Biografia Facente parte dell'Ordine di San Benedetto, era figlio di Giovanni e di Veronica Boerio, abate del convento di Prada, a Padova dal 1907. Dopo vari ruoli come amministratore apostolico, il 7 aprile 1915 è nominato arcivescovo di Salerno.
Vissuto durante il periodo fascista, da arcivescovo, si rifiutò di benedire gagliardetti e di presenziare a manifestazioni chiaramente partitiche, non interferendo tuttavia con l'operato laico e statale. Diverse sono le opere da benefattore come: le colonie marine e montane, la casa dello studente, le scuole serali per operai, la sezione cittadina degli esploratori cattolici.
Muore a Salerno, il 30 marzo 1929, vigilia della Pasqua; venne sepolto presso la cattedrale di Salerno, nella navata sinistra.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Serafino Vannutelli Cardinale Domenico Serafini, Cong.Subl. O.S.B. Arcivescovo Carlo Gregorio Maria Grasso, O.S.B.
La successione apostolica è: Arcivescovo Carmine Cesarano, C.SS.R. (1915)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Salerno Categoria:Benedettini italiani