Lusiana Conco (Luziana Conco in veneto, Lusaan Kunken in cimbro) è un comune italiano sparso di abitanti della provincia di Vicenza in Veneto. Si trova sull'Altopiano dei Sette Comuni.

È stato istituito il 20 febbraio 2019, dalla fusione degli ex comuni di Conco (sede comunale di Lusiana Conco) e di Lusiana (la sede di rappresentanza, degli organi elettivi e degli uffici per il pubblico del comune).

Geografia fisica Lusiana Conco si trova sul versante meridionale dell'altopiano dei Sette Comuni. Si estende su 61,19 km² (di questi, appartenevano all'ex comune di Lusiana e all'ex comune di Conco). La quota minima è di 229 m (presso Laverda), mentre la massima è di 1388 m (monte Gusella o Mosca) ma, considerando che la cima è di proprietà del comune di Lusiana Conco, si raggiungono anche i 2336 m di Cima XII, la montagna più alta della provincia e di tutte le prealpi vicentine.

Dall'ex comune di Lusiana, Lusiana Conco ha infatti ereditato due vaste porzioni di territorio collocate a nord dell'altopiano, note come "nuovo patrimonio". Il comune ne è proprietario e sono soggette all'uso civico degli abitanti dell'ex comune di Lusiana; ma, dal punto di vista amministrativo, ricadono entro i confini di Asiago. Questa particolare situazione è dovuta alla spartizione dei beni collettivi che erano stati dell'antica Reggenza dei Sette Comuni: inizialmente furono compresi nel censuario di Asiago e gestiti attraverso un consorzio intercomunale, in seguito (per atto a rogito del 29 dicembre 1925) furono divisi (nonostante la contrarietà proprio di Lusiana oltre che di Asiago) in porzioni che divennero proprietà dei vari enti. L'assegnazione avvenne per sorteggio, e ciò spiega perché le due porzioni (a Lusiana, in qualità di "comune maggiore", spettarono due decimi della suddivisione) si trovano nella zona nordovest dell'altopiano, mentre il territorio comunale è collocato a sudest. Le due fasce di territorio del nuovo patrimonio sono le zone Larici-Manazzo () e Galmarara-Cima XII (). La proprietà dell'intero territorio comunale si estende così per . All'ex comune di Conco non furono assegnati territori poiché, all'epoca della Reggenza, costituiva una "contrada annessa".

Nel territorio sono presenti numerose valli generate dal fenomeno dell'erosione idrica, ma manca pressoché ovunque l'acqua in superficie (eccezione per la valle del Covolo) a causa del fenomeno del carsismo.

Origini del nome Il nome del comune deriva dalla fusione dei toponimi di Lusiana e Conco.

Storia

Ricerche archeologiche hanno portato alla luce i resti di un insediamento preistorico in Val Lastaro, risalente a circa anni fa mentre sul Monte Corgnon sono stati trovati numerosi reperti, conservati oggi in vari musei archeologici, che testimoniano la presenza di un importante sito di altura, forse un castelliere o un luogo di culto. Sul sito è stato ricostruito un villaggio preistorico dell'età del bronzo. Il territorio fu poi colonizzato da popolazioni cimbre per cui gran parte dei toponimi del comprensorio conservano un legame con la lingua cimbra (tra cui il nome stesso del comune, Lusaan Kunken in cimbro).

Dal punto di vista politico, l'area prealpina che va dall'Astico al Brenta fu soggetta al vescovo di Padova a partire dalla donazione dell'imperatore Berengario I del 917. Successivamente fu legata al comune di Vicenza, agli Ezzelini e al comune di Padova sino al definitivo assoggettamento alla Repubblica di Venezia nel 1405. Nel frattempo, la popolazione dell'altopiano si era organizzata nella Federazione dei Sette Comuni: Lusiana ne era uno dei comuni maggiori, a cui era legato anche il territorio di Conco (una delle contrade annesse ai Sette Comuni). Caduta la Serenissima, la Federazione venne sciolta e venne in seguito istituito il comune di Conco che si separò quindi da Lusiana. A seguito di un referendum svoltosi il 16 dicembre 2018, a Lusiana con il 74% dei si870 voti favorevoli alla fusione e 306 contrari. ed a Conco con il 50,5% dei si576 voti favorevoli alla fusione e 564 contrari., si deciderà di fondere i due comuni con la nascita del nuovo comune di Lusiana Conco avvenuta istituzionalmente il 20 febbraio 2019.

