Cadrezzate con Osmate (Cadregiá con Üsmàa in dialetto varesotto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Si tratta di un comune sparso nato nel 2019 dalla fusione di Cadrezzate (rimasta sede comunale) ed Osmate.

Storia

A Cadrezzate e sulle zone in riva al lago di Monate sono stati ritrovati, in località Il Sabbione o settentrionale, insediamenti palafitticoli, che nel 2011 hanno meritato il loro inserimento nella prestigiosa lista del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO assieme ad altri antichi insediamenti sulle Alpi palafitticoli di età preistorica. Fra i ritrovamenti più conosciuti ci sono le piroghe monossili rinvenute nell'agosto del 1971 e nel 1975, una delle quali è conservata al museo civico di Villa Mirabello di Varese. Durante l'Ottocento sono stati rinvenuti reperti risalenti all'età del Bronzo, dando ulteriore prova del fatto che la zona fosse abitata già in tempo antico. Successivamente il territorio fu occupato dai celti ed in seguito anche dalle popolazioni romane.

Fino alla fine del XVIII secolo Osmate fa parte del feudo dei marchesi Litta Visconti Arese. In sostituzione del feudatario governava la famiglia Besozzi. Nel 1796 l'avvento delle armate napoleoniche portò all'abolizione di ogni forma di governo feudale e alla soppressione del monastero delle Monache Agostiniane del Sacro Monte sopra Varese. Le monache trovarono rifugio presso la parrocchia di Osmate, ma riottennero il convento con il ritorno delle armate austriache. Negli anni dal 1873 al 1892, Osmate era parte del Comune chiamato Lentate Verbano. Nel 1893 ottenne la sede municipale e il cambio del nome in Osmate-Lentate. Nel 1929 Lentate si distaccò ed entrò a far parte del comune di Sesto Calende; a partire dal 1970 il comune venne ufficialmente nominato Osmate.

Anticamente la comunità di Osmate rendeva culto alla divinità pagana Oscio Mater, da cui il villaggio mutuò anche il proprio nome. Con la conversione al cristianesimo, sulle rovine del vecchio tempio venne eretto il primo edificio di culto, dove celebrava la messa il cappellano di Cadrezzate.

L'ente municipale attuale è stato istituito a seguito della fusione dei preesistenti comuni di Cadrezzate (che è rimasta sede municipale) ed Osmate, ratificata dalla legge regionale numero 3 dell'11 febbraio 2019, prendendo atto del risultato di un referendum tenuto nei due comuni il 28 ottobre 2018.

Simboli Dall'atto della costituzione, il comune di Cadrezzate con Osmate non ha ancora adottato un proprio stemma ufficiale; ciò malgrado l'articolo 4.2 dello statuto comunale prevedesse l'adozione gonfalone e stemma entro sei mesi dall'approvazione della statuto stesso (avvenuta con delibera n. 28 del 30/10/2020).

In pratica tuttavia, nella propria comunicazione istituzionale, impiega congiuntamente gli stemmi dei due previgenti comuni.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il territorio comunale si affaccia settentrionalmente sul lago di Monate e non è distante dalla sponda lombarda del lago Maggiore nonché dal lago di Comabbio e da quello di Varese; ciò fa di Cadrezzate con Osmate una località interessata dal turismo balneare.

Nel comune è inoltre localizzato il Sabbione, uno dei 111 siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi sparsi fra Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia, inclusi dal 2011 nell'elenco del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Architetture civili

Villa Baroni Più volte rimaneggiata, la villa fu originariamente residenza della famiglia Besozzi, il cui stemma campeggia in cima a un portale databile al XVII secolo. Successivamente, la proprietà passò nelle mani delle famiglie Bruno di Tornaforte, Barone e Livio.

La villa, impostata secondo uno schema a "U" con cortile aperto, si presenta con un ingresso dominato da una torre merlata di origine medievale. Ottocentesca è invece la torre in stile romantico che, dalla porzione nord della villa, domina il parco degradante verso il lago di Monate. Sul parco si affaccia anche un grande salone introdotto da un porticato.

All'interno della villa, spicca uno scalone settecentesco dotato di balaustra in pietra, anch'esso adornato dai simboli dei Besozzi.

Villa Solferino Esempio di residenza signorile ottocentesca con ampio parco, opera di Emilio Alemagna. La villa fu edificata nel 1859 per conto della famiglia locale dei Garavaglia, i quali decisero di intitolarla in onore della battaglia di Solferino. In stile eclettico, la villa è impostata su una pianta sostanzialmente rettangolare, con i volumi destinati ai saloni principali a sporgere leggermente verso il parco sottostante la dimora.

Villa Bozza-Quaini La villa, edificata tra fine XIX e inizio XX secolo, è una tipica residenza gentilizia di campagna, connessa sia alla villeggiatura sia alla gestione di proprietà locali. L'architettura riflette lo stile delle residenze rurali dell'epoca, con un impianto ordinato e spazi aperti verso il parco circostante. È stata poi adibita a spazio polivalente per eventi, iniziative pubbliche e attività legate alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico locale.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti a Cadrezzate con Osmate al 1° gennaio 2025 sono 319 (di cui 140 uomini e 179 donne) e rappresentano il 11,76% della popolazione..

Di seguito le comunità nazionali più numericamente significative:

Nazione Maschi Femmine Totale % str % tot Romania 12 26 38 11,91% 1,40% Ucraina 17 18 35 10,97% 1,29% Marocco 14 19 33 10,34% 1,22% Spagna 12 14 26 8,15% 0,96% Francia 14 10 24 7,52% 0,88% Germania 10 10 20 6,27% 0,74%

Amministrazione

Note

Voci correlate

Cadrezzate Osmate Lago di Monate Chiesa di Santa Margherita (Cadrezzate con Osmate)

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