Diplomato in pianoforte al Conservatorio Giovanni Battista Martini di Bologna, master in direzione d'orchestra alla Juilliard School e in composizione al City College of New York, e il Dottorato presso la Stony Brook University, NY. Dal 2007 al 2011 è stato Direttore della programmazione jazzistica del Lincoln Center for the Performing Arts sotto la direzione artistica di Wynton Marsalis. Docente di Music business alla Juilliard School, insegna in corsi e laboratori spesso collegati a festival jazzistici.
Oltre che negli Stati Uniti e in Italia, Ciacca si è esibito in Europa, Giappone, Israele, Qatar e Turchia.
Nell'arco della sua carriera ha collaborato con Wessel Anderson, Craig Bailey, James Carter, Art Farmer, Benny Golson, Johnny Griffin, Steve Grossman, Joe Henderson, Lee Konitz, Steve Lacy, Dave Liebman, Wynton Marsalis, Bob Mintzer, James Moody, Mark Murphy, Alan Skidmore, Larry Smith, Eliot Zigmund, la Jazz Heritage Orchestra of Cleveland State University, la Jazz Orchestra of the Concertgebouw van Amsterdam, lo Young People Chorus of New York City e la New York Pops Symphony Orchestra, la Big Band Fenaroli, l'Orchestra Giovanile del Teatro Garibaldi di Lucera, l'Orchestra della Magna Grecia, l’Orchestra Giovanile di Isernia, la Kingsville Symphony Orchestra.
Biografia Adolescenza Nato in Germania, trascorre infanzia e adolescenza a Volturino, il paese di provenienza della sua famiglia. La musica ascoltata nelle riunioni danzanti — organizzate dai suoi genitori per vivacizzare i sabati invernali paesani — lo stimola a prendere lezioni di pianoforte già nel periodo delle elementari e fino a tutto il triennio della scuola media. Successivamente le abbandona per intraprendere un percorso sportivo calcistico semi-professionistico e per frequentare il liceo scientifico "Ettore Onorato" di Lucera, a cui si iscrive con l'idea di diventare un ingegnere. Nel 1988, dopo la maturità, influenzato dall'ascolto del sassofonista Massimo Urbani, decide invece di trasferirsi a Bologna per iscriversi al DAMS e riprendere gli studi classici di pianoforte presso il locale conservatorio.
La passione per il jazz La svolta nella sua vita avviene nel 1989 durante il concerto di Wynton Marsalis a Bologna. Quella musica semisconosciuta lo impressiona a tal punto da fargli immediatamente decidere di voler diventare un musicista di jazz sotto la guida del miglior insegnante che avesse potuto permettersi, come consigliatogli da Marsalis medesimo in quella stessa circostanza. Destino vuole che il sassofonista Steve Grossman — che suona anche il pianoforte — si trasferisca a Bologna proprio in quel periodo, nei pressi della sua abitazione. Incontratolo a un suo concerto e pensandolo di passaggio per quella singola esibizione, rimane incredulo alla scoperta di poter studiare con un jazzista americano, a tre sole fermate d'autobus di distanza da casa.
Vedendo in lui potenzialità ancora inespresse e al di là delle inevitabili difficoltà di idioma, Grossman lo prende da subito a ben volere, dedicandogli molto più tempo rispetto ad altri allievi che a suo giudizio non sarebbero mai diventati dei jazzisti. La fiducia dimostratagli è tale che, già alla sua terza lezione, Ciacca si ritrova a esibirsi in pubblico a fianco del suo maestro. Gli incontri quotidiani durano anche per intere giornate, con Grossman in grado di ripetere sul pianoforte tutte le dimostrazioni eseguite al sassofono.
I quattro anni di studio con lui lo rendono un musicista professionista. Secondo il parere di Grossman, per progredire ulteriormente non rimaneva ora che recarsi negli Stati Uniti e immergersi nel contesto sociologico di cui il jazz rappresenta la superficie.
Primo soggiorno oltreoceano Nonostante stesse sviluppando la sua formazione con un insegnante americano e che, su consiglio dello stesso Grossman, avesse avuto un primo approccio col pianista e didatta Barry Harris frequentando il laboratorio strumentale tenuto durante il Bologna Jazz Festival del 1990, Ciacca si rende conto che continuare a fare pratica con musicisti italiani non era quello che andava cercando e non lo avrebbe aiutato a migliorare. Occorreva trasferirsi dove poter trovare musicisti di livello superiore al suo, ascoltarli swingare e suonare con loro. Decide quindi di seguire il consiglio di Grossman e trovare il modo di trascorrere un po' di tempo negli Stati Uniti.
