Noi combatteremo sulle spiagge (in inglese We Shall Fight on the Beaches) è il nome comunemente dato al famoso discorso pronunciato da Winston Churchill alla Camera dei Comuni il 4 giugno 1940, subito dopo la sconfitta anglo-francese nella battaglia di Dunkerque e la rocambolesca evacuazione via mare di oltre 300.000 soldati alleati durante l'Operazione Dynamo. Churchill descrisse il disastro militare, comunicando il possibile tentativo di invasione da parte dei nazisti, ma senza mettere in dubbio l'eventuale vittoria, in coerenza con il precedente discorso del 13 maggio, in cui aveva dichiarato l'obiettivo della "vittoria, per quanto lunga e difficile possa essere la strada".
Antefatto Winston Churchill aveva assunto la carica di Primo Ministro il 10 maggio 1940, otto mesi dopo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Lo aveva fatto come capo di un governo di coalizione pluripartitico, che aveva sostituito il precedente governo guidato da Neville Chamberlain. Churchill aveva parlato alla Camera dei Comuni come Primo Ministro per la prima volta il 13 maggio, per annunciare la formazione della nuova amministrazione ma in quel discorso non aveva detto nulla sulla situazione militare in Francia e nei Paesi Bassi. Il 20 maggio, le divisioni corazzate della Wehrmacht avevano raggiunto la costa della Manica, dividendo l’esercito britannico e la prima armata francese dalle principali forze francesi.The British Army 1939–45 (1): North-West Europe, pp. 6-7, Bloomsbury, 2013 Dopo la capitolazione del Belgio, avvenuta il 28 maggio, il grosso dell’esercito britannico e un considerevole numero di truppe francesi, che erano stati costrette in una piccola sacca attorno al porto di Dunkerque, furono evacuati nell'operazione Dynamo, ma lasciando sul campo praticamente tutte le loro attrezzature pesanti (trasporto, carri armati, artiglieria e munizioni).David T. Zabecki, World War II in Europe: An Encyclopedia, p. 1493, Routledge, 2015 Pertanto, in questo discorso, parlando del futuro e della condotta della guerra, Churchill dovette descrivere il grande disastro militare, senza sorvolare la possibilità di un tentativo di invasione tedesca ma senza mettere in dubbio l'eventuale vittoria. Churchill disse:
Infine, ha dovuto ribadire una politica e un obiettivo invariato - nonostante gli eventi intermedi - dal suo discorso del 13 maggio, in cui aveva detto:
Esortazione finale L’esortazione finale è forse la parte più conosciuta del discorso, ed è ampiamente considerata uno dei momenti più intensi dell’oratoria e della carriera di Churchill:
Nella cultura di massa La parte più nota della registrazione del discorso viene spesso utilizzata dal gruppo heavy metal britannico Iron Maiden come introduzione al brano Aces High, incentrata sulla battaglia d'Inghilterra (avvenuta nei mesi successivi all'orazione di Churchill), venendo inclusa negli album dal vivo Live After Death e Flight 666: The Original Soundtrack.
Note
Bibliografia John Lukacs, Five Days in London: May 1940, Yale University, New Haven, 2001
Voci correlate Discorso sulla cortina di ferro Sangue, fatica, lacrime e sudore Mai così tanti dovettero così tanto a così pochi Quella fu la loro ora migliore
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Biografia di Winston Churchill sul sito ufficiale del Premio Nobel
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