Biografia Groven nacque a Romsdal, vicino Molde, durante la seconda guerra mondiale, e studiò architettura e urbanistica all'università di Manchester e all'Istituto norvegese della tecnologia (NTH, adesso una parte dell'NTNU). In seguito studiò arte alla Scuola d'Arte di Trondheim.

In seguito ad una breve parentesi di lavoro come architetto (1972-76) si dedicò alle arti visive.

Per Groven l'arte divenne uno strumento politico, trattando spesso, tra i suoi temi, fenomeni contemporanei raffigurati in chiave satirica o critica.

Avendo tra i suoi temi anche quello dello sviluppo sostenibile, negli anni Settanta Groven dipinse alcune opere sulla conservazione della natura e sulla paura della nuova politica economica norvegese sempre più indirizzata all'esportazione di petrolio e la paura del conseguente aumento dell'inquinamento atmosferico. Trattò nelle sue opere anche il tema dell'energia nucleare e dei suoi pericoli. Anche l'Unione europea fu oggetto delle sue opere: i suoi dipinti divennero infatti dei simboli contro l'adesione nei due referendum per l'ingresso nell'Unione. Trattò anche altri temi quali il pacifismo, la religione ma anche paesaggi di Romsdal e delle isole Lofoten.

Nell'opera Oljeferden i Hardanger (1975) riprese il paesaggio del quadro di Tidemand e Gude Brudeferd i Hardanger rielaborandolo con elementi contemporanei come provocazione contro l'inquinamento.

Le sue opere entrarono nelle collezioni di diversi musei tra i quali la Galleria nazionale a Oslo.

L'arte di Groven fu influenzata da pittori quali Rembrandt, Käthe Kollwitz, e da alcuni artisti norvegesi come Adolph Tidemand, Hans Gude, Johan Christian Dahl, Christian Krohg e il caricaturista contemporaneo Finn Graff.

Note

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Collegamenti esterni

http://www.groven.no/rolf/reproduksjoner.html Sito che mostra 110 dei suoi lavori. (Testo in Norvegese)