La rara composizione del suo sangue, grazie alle sue donazioni, permise di curare circa 2,4 milioni di neonati affetti dall'eritroblastosi fetale.

Biografia A soli 14 anni Harrison subì un intervento chirurgico ai polmoni durante il quale gli venne somministrata una grande quantità di sangue e si ripromise di diventare donatore.

Iniziò a donare il sangue nel 1954 e dopo le prime donazioni si scoprì la presenza nel suo sangue di anticorpi insolitamente forti contro l'antigene del gruppo D Rh. La scoperta di questi anticorpi portò allo sviluppo di prodotti a base di immunoglobuline per prevenire la malattia emolitica dei neonati.

Harrison fece oltre 1000 donazioni nel corso della sua vita, e si stima che queste donazioni abbiano salvato circa 2,5 milioni di bambini dalla morte fetale. Questa caratteristica fu giudicata talmente importante che la sua vita venne assicurata per un milione di dollari dopo questa scoperta e la ricerca basata sulle sue donazioni consentì di creare un'immunoglobulina commerciale Anti-D. Si calcola che l'uomo abbia effettuato una donazione ogni 2/3 settimane per 57 anni. Le sue donazioni lo fecero entrare nel Guinness dei primati mondiale ed egli fu insignito della Medal of Order in Australia.

L'11 maggio 2018, Harrison fece la sua 1173ª donazione, l'ultima, poiché la legge australiana proibisce di donare il sangue dopo il raggiungimento dell'81º anno di età.

Sposato con Barbara Lindbeck, anch'essa donatrice di sangue, rimase vedovo nel 2005. Ebbe una figlia di nome Tracey.

Morì a Umina Beach il 17 febbraio 2025 all'età di 88 anni.

Omaggi Gli venne reso omaggio nell'episodio 8 della prima stagione della serie televisiva 9-1-1.

Note

Categoria:Nati in Australia