Biografia Bertero esplorò le Indie occidentali tra il 1816 e il 1821, lo stesso periodo delle ricerche dello scienziato e futuro presidente venezuelano José María Vargas a Portorico, anche se non ci sono prove di scambi tra loro.

Durante i suoi due viaggi, da febbraio 1828 a settembre 1830 e da marzo a maggio 1830, raccolse e descrisse la flora del Cile. Esaminò anche piante che provenivano dalle isole Juan Fernández, nel Pacifico, e della Guadalupa, di Haiti, Porto Rico, e Colombia.

Si presume che si sia perso in un naufragio durante la navigazione da Tahiti al Cile.

Eponimi Generi: Berteroa DC.Mém. Mus. Par. vil. (1821) 232; et Syst. ii 290 1821 (IK) (Brassicaceae)

Specie: Astragalus berteroanus (Moris) Reiche (Fabaceae)

Anche i seguenti licheni prendono nome da Bertero: Biatora berteroana Mont. (1852) Brigantiaea berteroana (Mont.) Trevis. (1853) Pseudocyphellaria berteroana (Mont.) Redon (1977) Sticta berteroana Mont. (1835) Lecidea berteroana (Mont.) Nyl. (1855)

Note

Bibliografia

Ferdinando Vignolo-Lutati, L'opera botanica del dott. Carlo Bertero di S. Vittoria d'Alba (1789-1831) nelle Antille e Sud-America (1816-21 e 1827-31) quale risulta dalle collezioni dell'Istituto ed orto botanico d. Università di Torino.. Torino: Libreria Le Colonne, 1955. Oreste Mattirolo, Nel I centenario della tragica scomparsa del celebre botanico esploratore medico Carlo Bertero di Santa Vittoria d'Alba. Studio Bibliografico Bosio Giovanni - Torino, 1932.

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