo tempo, l’Ajax reagisce e segna due reti, entrambe di Tadic (la prima al 61º e la seconda all’82º su calcio di rigore), facendo gioire i tifosi. Il Bayern non ci sta e Lewandowski, all’87º minuto, realizza la sua doppietta personale nonché il momentaneo pareggio; momentaneo perché Coman ribalta tutto al minuto 91. L’Ajax, comunque, non si arrende ed all’ultimo respiro, con Tagliafico, trova la rete del 3-3, gol che consente al club olandese di concludere da imbattuti, seppur non al primo posto del girone. Fase ad eliminazione diretta