Nel corso della sua carriera ha ottenuto un grande successo, vendendo circa 90 milioni tra album e singoli in tutto il mondo e affermandosi come una delle voci più grintose e potenti del panorama musicale mondiale degli anni 2000. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui 7 MTV Video Music Awards, 2 MTV Europe Music Awards, 3 Grammy Awards e un Daytime Emmy Award. Secondo Billboard, Pink si è classificata tredicesima nella lista degli artisti del decennio 2000 e n. 1 per le canzoni pop di quel decennio. Nel 2009 Billboard la nomina Artista Pop del Decennio e nel 2013 come Donna dell'anno. Nel 2017 le viene assegnato il Michael Jackson Video Vanguard Award agli MTV Video Music Awards 2017. Nel 2019, oltre ad ottenere la propria stella sulla Hollywood Walk of Fame, Pink è la prima artista non britannica alla quale viene conferito l'Outstanding Contribution to Music Award ai BRIT Award.
La cantante ha ottenuto sei debutti (tra cui due in prima posizione) nella top ten della classifica dei singoli americana Billboard Hot 100 e due dei suoi album hanno raggiunto la cima della classifica negli Stati Uniti, Europa, Giappone e Australia.
Biografia Pink è figlia di James e Judy Moore; le sue origini sono irlandesi e lituane per parte di madre, tedesche per parte di padre. È di religione ebraica.
Suo padre suonava la chitarra e cantava canzoni per la piccola Alecia, che aspirava fin da piccola a diventare una rock star. Dopo il divorzio dei genitori, avvenuto quando aveva 7 anni, Alecia comincia a sperimentare droghe all'età di 13 anni. Il consumo di stupefacenti continua fino al giorno del ringraziamento del 1995.
Durante le superiori Pink crea la sua prima band ufficiale, "Middleground", ma non ebbe mai successo. La Pink adolescente si dà molto da fare per raggiungere il suo sogno, canta gospel in una chiesa frequentata solo da fedeli afroamericani, entra a far parte -unica donna- di una punk band "Basic Instinct", collabora come corista nel gruppo rap Scratch N'Smoove (Scratch, più tardi nei Roots, è rintracciabile anche in "Missundaztood" suo secondo album) e si esibisce col suo skateboard al Club Fever di Philadelphia i venerdì sera. Fin quando proprio lì un talent scout la nota, offrendole la possibilità di volare ad Atlanta ed entrare nel trio R&B chiamato Choice. L'esecutivo della casa discografica di La Face, L.A. Reid, dopo un'esibizione di Choice rimane molto colpito da Alecia e le offre di incidere come solista. L'artista accetta l'offerta e comincia la sua carriera come solista con il nome di Pink.
Nel suo curriculum, Pink annovera anche lavori da cameriera presso Pizza Hut, McDonald's, Wendy's e in una stazione di servizio. La musica che ascolta è quella di Janis Joplin, Jimi Hendrix, Billy Joel, Guns N'Roses, Green Day e 2Pac. Tiene un diario -abitudine abbandonata quando una ragazza della sua scuola glielo ruba e ne attacca le pagine su un armadietto- affidando alla poesia il compito di capire cosa accade dentro di lei: "Ero a pezzi, mi sentivo perduta e infelice". È in questo periodo che Alecia Moore si guadagna il soprannome P!nk, dapprima per la sua carnagione rosea, poi per il colorito che assume ogni volta che s'imbarazza e, infine, per l'arrivo di Mr. Pink, nel film Le Iene di Quentin Tarantino. I suoi capelli subiscono, nel frattempo, numerosi trattamenti di colore: striati, blu, castani, biondi e rosa, scelta che risulta riuscita proprio a causa del nomignolo "Pink", scelto dal padre anche per via di numerosi disegni che la cantante si divertiva a creare da piccola raffiguranti pony rosa.
1999-2002: Can't Take Me Home e Missundaztood Pink iniziò la sua carriera come artista R&B. Il suo album di debutto fu Can't Take Me Home pubblicato il 4 aprile 2000. Un sostanziale successo la portò ad avere nelle top 10, due singoli: There You Go che divenne disco d'oro, e Most Girls. Il terzo singolo dell'album, You Make Me Sick, venne pubblicato alla fine del 2000 e divenne una hit all'inizio del 2001, grazie anche al fatto di essere stato impiegato nel film Save the Last Dance. Pink si guadagnò così una nomination agli MTV Video Music Award come Miglior Artista Esordiente. Nella primavera del 2001, Pink partecipò insieme alle rapper Lil' Kim e Missy Elliott, alla cantante R&B Mya, e alla cantante pop Christina Aguilera al remake della hit del 1975 Lady Marmalade di Patti LaBelle. La traccia fu prodotta dai produttori hip-hop Rockwilder e Missy Elliott ed introdotta nella colonna sonora del film Moulin Rouge!. Il video musicale della canzone fu girato avendo come soggetti le quattro cantanti vestite solo con biancheria intima e trucco pesante, ritratto delle ballerine del Moulin Rouge del ventesimo secolo. MTV proclamò quel pezzo Video dell'Anno e Miglior Video-Clip tratto da un film. Con questa sua collaborazione Pink ottenne il suo primo Grammy Award.