L'occasione gli arriva da un suo amico pianista e insegnante alla Berklee, conosciuto a Bologna, che nel 1993 lo invita a Detroit — guarda caso la città natale di Barry Harris — per un soggiorno di tre mesi durante il quale Ciacca approfondisce i suoi studi pianistici alla Wayne State University con Kenny Barron. Le serate passate nei jazz club e le partecipazioni alle jam session gli confermano le ragioni della sua passione per il jazz; in particolare, l'incontro col sassofonista Larry Smith risulta decisivo per la sua carriera musicale. La frequentazione di alcune chiese di varia liturgia lo avvicinano anche alla musica gospel, di cui subisce il fascino. Tra le collaborazioni intraprese in questo campo, quella coi Detroit Gospel Singers si consoliderà nel tempo.
Le esperienze e le collaborazioni in Italia e all'estero Impossibilitato a prolungare la permanenza negli Stati Uniti dalla normativa in materia di immigrazione di quel paese, al rientro in Italia Ciacca si dedica a organizzare tournée europee con jazzisti fatti venire dall'America, così da mantenere un rapporto con essi e, successivamente, acquisita maggior padronanza tecnica, alla formazione di gruppi che lo includono come pianista. Da ciascuna di queste esperienze sul campo attinge sempre nuovi insegnamenti. Nel frattempo, durante periodici soggiorni negli Stati Uniti, approfondisce privatamente lo studio del linguaggio pianistico jazz con Barry Harris e Jaki Byard; cura altresì gli aspetti culturali della sua formazione frequentando a Siena il Corso di Musicologia afroamericana di Marcello Piras.
Le collaborazioni più significative di questo periodo sono quelle con Steve Lacy, dal 1997 al 2003 e, dal 1998 a oggi, con Benny Golson, suo mentore.
Il trasferimento negli Stati Uniti L'occasione per trasferirsi stabilmente negli Stati Uniti con tutta la famiglia si presenta nell'aprile del 2007, quando gli viene offerta la posizione di direttore della programmazione del Lincoln Center per la quale, nel dicembre dell'anno precedente, aveva sostenuto un colloquio per la selezione tra i candidati.
Da quell'anno risiede a New York, ove si esibisce regolarmente in varie formazioniL'attività newyorkese di Antonio Ciacca è documentata su The New York City Jazz Record, pubblicazione mensile in lingua inglese distribuita gratuitamente in tutta la città di New York..
Nel 2016Avendo preliminarmente ottenuto nel 2010 la Green Card, trascorsi tre anni di soggiorno nel paese con l'iniziale employment authorization document. è stato insignito della cittadinanza statunitense come "straniero di straordinarie abilità".
Attività didattica Dopo una iniziale partecipazione in qualità di assistente di James Moody, Benny Golson e Steve Lacy in alcuni seminari tenuti in Italia, dal 2001 esercita con continuità l'attività di docente in differenti aspetti dell'ambito jazzistico.
Storia Della Musica Marymount Manhattan College, New York, NY; Adjunct Professor di Storia del Jazz.
