La chiesa di San Silvestro, detta anche dei Disciplini della Santa Croce, era un edificio di culto cattolico a Iseo posto sul sagrato della pieve di Sant'Andrea, poi dismesso e adibito ad uso di laboratorio. Storia e descrizione La piccola chiesa fu probabilmente edificata come oratorio privato del vescovo di Brescia. Facendo quindi parte di altri edifici, viene citata nell'inventario del 1296 Designamentum terrarum, come con una magna domus e una turris.
Nel Quattrocento divenne proprietà e sede della Confraternita dei Disciplini della Santa Croce. Nel Novecento fu dismessa e adibita prima a magazzino e successivamente a laboratorio di falegnameria.
L'aula si presenta ad un'unica navata rivolta a est-ovest, evidenziando la formazione di due locali sovrapposti realizzati nel medesimo contesto. La parte inferiore, con accesso dal giardino, fu successivamente rialzata e dal 1647 divenne il carnerio, il luogo di sepoltura degli appestati del 1630; la parte superiore, a livello del sagrato della chiesa di Sant'Andrea, fu invece adibita a chiesa.
Nel 1985, dei lavori di restauro riportarono alla luce una Danza macabra nel catino absidale, databile alla fine del Quattrocento, composta da otto riquadri bicromi di autore ignoto, ma di cui è stato individuato il modello d'ispirazione in un Libro d'Ore francese del periodoGiarelli 2018..
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Chiese di Iseo Silvestro