Biografia
Nata a Ravenna, si è formata come attrice a Roma, dove debuttò nella stagione 1889-1890"Elisa Severi" , Museo della Città di Bologna.
Carriera
Elisa Severi iniziò la sua carriera come attrice teatrale, entrando a far parte della Compagnia drammatica Palladini-Talli nel 1894. Successivamente diresse una Compagnia con Oreste Calabresi per le stagioni 1905-1908, con Mercedes Brignone e Amedeo Chiantoni scritturati nella compagnia"La Compagnia Calabresi-Severi" Musica e musicisti (15 settembre 1905), pp. 587-590. Nel 1912 divenne una componente della Compagnia Stabile Romana di Ettore BertiGuido Noccioli, Duse on Tour: Guido Noccioli's Diaries, 1906-1907 (University of Massachusetts Press 1982), pp. 60, 154, 170. Un recensore della sua interpretazioni teatrali la definì «una splendida creatura vibrante di passione sentita»"Sannazaro" La Maschera (January 13, 1907), p. 10.
Severi apparve in 20 film muti tra il 1913 e 1921, tra i quali La corsa all'amore (1914), La contessa Fedra (1914), Circe moderna (1914), Il bacio di sirena (1915), Redenzione (1919), Dopo il suicidio (1920), L'erma biffronte (1920), Amleto e il suo clown (1920) e Sublime rinuncia (1921).
Vita privata Elisa Severi ebbe un figlio, l'editore e traduttore Giorgio Monicelli (1910-1968), il cui padre era il giornalista Tomaso Monicelli. Suo figlio coniò la parola italiana fantascienza per la rivista di fantascienza UraniaGiulia Iannuzzi, "Italian Science Fiction, Nuclear Technologies: Narrative Strategies between the 'Two Cultures' (1950s-1970s)" in Elisabetta Bini, Igor Londero eds., Nuclear Italy. An International History of Italian Nuclear Policies during the Cold War (EUT Edizioni Università di Trieste 2017), p. 186. . Morì a Roma nel 1930. Un parco a Ravenna prende il suo nome"A Ravenna arriva piazza Anna Magnani. E altri 28 nuovi nomi per aree verdi del Comune" Ravenna Notizie (11 dicembre 2013).
Filmografia La rinunzia, regia di Ugo Falena (1913) La corsa all'amore, regia di Telemaco Ruggeri (1914) La contessa Fedra, regia di Alberto Degli Abbati (1914) Il diritto di uccidere, regia di Amleto Palermi (1914) Circe moderna, regia di Alberto Degli Abbati (1914) Il bacio di sirena, regia di Guido Di Nardo (1915) Soldato d’Italia, regia di Alberto Traversa (1916) Farulli si arruola, regia di Alberto Traversa (1916) Le rose del miracolo, regia di Giuseppe Pinto (1917) L'approdo, regia di Riccardo Tolentino (1917) Il ferro, regia di Ugo Falena (1918) Redenzione, regia di Carmine Gallone e Godofredo Mateldi (1919) Amleto e il suo clown, regia di Carmine Gallone (1920) L'erma bifronte, regia di Alberto Carlo Lolli (1920) Dopo il suicidio, regia di Giulio Antamoro (1920) Figuretta, regia di Luigi Maggi (1920) La campana dello scandalo, regia di Giulio Antamoro (1920) La borsa e la vita, regia di Mario Corte (1920) Anime erranti, regia di Mario Corte e Giuseppe Ricciotti (1921) Sublime rinuncia, regia di Mario Corte (1921)
Note
Bibliografia Aldo Bernardini, Cinema muto italiano. Protagonisti, Cineteca di Bologna, 2018, p. 292
Voci correlate Giorgio Monicelli Tomaso Monicelli
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Attori teatrali italiani Categoria:Attori italiani del muto