Biografia Nasce il 10 dicembre 1957 ad Alba, sede dell'omonima diocesi, ma è originario di Serralunga d'Alba.
Formazione e ministero sacerdotale Ha frequentato la IV e la V ginnasio nel collegio vocazionale di Cherasco, in provincia di Cuneo, presso la congregazione dei padri somaschi dal 1971 al 1973. Dopo la maturità classica, rientra nel seminario dei padri somaschi; nel 1977 emette la professione temporanea e il 22 settembre dell'anno seguente la professione perpetua.
Consegue il baccalaureato presso il Pontificio ateneo Sant'Anselmo a Roma. Nel 1991 consegue anche la laurea in lettere e filosofia presso l'Università degli Studi di Torino.
Ordinato diacono il 6 novembre 1983 a San Mauro Torinese dal cardinale Anastasio Alberto Ballestrero, arcivescovo metropolita di Torino, riceve l'ordinazione presbiterale il 16 giugno dell'anno seguente a Serralunga d'Alba da Angelo Fausto Vallainc, vescovo di Alba.
Nel 1995 viene inviato a Toruń in Polonia per aprire una casa dell'ordine di cui poi diviene superiore, incarico che mantiene fino al 1999 insieme a quello di delegato provinciale della Polonia.
Rientrato in Italia, ricopre diversi incarichi sempre nella famiglia somasca, fino a divenirne preposito generale nel 2008, incarico a cui viene più volte rieletto.
Ministero episcopale
Il 3 novembre 2018 papa Francesco lo nomina arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo; succede a Michele Castoro, deceduto il 5 maggio precedente. Riceve l'ordinazione episcopale il 12 gennaio 2019, nella cattedrale di Alba, da Marco Brunetti, vescovo di Alba, co-consacranti Donato Negro, arcivescovo di Otranto, e Andrzej Wojciech Suski, vescovo emerito di Toruń. Prende possesso canonico dell'arcidiocesi il 26 gennaio successivo.
Stemma e motto
Blasonatura Troncato: nel 1º d'oro, al sinistrocherio di carnagione, vestito al naturale, sostenente una croce dello stesso posta in banda; nel 2º di campo di cielo, all'ombra di sole movente dalla punta.
Scudo gotico, con croce astile, galero e nappe tipiche da arcivescovo.
Interpretazione Nella parte superiore vi è un richiamo allo stemma dell'ordine di appartenenza dell'arcivescovo mentre, nella parte inferiore, il sole nascente è un chiaro riferimento alla sua città natale.
Motto Il motto prescelto Servire pauperibus et Ecclesiae è tratto dal testamento spirituale di san Girolamo Emiliani, fondatore della congregazione dei padri somaschi, «Seguite la via del Crocifisso disprezzando il mondo, amatevi gli uni gli altri, servite i poveri» a cui l’arcivescovo ha voluto aggiungere il riferimento alla Chiesa.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Giacomo Filippo Fransoni Cardinale Carlo Sacconi Cardinale Edward Henry Howard Cardinale Mariano Rampolla del Tindaro Cardinale Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte Cardinale Pietro Boetto, S.I. Cardinale Giuseppe Siri Cardinale Giacomo Lercaro Vescovo Gilberto Baroni Cardinale Camillo Ruini Arcivescovo Cesare Nosiglia Vescovo Marco Brunetti Arcivescovo Franco Moscone, C.R.S.
Note
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