Arrangiamento e composizione Tuscia in Jazz Masterclass Conservatorio "G. NIcolini" di PIacenza, cattedra di Arrangiamento e Composizione Jazz. Estate Musicale Frentana
Aspetti economici e commerciali del settore musicale (Music Business) Juilliard School Appennino Music Festival Sant'Elpidio Jazz Festival Università della Musica di Roma University of Manitoba Jazz Camp Rigas Ritmi Festival Akadma Ashdod Conservatory Rehovot Conservatory Orsara Jazz Summer Camp
Laboratori per orchestra jazz (Big Band) Tuscia in Jazz Masterclass Estate Musicale Frentana — Big Band Fenaroli Marigliano In Jazz Festival Cala Gonone Jazz Festival Winter Break Jazz Workshop New York Westchester Rocks Music Camp White Plains (NY) Big Band Workshop Oleggio Big Band Workshop Taranto Big Band Workshop Nuoro Big Band Workshop Matera NYC Jazz Workshop Modena
Laboratori per voce, strumenti e musica d'assieme Appennino Music Festival Lagos Jazz Orsara Jazz Summer Camp BasiliJazz — Basilicata Jazz Festival Workshop di Canto e di Gospel Estate Musicale Frentana NYC Jazz Workshop Taranto NYC Jazz Workshop Miasino NYC Jazz Workshop Segrate Tetracordo International Music Festival La Spezia Jazz Workshop
Pianoforte Orsara Jazz Summer Camp Conservatorio "G. Nicolini", Piacenza; cattedra di PIanoforte Jazz Conservatorio "L. Marenzio", Brescia; cattedra di pianoforte Jazz Piano Jazz Workshop with Antonio Ciacca Pelham (NY) Piano Jazz Workshop Oklahoma Piano Jazz Workshop Vancouver Piano Workshop Miasino Piano Master Class "dalla Musica Classica al Jazz" - Estate Musicale Frentana
Direzioni artistiche C-Jam Music Appennino Music Festival Silla Parma Jazz Festival Zola Jazz & Wine Italian Jazz Days Festival internazionale del jazz della Spezia
Pubblicazioni
Discografia Registrazioni a proprio nome 1996 – Driemoty (C-Jam Records)Scheda del CD in Magnatune 1998 – Hollis Avenue (YVP Music) 2002 – Autumn in New York (album) (Splasc(H) Records)Scheda del CD in Splasc(H) Records 2004 – Live in Mosciano S.Angelo Oh, Jazz Be Good! (I Gloves Srl)(con Benny Golson)Scheda del CD in Discogs 2006 – Ugly Beauty (Soul Note Records) 2008 – Rush Life (Motéma Music)Scheda del CD in Motéma Music. 2009 – Lagos Blues (Motéma Music) (con Steve Grossman)Scheda del CD in Motéma Music. 2013 – Just In Time, Antonio Ciacca introducing Justin Echols (TwinsMusic Records)(con Justin Echols) 2014 – With A Song In My Heart (TwinsMusic Records) 2016 – Volare, The Italian American Song Book (Cellar Live Records)Scheda del CD in Cellar Live Records
Registrazioni in collaborazione
1995 – Live at Slovak Philharmonic (A.L.I. Records) (con Larry Smith)Scheda del CD in Discogs 1998 – Estate (Album) (Label Blue Jazz) (con Larry Smith) 1999 – New York Quartet (Label Blue Jazz) (con Eliot Zigmund) 2000 – Gospel Jubilee (Aura Music) (con Detroit Gospel Singers) 2001 – Brooklyn (Album) (Evidence Records) (con Craig Bailey) 2009 – Three Colours (con Lucio Ferrara) 2009 – Light Lunch (Silta Records) (con Dario Mazzucco) 2010 – Love for Sale (Album) (Jazz Sonique) (con Stefania Tschantret)Scheda del CD in Discogs 2011 – It's All Right With Me (Tuscia In Jazz) (con Lucio Ferrara e Lee Konitz) 2014 – Sweet Lu's Blues (TwinsMusic Records) (con Sweet Lu Olutosin) 2014 – Malcom's Song (con Sweet Lu Olutosin) 2016 – Camellia (Album) (Beat Sound) (con Debora Tamagnini)Scheda del CD in Yandex Music 2016 – The Man I Love (Album) (Koiné Records) (con Mara De Mutiis)Scheda del CD in Discogs 2016 – Save Your Love For Me (CubedJazz) (con Antonio Belladelli) 2017 – The Nearness Of You (Dodicilune) (con Francesco Alemanno)Scheda del CD in Dodicilune Edizioni Discografiche e Musicali 2017 – It Might Be Swing ... 'Round Midnight (CubedJazz) (con Antonio Belladelli)
Tournée
1995-96 – Larry Smith Quartet (Europa) 1997 – Steve Lacy (Europa) 1998 – Benny Golson Quartet (Stati Uniti) 1998 – The Eiji Nakayama Quartet (Giappone) 1999 – Joe Henderson e Steve Lacy (Europa) 1999 – Detroit Gospel Singers (Europa) 2000 – Detroit Gospel Singers (Italia) 2001 – Detroit Gospel Singers (Italia) 2001 – Anna Oxa Eterno Movimento (Italia) 2002 – David Murray (Polonia) 2002 – Steve Lacy (Europa) 2002 – Detroit Gospel Singers (Italia) 2003-04 – Benny Golson (Italia) 2004 – Wessel Anderson (Europa) 2005 – Wessel Anderson (Stati Uniti, Europa) 2005 – Antonio Ciacca Trio & Guests (Europa) 2011 – Antonio Ciacca, Doug Weiss e Francisco Mela (Italia) 2015 – Spring European Tour (Europa)