Biografia Nacque a Roma il 18 luglio 1884.

Papa Giovanni XXIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 15 dicembre 1958, ma era già stato designato tale alla fine del conclave di quello stesso anno, con una modalità che non si era più ripetuta dall'elezione di Pio IX nel 1846: subito dopo l'elezione e l'accettazione il nuovo papa era ancora seduto sul suo scranno da porporato e vestito degli abiti cardinalizi; appena di Jorio si inginocchiò in segno di omaggio davanti a lui, papa Roncalli si tolse dal capo lo zucchetto rosso e lo posò in testa al prelato, fra la sorpresa generale dei cardinali confratelliio GIOVANNI XXIII, La vita e i miracoli di papa Roncalli narrati da lui stesso, Alberto Peruzzo editore, 1988, pagina 252. Alberto Di Jorio fu effettivamente nominato cardinale nel primo Concistoro del 15 dicembre 1958..

Carriera episcopale Di Jorio continuò a dirigere lIstituto per le Opere di Religione fino al dopoconcilio Vaticano II, ma ricoprì anche molti altri incarichi all'interno della Curia durante quegli anni. Divenne Segretario del Collegio cardinalizio nel 1947 e in tale veste fu segretario del conclave del 1958 che elesse Papa Giovanni XXIII. Subito dopo la sua elezione, Papa Giovanni pose sul capo di Di Jorio lo zucchetto rosso da cardinale, una promessa tradizionale che avrebbe fatto di Jorio un cardinale. Sei settimane dopo il conclave, il 15 dicembre 1958, di Jorio fu elevato al rango di Cardinale diacono di S. Pudenziana. Dopo che Papa Giovanni decise che tutti i cardinali dovessero essere vescovi, Di Jorio fu consacrato arcivescovo titolare di Castra Nova il 19 aprile 1962 in San Giovanni in Laterano da Papa Giovanni, insieme ad altri 11 cardinali diaconi. Il 26 giugno 1967 optò per l'ordine dei cardinali presbiteri.

Di Jorio partecipò al Concilio Vaticano II e al conclave del 1963 che elesse Papa Paolo VI. Continuò a guidare la Banca Vaticana fino al 1968. Il 4 novembre 1968, Papa Paolo VI accettò le dimissioni di Di Jorio – che questi aveva presentato più volte negli anni precedenti – dalla carica di propresidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano.

Fu uno dei cardinali immediatamente interessati quando, nel 1970, Papa Paolo VI stabilì che solo i cardinali che non avessero compiuto 80 anni di età avrebbero potuto partecipare all'elezione del papa. Alla morte di José da Costa Nunes, avvenuta il 29 novembre 1976, di Jorio divenne il membro più anziano del Collegio cardinalizio.

Morì il 5 settembre 1979 all'età di 95 anni.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Filippo de Angelis Cardinale Amilcare Malagola Cardinale Giovanni Tacci Porcelli Papa Giovanni XXIII Cardinale Alberto di Jorio

Onorificenze

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