Vita e opere

Figlio di Petronilla Conti e di Giuseppe, titolare di una fabbrica di pannilana, dopo aver studiato inizialmente in una scuola privata della città natale si trasferì a Roma, dove conobbe Vincenzo Camuccini e Francesco Podesti e frequentò gli ambienti dell'Accademia di san Luca..

Famoso per i ritratti, eseguiti con la tecnica litografica, si ricordano tra i frequentatori del suo atelier romano personaggi dello spettacolo quali Adelaide Ristori nonché da committenti stranieri.

Dopo la morte della madre, avvenuta nel 1841, Fidanza viaggiò a Parigi e a Londra per ritornare a Matelica a causa di una grave malattia, dove morì il 23 novembre 1846 e fu sepolto nella chiesa di S. Agostino.

I suoi dipinti e ritratti sono ora collocati nella Pinacoteca "Raffaele Fidanza" di Matelica nel secondo piano del Palazzo Ottoni di Matelica.

Note

Bibliografia

A. Angelucci, Il pittore matelicese cav. R. F., in Nuova Riv. misena, III (1890), pp. 136–139 A. Antonelli, Pinacoteca comunale. Catalogo opere Raffaele Fidanza (1797-1846), Matelica, Grafostil, 2001

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