Prima guerra mondiale Il territorio di Lusiana Conco è stato interessato da importanti eventi durante il primo conflitto mondiale: trovandosi l'altopiano dei Sette Comuni lungo la linea del vecchio confine di Stato, tutto il comprensorio venne infatti coinvolto negli eventi bellici. La zona settentrionale (comprensori di cima Larici e della valle di Galmarara) fu la prima ad essere coinvolta, con l'Offensiva di Primavera tale territorio cadde infatti in mano austroungarica e divenne in seguito importante settore di retrovia imperiale; la zona meridionale al contrario si trasformò in un importantissimo crocevia di soldati delle forze dell'Intesa, in particolar modo dopo la rotta di Caporetto quando anche sull'altopiano le truppe del REI furono costrette a retrocedere sino alle alture immediatamente a nord di Lusiana e di Conco dove arrivarono anche contingenti britannici e francesi per arginare l'attacco avversario.

A Lusiana ebbe sede il comando del XIV Corpo d'Armata mentre a Conco del XIII C.d.A. e sul monte Bertiaga vi fu la sede del comando supremo (gen. Luigi Cadorna) durante la battaglia del monte Ortigara.

Seconda guerra mondiale Lusiana e Conco furono teatro di scontri anche durante il secondo conflitto mondiale, in particolare tra truppe partigiane e reparti nazifascisti che tentavano di tenersi aperta la via per il Brennero. Proprio attorno ad alcune frazioni del comune nacquero le prime formazioni della Resistenza sull'altopiano, che a più riprese vennero coinvolte in pesanti rastrellamenti che poi sfociarono anche con rappresaglie sulla popolazione civile. Per questi fatti, Conco è una delle città italiane decorate al valor militare con la croce di guerra al valor militare per i sacrifici della sua popolazione durante la guerra di liberazione.

Simboli Il Comune fino al 2023 non ha avuto uno stemma proprio, istituzionalmente si continuavano ad utilizzare, appaiati, gli emblemi dei vecchi comuni di Lusiana e di Conco. Con decreto del presidente della Repubblica del 23 marzo 2023Trascritto nel libro araldico degli Enti territoriali e giuridici dell'Archivio Centrale dello Stato il 22 maggio 2023 e registrato presso gli Uffici del Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 13 aprile dello stesso anno., è stato concesso un nuovo stemma, che, di fatto, vede la rappresentazione dei due vecchi stemmi uniti fra di loro.

La composizione dello stemma si rifà quindi nella parte sinistra alla leggenda secondo la quale il nome di Lusiana deriverebbe da Lucus Dianæ ("Bosco di Diana"), in quanto sul Monte Cornione (o Corgnon) si praticava il culto di questa divinità. È raffigurata la luna crescente sacra a Diana, il monte Cornione e tre abeti che potrebbero simboleggiare le antiche frazioni appartenenti al vecchio comune di Lusiana: San Giacomo, San Donato e Santa Caterina.

Sulla destra sono raffigurate le cime che rappresentano il territorio montuoso che contraddistingue Conco; l'alabarda è simbolo della resistenza della popolazione ai tentativi di invasione (in particolare nei riguardi dell'esercito del principe di Anhalt che tentò di salire in altopiano nel 1510 e delle truppe francesi e tedesche collegate contro Venezia che nel 1511 tentarono lo stesso attacco); la stella bianca a cinque punte su sfondo rosso è simbolo della Repubblica italiana.

