Biografia Aderente sin da giovane agli ideali socialisti, tra il 1902 e il 1904 collaborò al giornale Il Popolo fondato da Cesare Battisti. Dal 1922 al 1923 fu rappresentante del Partito Socialista trentino nel consiglio del comune di Trento e in seguito alla camera dei deputati del Regno d'Italia con Silvio Flor..

Fu direttore dei giornali massimalisti L'internazionale e Voce del Popolo.

Antifascista, partecipa alla resistenza trentina prendendo parte nel 1944 all'organizzazione del CLN provinciale. Dopo il secondo conflitto mondiale ricoprì numerosi incarichi istituzionali: divenne vicesindaco del comune di Trento, presidente dell'E.C.A (Ente Comunale di Assistenza), presidente della banda cittadina e vicepresidente dell'Atesina..

A partire dagli anni Cinquanta iniziò a interessarsi alla cultura e tradizione locale. Nel 1955 pubblicò il Dizionario trentino - italiano. Direttore di una compagnia di filodrammatica, scrisse alcune opere teatrali in dialetto con lo pseudonimo di "Nando da Gardol" e diresse la rivista Ciacere en trentin e veneto, da lui fondata nel 1958, fino al 1964..

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Categoria:Irredentismo italiano Categoria:Deputati della XXVI legislatura del Regno d'Italia