Stanca di essere venduta come un prodotto del marketing musicale, Pink cominciò a scrivere canzoni più serie, prendendo una nuova direzione di sonorità nel suo secondo album. Chiese aiuto a Linda Perry, e insieme scrissero la maggior parte delle canzoni dell'album Missundaztood, pubblicato il 20 novembre 2001. Il primo singolo estratto fu Get the Party Started, scritto e prodotto da Linda Perry, classificatosi nella top 5 negli Stati Uniti ed entrato nella top ten dei European hot 100. Agli MTV Video Music Awards 2002 con il video del brano vince nelle categorie Best Female Video e Best Dance Video. Gli altri singoli dell'album, Don't Let Me Get Me, Just like a Pill e Family Portrait, ebbero notevole successo alle radio e nelle classifiche. Just like a Pill, prodotto da Dallas Austin, fece guadagnare a Pink il suo primo posto nelle classifiche in Regno Unito nel settembre 2002. Missundaztood fu il secondo album più venduto nel Regno Unito nel 2002, e Pink fu l'artista femminile che globalmente vendette più dischi. Il successo dell'album fruttò più di 5 milioni di copie vendute solo negli Stati Uniti e oltre 13 milioni di copie in tutto il mondo.
2003-2005: Try This Il terzo album di Pink, Try This, fu pubblicato l'11 novembre 2003. Otto delle tredici tracce furono scritte con Tim Armstrong del gruppo punk Rancid. Try This si posizionò entro la Top 10 degli album negli Stati Uniti d'America, dove vende un totale di 4.9 milioni di copie, Canada, Regno Unito e Australia nel 2003. Tuttavia i tre singoli estratti Trouble, God Is a DJ e Last to Know non ebbero molto successo nel suo paese natale, anche se il singolo Trouble fece guadagnare a Pink il suo secondo Grammy Award nel 2004 nella categoria Best Female Rock Vocal Performance. Per l'America venne pubblicato un altro singolo promozionale al posto di Last To Know, che è stato pubblicato solo in Europa, cioè Catch Me While I' m Sleeping. Anche nel Regno Unito venne pubblicato un singolo promozionale, cioè Humble Neighborhoods. Comunque l'album ebbe successo in Europa, specialmente in Gran Bretagna, e in Australia. Pink fece un esteso tour attraverso l'Europa, ma non furono previste tappe per un tour americano. Ottenne un discreto successo anche il singolo Feel Good Time che è stato inserito nell'album successivamente, ed usato come colonna sonora del film di Charlie's Angels - Più che mai del 2003. Successivamente il 22 gennaio 2004 viene pubblicato il video e il singolo God Is a DJ. Infine nel maggio dello stesso anno pubblica il suo ultimo singolo Last to Know.
2006-2007: I'm Not Dead
Il quarto album di Pink I'm Not Dead è stato pubblicato nell'aprile 2006 ed ha segnato il ritorno della cantante alla casa discografica LaFace. L'album è stato pubblicato esattamente 6 anni dopo la pubblicazione del primo album di Pink, Can't Take Me Home. Il CD è causa di controversie per la canzone Dear Mr. President, che è un'esplicita lettera indirizzata all'allora Presidente degli Stati Uniti George W. Bush. Grazie al successo dei singoli Stupid Girls, U + Ur Hand e Dear Mr. President l'album raggiunge i 6 milioni e mezzo di copie vendute in tutto il mondo, diventando uno dei più grandi successi del 2006. Il primo singolo, Stupid Girls, è stato trasmesso dalle radio alla fine di gennaio ed ha subito successo entrando nella top 10 di molti paesi e riesce ad entrare nella top 20 (n. 13) della famosa classifica americana Billboard Hot 100 cosa che non accadeva dal 2002. In Italia raggiunge il settimo posto nelle classifiche di vendita. La canzone viene nominata ai Grammy Awards come Best Pop Vocal Performance, e il video, che vede la parodia di personaggi come Lindsay Lohan, Jessica Simpson, Mary-Kate Olsen e Paris Hilton, vince la categoria Best Pop Video agli MTV Video Music Awards. Il secondo singolo dell'album è Who Knew, una ballata pop/rock nel tipico stile di Pink. La canzone ottiene molto successo in Repubblica Ceca, dove arriva al numero uno nelle classifiche di vendita e in Portogallo dove raggiunge sempre il numero uno, ma nella classifica dell'airplay. Who Knew arriva alla numero 2 in Australia e Giappone, alla numero 5 in UK e alla numero otto nella Unite World Chart. In Italia non riesce ad entrare nella top 20, fermandosi alla posizione numero 25. Il terzo singolo è U + Ur Hand, il video è stato diretto da Dave Meyers insieme a quello di Stupid Girls e avrebbe dovuto essere il primo singolo al posto di quest'ultima. Il singolo raggiunge il numero uno in Repubblica Ceca, il numero 10 in UK e in Italia entra in top 20, alla ventesima posizione. Questo terzo singolo fa incrementare notevolmente le vendite dell'album, soprattutto in USA. Il quarto singolo, solo per alcuni paesi europei (tra cui l'Italia) e l'Australia, è Nobody Knows. Il video è girato a Londra. La canzone arriva al numero 2 in Portogallo, al n. 6 in Macedonia, ma in generale non ottiene altissime posizioni in classifica; in UK si ferma alla 27ª posizione. Dear Mr. President, la canzone più forte dell'album (una lettera aperta a George W. Bush, il presidente degli Stati Uniti) diventa il quinto singolo per Europa (non in Italia) e Australia. Leave Me Alone (I'm Lonely) è il sesto singolo da I'm Not Dead. Il video è un montaggio con video presi dal DVD del I'm Not Dead Tour (pubblicato contemporaneamente al singolo), così da fare promozione sia all'album che al DVD. Il settimo ed ultimo singolo estratto da I' m Not Dead è 'Cuz I Can.
2008-2011: Funhouse e Greatest Hits... So Far!!!