Biografia Wenefryde era figlia di Charles Norman Scott, e di sua moglie, Agnes Mary Tollemache. Suo padre era un giudice di pace di Kirkcudbright e per Leicestershire. Sua madre era una delle figlie del controverso William Tollemache, Lord Huntingtower e che divenne l'erede del fratello alla sua morte, avvenuta senza eredi.
Matrimonio Il suo Ballo delle debuttanti è stato organizzato da suo zio, il conte di Dysart, ad Ham House.
Sposò, il 4 gennaio 1913, il maggiore Owain Edward Whitehead Greaves (?-18 febbraio 1941), nipote del proprietario della miniera d'ardesia John Whitehead GreavesA Genealogical and Heraldic History of the Landed Gentry of Great Britain & Ireland, Volume 1, Sir Bernard Burke, 1894.. Ebbero tre figlie:
Rosamund Greaves, XI contessa di Dysart (15 febbraio 1914-dicembre 2003); Katherine Greaves, XII contessa di Dysart (1 giugno 1918-8 novembre 2011); Mary (22 settembre 1921-22 febbraio 1955), sposò Bernard Blanger, ebbero due figlie.
Dopo la morte di sua madre nel 1912, Wenefryde ereditò la tenuta di Bosworth. Quest'ultima era stato comprata da suo padre ma assegnata a sua madre come parte del loro accordo matrimoniale. Wenefryde vendette la tenuta e si trasferì in Galles, mentre suo padre si ritirò ad Ampney St. Peter, nel Gloucestershire.
Ha ereditato il titolo di contessa di Dysart, alla morte di suo zio William Tollemache, IX conte di Dysart, che morì senza eredi nel 1935.
Nel 1939, Wenefryde acquistò il Stobo Castle, ma raramente abitò nel castello a causa dell'inizio della guerra. Suo marito morì lì il 18 febbraio 1941. Parti della proprietà furono vendute nei successivi tre decenni e il castello e il giardino andarono in lento declino. La Contessa visse a Stobo fino alla metà degli anni '60, dopo di che giacque vuota fino a quando fu venduta all'asta da Sotheby's nel 1972.
Ascendenza
Note
Wenefryde Scott, 10 contessa di Dysart