Il gonfalone è un drappo di bianco con la bordatura di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Giacomo Apostolo a Lusiana Chiesa dei Santi Maria e Marco a Conco Chiesa di Santa Caterina Architetture civili Monumento al Milite Ignoto sul monte Corno Monumento ai caduti in Piazza IV Novembre, nel centro di Lusiana, opera dello scultore Giuseppe Zanetti

Geografia antropica Il territorio di Lusiana Conco è composto da 23 centri storici (nei quali si individuano 5 frazioni) e da 135 contrade e località, per un totale di 158 località, sparse tutte lungo i versanti sud dell'altopiano. Alcune contrade site nei vecchi comuni hanno lo stesso nome, per cui a quelle afferenti al territorio di Lusiana spetta il nome di "via" mentre quelle localizzate nel territorio del vecchio comune di Conco hanno mantenuto la designazione di "contrà". La zona settentrionale è priva di insediamenti antropici, eccezion fatta per alcuni rifugi alpini e la presenza di malghe d'alpeggio (14 di proprietà comunale).

La sede comunale è collocata a Conco mentre a Lusiana è ubicata la sede di rappresentanza del Comune e la sede degli organi elettivi.

Centri storici Brazzale Campana Cenzi Ciscati (Lusiana) Cobbaro Coghi Conco Gomarolo Lusiana MainiNella contrada Maini nel 1946 è nata la politica italo-indiana Sonia Gandhi Marchi Palazzo Pernechele Piazza Sciessere Tortima Velo Vitarolo

Frazioni Fontanelle - 753 m Il centro abitato sorge a circa 4 km di distanza da Conco, in una vallata in prominenza dei declivi dell'altopiano. La frazione è crocevia tra la strada della Fratellanza che collega Bassano ad Asiago e la SP71, strada che porta a Marostica. La località conta circa 250 abitanti.

Laverda - 229 m La frazione di Laverda è in realtà suddivisa amministrativamente tra tre comuni. Il centro sorge alla convergenza di due valli provenienti dalle montagne circostanti, raccogliendo le acque del torrente Grabo e della valle del Ponte, formando il torrente omonimo.

Rubbio - 1057 m La frazione di Rubbio è il centro abitato più alto dell'intero comune di Lusiana Conco. Questo è territorialmente amministrato e suddiviso tra il comune di Bassano del Grappa e quello di Lusiana Conco. Tipico prodotto del luogo è il sedano di Rubbio, al quale è dedicata una sagra omonima, celebrata nel mese di settembre.

Santa Caterina - 570 m Santa Caterina si trova a metà strada tra i centri di Lusiana e di Conco e prima della fusione si collocava esattamente lungo la linea di confine dei due vecchi comuni. Nella chiesa della frazione si trova, secondo la tradizione, una Sacra Spina.

Valle di Sopra - 441 m Valle di Sopra è una delle località più meridionali del comune e sorge in un'area caratterizzata dalla presenza di corsi d'acqua e di antichi mulini, la Valle dei Mulini. È poi presente in quest'area un parco artistico denominato Parco del Sojo.

Società Evoluzione demografica Fino al 2011 vengono accorpati i dati dei censimenti degli ex comuni di Lusiana e di Conco.

Il comune risente tuttora del forte flusso migratorio che nel secondo dopoguerra, spinse molti degli abitanti a lasciare i propri paesi d'origine e stabilirsi nella vicina pianura o emigrare all'estero, specialmente verso l'Australia, il Nord America, il Brasile e l'Argentina e successivamente anche la Francia ed il Belgio.

Cultura Musei Il museo diffuso di Lusiana, gestito dallAssociazione Lusaàn ar Spilar Natura, include il Museo etnografico Palazzon, il Villaggio preistorico di monte Corgnon, la Valle dei Mulini, il Giardino alpino del monte Corno Dario Broglio, il Museo della fauna alpina, l'Area Labioli e gli antichi lavori del bosco, i luoghi della Grande Guerra del Monte Corno e dintorni.

Amministrazione Il comune è stato istituito il 20 febbraio 2019 a seguito del referendum consultivo del 18 dicembre 2018 che ha sancito la fusione dei due vecchi enti. Dall'istituzione del nuovo ente e sino alle nuove elezioni, un commissario prefettizio ha affiancato i sindaci dei due ex comuni.

ComuneAffluenzaSÌNOConco46,22%50,53%49,47%Lusiana44,29%74,11%25,89%

Sport

Gli sport più praticati sul territorio comunale sono il volo libero e la mountain-bike.